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Operatori sanitari non vaccinati, la Asl Bat stringe il cerchio

Dagli elenchi regionali pugliesi risulta che circa 25 dipendenti sanitari non si sono sottoposti a vaccino anti covid come da protocollo. Solo in un caso accettata la documentazione per l'esenzione

Cronaca
Andria mercoledì 13 ottobre 2021
di Sabino Liso
Vaccino anti Covid
Vaccino anti Covid © ASL Bari

Già poco meno di due mesi fa avevamo segnalato il giro di vite che la Asl Bat si accingeva a mettere in atto nei confronti degli operatori non vaccinati, alcuni dei quali erano stati messi in ferie forzate. Ora si fa un passo in avanti, con una commissione che sta lavorando specificamente sulla questione: in tutta Italia sono già centinaia i provvedimenti emessi per la violazione dell'articolo 4 del decreto legge numero 44 del 2021, cioè per l'inosservanza dell'obbligo vaccinale anti covid per il personale sanitario.

Per lo stesso decreto, tutte le strutture sanitarie hanno dovuto inviare alle Regioni gli elenchi dei nominativi dei dipendenti proprio al fine della vaccinazione obbligatoria.

Dagli elenchi regionali pugliesi risulta che circa 25 dipendenti sanitari della Asl Bat non si sono sottoposti a vaccino anti covid come da protocollo: gli stessi, che chiedevano esenzione dal vaccino, sono stati invitati, da parte della commissione istituita ad hoc a fine settembre al fine di valutare i casi, a presentare idonea documentazione originale su cui si basava la richiesta di non sottoporsi al vaccino.

Dei 25 solo in 15 hanno fornito documentazione. La Commissione si è quindi riunita per valutare i singoli casi e di questi solo a una persona è stata validata l'esenzione. Gli altri invece sono stati invitati a vaccinarsi, in particolare due sono stati invitati dalla commissione e quindi dalla Asl Bat e dal dipartimento di prevenzione della Asl Bat a sottoporsi a vaccino "in ambiente protetto", ma non si sono fatti avanti.

Ricordiamo che solo nel caso venga provato un accertato pericolo per la salute, causa particolari condizioni cliniche dell’individuo, la vaccinazione può essere rimandata o esclusa. In mancanza di questi requisiti nessun operatore sanitario potrà essere esonerato in quanto, come riportato dal decreto, la vaccinazione oggi: “costituisce requisito essenziale all’esercizio della professione”.

Questo, ad oggi, il resoconto relativo a coloro che hanno deciso di non sottoporsi a vaccinazione. Dopo questa prima verifica la commissione passerà a valutare i dipendenti sanitari delle strutture convenzionate con la Asl Bat, e in un secondo momento si procederà ad esaminare gli amministrativi della Asl Bat.

Dopo la segnalazione alla Asl di riferimento, partirà anche la segnalazione ai competenti Ordini professionali.

La vicina Asl Bari proprio in questi giorni ha sospeso circa una 70ina di dipendenti: come si legge nel provvedimento della direzione, i dipendenti non vaccinati vengono sospesi dal “diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o che implicano, in qualunque forma, il rischio di diffusione del contagio, e quindi dal servizio con privazione della retribuzione e di qualunque altro compenso o emolumento”. La sospensione resta valida, fino “all'assolvimento dell'obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021 o il diverso termine che la legge intenda prorogare”.

Al momento gli operatori sanitari ancora non vaccinati sono circa 36 mila in tutta Italia con picchi in Friuli Venezia Giulia (il 9% non è vaccinato), Emilia Romagna (il 7%), Puglia (il 6%) e Sicilia (il 4%).

 

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I commenti degli utenti
  • Annamaria memeo ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 13:19 :

    Alcuni dipendenti sanitari sono stati letteralmente cacciati dall’oggi al domani , senza aver consultato la loro documentazione. Lasciando invece, altri dipendenti non vaccinari al lavoro. Forse , la legge non è uguale per tutti!!!! Inoltre, da febbraio, si svegliano ad agosto , mettendo in ferie forzate anche persone che erano in lavoro agile! Penso che tutto questo rasenti un abuso di potere! Inoltre, deve spiegarmi come mai le patologie da esenzione vaccino cambiano da regione a regione? Non dovrebbero essere unificate in un unico protocollo uguale per tutta l’Italia?? Forse, noi pugliesi facciamo parte di un altro stato. Rispondi a Annamaria memeo

  • Antonietta Lattanzio ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 12:43 :

    Se per essere esonerata devo farmi la prima dose e sicuramente muoio e loro non si assumono la responsabilità.... è logico? Rispondi a Antonietta Lattanzio

  • Maria Pastore ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 05:35 :

    Buongiorno ma non è normale comunque tutti i cittadini hanno affrontato il caldo ed altre problematiche per vaccinarsi e per loro no allora noi siamo stupidi ma cosa combinano Rispondi a Maria Pastore

    Annamaria Memeo ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 13:21 :

    Scusi, lei prima di commentare deve essere ben informate delle vicende che si sono susseguite all’interno del p.o. Di Andria Rispondi a Annamaria Memeo

    Lucia Caputi ha scritto il 13 ottobre 2021 alle 18:15 :

    Buonasera, e come spiega che alcuni operatori sanitari dal p.o. di Andria invece di essere sospesi sono stati trasferiti in strutture dove non hanno contatto con il pubblico, mentre altri sono stati sospesi ? Come al solito figli e figliastri, a quelli trasferiti che non sono stati sospesi li avete fatto solo un favore, e per dipiù se ne vantano. Rispondi a Lucia Caputi

    Antonietta Lattanzio ha scritto il 14 ottobre 2021 alle 20:54 :

    Bravissima 👏👏👏