​L'operazione

Oltre 3 quintali di frutta sequestrata e donata in beneficenza

Sequestro amministrativo di frutta venduta da ambulante che ha licenza revocata con sanzione di € 5.000 e altre operazioni coordinate degli agenti della Polizia di Stato e del Nucleo di Polizia Amministrativa

Cronaca
Andria sabato 12 gennaio 2019
di La Redazione
il sequestro di frutta
il sequestro di frutta © n.c.

Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Andria e del Nucleo di Polizia Amministrativa del Comando di Polizia Locale di Andria, nella serata di ieri, hanno effettuato altri controlli nell'ambito delle attività di contrasto all'abusivismo commerciale. Il bilancio finale delle verifiche effettuato, è stato di un sequestro amministrativo di frutta (3 quintali di arance e 30 kg di mandarini) venduta da ambulante con licenza revocata con sanzione di € 5.000; una occupazione di suolo pubblico non autorizzata da commerciante ambulante con licenza itinerante; una sanzione per violazione dell'art. 20 e una dell’art. 80 del CdS.; un commerciante denunciato per la violazione degli obblighi di sorveglianza speciale in quanto trovato in possesso di telefono cellulare.

La frutta sequestrata viene devoluta in queste ore, previa verifica della commestibilità da parte della ASL, in beneficenza alle associazioni Caritas, Orizzonti e Betlemiti.

«Come dimostrano i fatti di questi ultimi mesi continuiamo a perseverare nelle attività di contrasto all'abusivismo commerciale - spiega l'assessore alla Polizia Locale, avv. Pierpaolo Matera -. Lo facciamo da tempo, in collaborazione con gli agenti della Polizia di Stato, e lo facciamo con controlli costanti, non episodici. Al pari delle altre attività svolte dal Corpo di Polizia Locale, la nostra scelta operativa è stata ed è quella di impegnare, con costanza, le risorse umane e professionali in servizio in una logica non episodica, saltuaria di controllo del territorio. Per questo continuano i controlli di routine su viabilità, rispetto delle ordinanze in materia di alcoolici, deiezioni canine, abbandono selvaggio dei rifiuti, etc. Non è semplice, ma con la collaborazione e l'impegno di tutti continueremo a cambiare vecchie abitudini dure a morire. Perseverando i risultati arrivano».

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