L'aggiornamento

Violenza per strada: arrestato 29enne andriese

Condotto presso il carcere di Trani con le accuse di violenza privata, stalking, atti persecutori, lesioni personali e minacce aggravate, nonché danneggiamento

Cronaca
Andria martedì 05 novembre 2019
di La Redazione
Carcere
Carcere © n.c.

Una storia di sudditanza e di dipendenza. Una storia malata che purtroppo oggi ha avuto il suo triste epilogo a seguito dell'aggressione in pieno centro perpetrata alla presenza di un'amica della ragazza e filmata da un cittadino dai piani alti della sua abitazione in via Vittorio Veneto. Un video che, come abbiamo già abbondantemente riferito, è diventato virale e che ha fatto più notizia della cronaca in sé...

Stalking perpetrato da oltre due anni. Sospetti tradimenti che rientrerebbero in un quadro psicologico di gelosia e possessività assoluta da parte del ragazzo.

Sulla eventuale denuncia depositata al commissariato di PS di Andria non trapela alcuna informazione. Non è escluso che siano stati altri componenti della famiglia della vittima a denunciare le continue angherie a cui la stessa era sottoposta.

La 19enne, intanto, avrebbe riportato una infrazione del setto nasale e riduzione della lordosi del collo. Alla luce degli inconfutabili elementi di prova raccolti dal personale del commissariato di Andria – ufficio volanti coordinato dal dott. Gerardo di Nunno è stato arrestato questa sera il 29enne ripreso nel video diventato virale sui social, con le accuse di violenza privata, stalking, atti persecutori, lesioni personali e minacce aggravate, nonché danneggiamento.

Su disposizione del Sostituto Procuratore di Trani, il dott. Alessio Marangelli, l'uomo è stato associato presso la casa circondariale di Trani.

Sarebbe questo un altro importante caso di codice rosso (Legge 19 luglio 2019, n. 69): la nuova procedura che ha la finalità di contrastare in maniera più incisiva i casi di violenza contro le donne.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • wliless ha scritto il 07 novembre 2019 alle 10:04 :

    Un grazie a chi ha fatto il video, almeno così finalmente la povera ragazza ha finito di subire la violenza che non aveva coraggio di denunciare. Rispondi a wliless

  • Un Andriese ha scritto il 06 novembre 2019 alle 20:57 :

    Io spero, che questa vicenda possa migliorare quest'uomo e possa essere un esempio da non seguire per tanti altri. Rispondi a Un Andriese

  • Irene ha scritto il 06 novembre 2019 alle 15:04 :

    È opportuno che pubblichiate nome e cognome di questo essere abietto. È necessario che si sappia chi è! Non può esistere tutela della privacy dianzi a caso di violenza di questa portata Rispondi a Irene