La sentenza

Liceale andriese fa ricorso al Tar, sospesa la bocciatura

L’alunno, si legge nelle motivazioni, non aveva una media tale da far ipotizzare una bocciatura; inoltre i genitori non erano stati preavvisati e mancano percorsi di recupero

Cronaca
Andria mercoledì 15 settembre 2021
di La Redazione
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«Stando a una prima deliberazione, i motivi del ricorso appaiono non inattendibili, considerato che lo studente si è assentato un solo giorno nell’anno scolastico ed ha concluso il secondo quadrimestre con una media di voti non scadente; inoltre, la bocciatura scolastica non è stata preannunciata ai genitori dello studente, né è stato posto in essere un percorso preventivo di recupero scolastico»: sono queste le motivazioni con cui la sez. III del Tar Puglia ha sospeso il provvedimento di bocciatura di un liceale andriese, i cui genitori hanno fatto ricorso alla giustizia amministrativa, assistiti dagli avv. Michele Ursini e Stefania Campanile.

Per la trattazione collegiale la camera di consiglio è stata fissata al prossimo 29 settembre. Lo studente risulta ora iscritto con riserva alla classe quarta del Liceo cittadino con riserva e in via cautelare, in attesa della decisione definitiva, che dovrà tenere conto anche della particolare complessità dell'anno scolastico appena passato.

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto ieri alle 13:05 :

    Io vedrei al merito della questione. Il TAR dispone la sospensiva comunque. Sicche ‘ vengono paralizzati gli effetti della bocciatura. Bisognerà attendere il provvedimento definitivo dell’organo giudicante prima di esprimere giudizi. Pippo Losapio Rispondi a Pippo

  • Tondolo Luca ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:17 :

    se la scuola non può liberamente giudicare uno studente viene messa in discussione la sua autonomia , se poi bisogna promuovere tutti a prescindere sforneremo generazioni di ignoranti , se questo è l'obbiettivo povera Italia Rispondi a Tondolo Luca

    Stefania Messeni Nemagna ha scritto il 17 settembre 2021 alle 14:52 :

    Non sono daccordo .Bisogna stare attenti a " bocciare" perche l' effetto puo essere devastante per un ragazzo tanto da fargli smettere del tutto di studiare tanto da odiare la scuola e da oerdere ovni stima verso se stesso ( situazione altamente a rischio dispersione) .specialmente in un periodo come questo...in cui gli studenti dovrebbero essere giudicati con " clemenza" ...Non è facile nè per noi docenti nè per gli alunni studiare in tempo di pandemia..manca il confronto diretto manca il contatto sul piano umano e non solo.... Rispondi a Stefania Messeni Nemagna