Il fatto

Tenta “un cavallo di ritorno” ai danni di un anziano: arrestato pluripregiudicato

I Carabinieri arrestano il malvivente e recuperano l’auto

Cronaca
Andria venerdì 08 febbraio 2019
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © n.c.

Pensava di poter agire indisturbato ed estorcere denaro ad un anziano pensionato del luogo, ma non aveva fatto i conti con i Carabinieri. I militari della Compagnia di Andria, in una piazza del centro cittadino, hanno assistito alla trattativa, arrestato il responsabile e recuperata l’autovettura.

E’ successo tutto nella mattinata di ieri, il pensionato aveva appena parcheggiato la sua utilitaria nei pressi di un esercizio commerciale in pieno centro, quando, uscendo dallo stesso, si era accorto che la propria auto era scomparsa. Secondo un “modus operandi” purtroppo ormai noto, dopo qualche ora, la moglie del pensionato ha ricevuto una telefonata proveniente dal cellulare del marito, (rimasto incustodito nell’auto oggetto di furto), con la quale uno sconosciuto gli ha chiesto la somma di 500 € per ritornare in possesso dell’automobile.

L’interlocutore ha dato istruzioni su dove e come incontrarsi per lo scambio. La vittima, che nel frattempo si era recata a sporgere denuncia presso la Caserma dei Carabinieri di Andria, informato della chiamata estorsiva, su esplicita richiesta dei militari, ai quali, per Legge, non poteva omettere di riferire quanto a sua conoscenza, ha messo al corrente i militari della telefonata ricevuta. Fissato l’appuntamento, per il primo pomeriggio, l’anziano, fermamente intenzionato a ritornare in possesso dell’autovettura, si è presentato all’incontro, ma sul posto erano già presenti i Carabinieri del Nucleo Operativo impegnati in un servizio di osservazione. Come da accordi, il pensionato è stato avvicinato da un uomo, il quale, tuttavia, dopo avere scambiato alcune parole, accortosi della presenza dei militari a piedi ed a bordo di auto civetta, ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato prontamente bloccato da altri militi che nel frattempo avevano cinturato l’intera zona. Nelle fasi di cattura un militare è rimasto contuso ed è stato costretto a fare ricorso alle cure mediche presso il locale ospedale. Il malvivente, vistosi ormai scoperto, ha ammesso il furto e ha rivelato dove si trovava l’autovettura, che è stata recuperata e restituita all’avente diritto.

Il pluripregiudicato, M.V. , 40enne del luogo, è stato così dichiarato in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione della locale Procura della Repubblica. All’anziano, a cui in serata è stata restituita la sua vecchia utilitaria, non gli è rimasto che ringraziare chi lo ha confortato, aiutato e sorretto nel risolvere, in piena legalità, l’ingiustizia subita.

Il fenomeno del c.d. “cavallo di ritorno” è, purtroppo diffuso. L’arresto di ieri, l’ennesimo operato dai Carabinieri della Compagnia di Andria, dimostra come una comunione di intenti tra la vittima del reato e gli investigatori, possa portare ad assicurare alla giustizia i malfattori ed a recuperare l’autovettura rubata.

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