La nota

A due settimane dall'apertura rubato l'incasso all'Officina San Domenico

Capitalsud: «Il danno materiale è contenuto ma cogliamo questo episodio come occasione per riflettere su ciò che possiamo costruire, su come possiamo far sì che l’Officina non venga percepito dall’esterno come un luogo alieno»

Cronaca
Andria giovedì 16 settembre 2021
di la redazione
Officina San Domenico
Officina San Domenico © Michele Lorusso/AndriaLive

«Quando abbiamo riaperto le porte dell’Officina, poco più di due settimane fa, abbiamo avvertito la gioia e l’entusiasmo di poter tornare a vivere nella nostra Città e a far rivivere un posto che per tanti di noi ha rappresentato uno spazio di crescita, relazionale e culturale. Per questo, ne abbiamo percepito sin da subito la responsabilità: l’Officina non deve essere solo un luogo di passaggio, ma restituire a tutti coloro che la vivono energia e opportunità di crescita.

Da qui siamo partiti, in questi primi giorni di attività, cercando di intessere relazioni con le associazioni, con chi si è avvicinato per proporci un evento, un’esperienza, uno spettacolo. Siamo consapevoli di essere solo all’inizio e di avere ancora tanta strada da fare.

Per questo siamo rammaricati da quanto accaduto: ad appena due settimane di apertura, qualcuno si è introdotto negli spazi dell’Officina, non i nostri spazi, ma quelli di una Città a cui vogliamo bene e che ci vuole bene, e ha portato via l’incasso della serata di ieri.

Il danno materiale è contenuto, ma cogliamo questo episodio come occasione per riflettere su ciò che possiamo costruire, su come possiamo far sì che l’Officina non venga percepito dall’esterno come un luogo alieno a cui rubare soldi, ma come uno spazio il cui valore culturale sia riconosciuto, sia apprezzato e sia inteso come necessario non solo da noi, ma anche da chi in Officina finora non ci è voluto entrare.

Vogliamo, da questo momento, far sì che le barriere virtuali che creano ostilità o diffidenza, vengano abbattute per far spazio a quella che è la nostra idea di Centro Culturale: un luogo di relazione, di rispetto, di crescita umana. Per questo, con enorme dispiacere ci troviamo a dover annullare l’evento previsto questa sera con Peppe Leone per lo Springtime Jazz Festival.

Non ci vogliamo fermare: cogliamo l’occasione per avviare una riflessione pubblica, domani sera, nella piazzetta antistante l’Officina, per discutere insieme dei temi a noi cari, come il valore di un centro culturale, l’impatto che può o che dovrebbe avere sul quartiere in cui è inserito e come rendere realmente inclusivo un luogo che aspira a diventare uno spazio di crescita per tutti.

La cittadinanza è invitata domani, venerdì 17 settembre alle ore 20.00 in via Sant’Angelo dei Meli 36».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 17 settembre 2021 alle 06:13 :

    Le buone parole con certa gente non servono, come non serve autocolpevolizzarsi. Vanno arrestati e basta. Rispondi a Maria P.

  • Andriese ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:37 :

    Andria è in uno stato di decadimento PIETOSO!!! Non basta più parlarne, capire, vedere, il covid, la disoccupazione. E' da tempo che se ne parla ma nulla è cambiato. Le teste stanno diventando vuote e noi inermi a subire tutto questo. Andria non è una città che ama la cultura. Andria è una grande città che ama stare nelle notizie di cronaca. Se muore quel po di cultura che c'è non resta più nulla, solo le piste ciclabili,seppure. Rispondi a Andriese

  • Leone biancazzurro ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:18 :

    Che tristezza. Rispondi a Leone biancazzurro

  • Andriese72 ha scritto il 16 settembre 2021 alle 17:38 :

    Questa città è sempre più deprimente Rispondi a Andriese72

  • Carbutti Vincenzo ha scritto il 16 settembre 2021 alle 16:33 :

    A quanto pare la mamma degli imbecilli, continua ad essere sempre in attesa!!!! Rispondi a Carbutti Vincenzo

    Carmen Liso ha scritto il 17 settembre 2021 alle 19:23 :

    Non è solo in attesa, ma continua imperterrita a darli alla luce Rispondi a Carmen Liso