La denuncia

«Cercate uno specchio, sputatevi in faccia, e poi restituite quella sella»

Per commemorare la scomparsa era stata installata una “ghost bike”, con tanto di targa e fiori, in onore di Patrizia Paradiso, ricercatrice andriese, investita e uccisa a Lisbona a bordo di una bici

Cronaca
Andria lunedì 20 settembre 2021
di la redazione
L'installazione
L'installazione © n.c.

«Quando abbiamo deciso dove installare la bici ne avevamo discusso. La mettiamo su suolo pubblico o suolo privato? Su suolo pubblico c’è il rischio che qualcuno la vandalizzi, ci eravamo detti, ma abbiamo pensato che nessuno avrebbe trovato il coraggio di profanare una bicicletta messa lì in memoria di una ragazza di 37 anni, deceduta col bambino che portava in grembo, poiché investita mentre era sulla sua bici. E invece ci sbagliavamo. A quella bici hanno rubato la sella».

È quanto si legge nell’amaro comunicato diffuso dai promotori della Pat Parade, per lo più amici di Patrizia Paradiso, la ricercatrice andriese investita e uccisa a Lisbona nel giugno scorso mentre era in sella alla sua bicicletta.

Per commemorare la scomparsa, in Villa Comunale, il 14 luglio scorso, era stata installata una “ghost bike”, una bici tutta bianca, con tanto di targa e fiori in onore di Patrizia. Alla cerimonia avevano partecipato la famiglia, la Sindaca di Andria, e un folto gruppo di cittadini scossi dall’evento. A soli 2 mesi da quel giorno la sacralità di quella bicicletta è stata violata.

«È chiaro che adesso potremmo comprare un’altra sella e saldarla, oppure potremmo spostare la bici in un posto recintato, ma la domanda è: perché dovremmo farlo? Davvero dobbiamo rassegnarci a vivere in un posto in cui si rubano le cose che sono lì in memoria di chi non c’è più? Davvero dobbiamo essere noi a indietreggiare, a ripiegare, noi che abbiamo semplicemente voluto ricordare un’amica colpita da una tragedia? Davvero ad Andria non è al sicuro neanche il ricordo delle persone scomparse? Non può essere davvero così.

Ecco che agli autori del furto chiediamo 3 semplici azioni: cercate uno specchio, sputatevi in faccia, e poi restituite quella sella. Appoggiatela ai piedi della bici, ci pensiamo noi a rimetterla. Dopodiché noi faremo finta che non sia successo niente, però voi non potete fare altrettanto, quello che avete fatto fa troppo schifo, agli occhi della vostra coscienza non può passare inosservato. Ecco perché vi esortiamo a cercare uno specchio e a sputare. Perché questo gesto di disprezzo verso voi stessi - visto quello che avete fatto - è il regalo più bello che potete farvi. Quello sputo è l’ultima forma di redenzione che vi rimane».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Luigi nico ha scritto il 22 settembre 2021 alle 10:21 :

    Che vergogna iak Rispondi a Luigi nico

  • Pippo ha scritto il 21 settembre 2021 alle 16:01 :

    Ogni individuo, comunità, popolo a ciò che si merita. Non mi scandalizza il gesto, ma ciò che e stato fatto o non fatto perchè accada. In un paese dove se un insegniante rimprovera un alunno viene schiaffeggiato dal genitore... di cosa ci meravigliamo più.... Certe volte mi viene da pensare che si stava meglio quando si stava peggio.... Rispondi a Pippo

  • Andriese ha scritto il 21 settembre 2021 alle 12:41 :

    Certo se anche voi benedetti andriesi foste in grado di essere più positivi nei commenti su Andria forse andremmo più avanti ultimamente sapete solo giudicare, facciamo tutti qualcosa non aspettiamo che sia chi di dovere a correggere gli errori di tutti, impegniamoci prima di tutto a collaborare anche con le parole e i pensieri positivi nel rispetto di chi di sta impegnando per noi tutti Rispondi a Andriese

  • Domenico Matera ha scritto il 21 settembre 2021 alle 12:19 :

    Pezzi di merdaaaaaaa,,,,la sella rubata usatela al contrario,,,, scusatemi per la volgarità 🤔😑 Rispondi a Domenico Matera

  • Angelo ha scritto il 21 settembre 2021 alle 12:01 :

    CONTEA di ANDRIA FREELAND Chiarente è ripugnante dare certezze e definizioni alla propria città! Ma è una realtà! Non è arrendersi il problema! Il problema sono cultura e origini! Non potete contestare quello che succede, ma quello che volete ! Rispondi a Angelo

  • Guido Lavespa ha scritto il 21 settembre 2021 alle 06:41 :

    Ma non fate più niente in questo paese, merita solo di essere cancellato dalla carta geografica. Mi dispiace tanto solo per quei pochi che tentano in tutto e per tutto nel migliorare la qualità della vita di questa m...Andria. Io purtroppo ho gettato la spugna già da diversi anni. Rispondi a Guido Lavespa

    Domenico Matera ha scritto il 21 settembre 2021 alle 12:17 :

    👍👍👍👍👍😔😔😔😔😔😔😔😔 Rispondi a Domenico Matera

  • Francesca Campanile ha scritto il 21 settembre 2021 alle 06:03 :

    Non ci posso credere! ! Basterebbero pochi semplici gesti condivisi da molti x migliorare questa benedetta città. Rispondi a Francesca Campanile

  • Tania di muro ha scritto il 21 settembre 2021 alle 04:47 :

    Quando si parla di andriesi,non mi stupisce piu nulla!!! Rubano nei cimiteri,figuriamoci.per strada. Purtroppo non sanno cosa sia la.civilta',come dico aempre:"sono scimmie lasciate in liberta",senza controllo,senza punizione,niente,fanno solo I loro sporchi comodacci incivili Rispondi a Tania di muro

  • Compaesano ha scritto il 21 settembre 2021 alle 04:24 :

    Quando si fa appello al disagio culturale, Andria risponde sempre e fiera. Rispondi a Compaesano

  • anna salvemini ha scritto il 21 settembre 2021 alle 01:22 :

    Andria e' cosi' .COSA C'E' DI BUONO???? BISOGNA DISTRUGGERE!!!! NON MERAVIGLATEVI ...... Rispondi a anna salvemini

  • Alvaro Floris ha scritto il 21 settembre 2021 alle 00:53 :

    Purtroppo la madre dei cretini è sempre incinta Rispondi a Alvaro Floris