Al termine del clean up, i ragazzi hanno piantato un albero di melograno nel giardino della scuola

Gli studenti hanno da insegnare, ripulite le strade del centro

All'opera i ragazzi dell'Industriale "Jannuzzi", che hanno raccolto numerosi bustoni di rifiuti vari, tra cui cotton fioc, mollette, grucce per appendere gli abiti, magliette abbandonate, bacchette per sushi e altro

Cronaca
Andria sabato 25 gennaio 2020
di Lucia M. M. Olivieri
Gli studenti hanno da insegnare, ripulite le strade del centro
Gli studenti hanno da insegnare, ripulite le strade del centro © AndriaLive

Giovani, decisi, impegnati a rendere più vivibile la città in cui vivono e in cui frequentano la scuola: sono i ragazzi dell'Istituto Tecnico Industriale "Jannuzzi" di Andria, che ieri, insieme ai volontari dell'associazione 3Place, hanno ripulito le strade che collegano viale Gramsci e viale Crispi.

Numerosi bustoni di rifiuti vari, tra cui cotton fioc, mollette, grucce per appendere gli abiti, magliette abbandonate, bacchette per sushi, pezzi di vetro, e poi un tappeto di cicche di sigarette, infilate ovunque: una lezione all'aria aperta molto particolare, durante la quale gli studenti stessi (sono stati coinvolte la 1^B e la 1^C dell'indirizzo meccanica e la 3^B e la 4^B dell'indirizzo elettronica) hanno toccato con mano - naturalmente protetta da guanti appositi - quale sia la quantità di rifiuti abbandonati, quanto tempo e fatica servano a rimuoverli e quanto poco invece basterebbe se ognuno facesse il suo e li gettasse direttamente nei cestini dei rifiuti.

«Quando chiedevo alle persone se avessero qualcosa da buttare - racconta Samuel -, dicevano no ma avevano le borse piene di carte e scontrini, che poi invece vanno a finire per terra e ritorniamo al punto di partenza. In quanto abitanti di questa città invito tutti noi a farci un esame di coscienza e a pensare ad un futuro più pulito».

Al termine del clean up, i ragazzi hanno piantato un albero di melograno nel giardino della scuola, offerto dalla famiglia dell'alunna Alessia Monterisi, che crescendo diventerà uno dei simboli dell'impegno di questa brillante e attenta generazione "Green".

Nei prossimi mesi proseguiranno le azioni di pulizia e di sensibilizzazione a dimostrazione che «noi possiamo cambiare il nostro mondo, "Itis" time to change».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 27 gennaio 2020 alle 09:34 :

    La scuola dovrebbe studiare le mode (compresa quella ecologica) e cercare di capirle, non seguirle e basta. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 26 gennaio 2020 alle 23:55 :

    Hanno un futuro da operatori ecologici come i due ingegneri intervistati dalla Rai. Rispondi a Franco

  • Antonio Anelli ha scritto il 26 gennaio 2020 alle 13:29 :

    Ora la palla passa ai cittadini: speriamo rispettino il lavoro fatto ed usino gli appositi contenitori. Oggi domenica 26 gennaio 2020 la prova del nove: via Regina Margherita e Viale Crispi saranno lasciate nello stato in cui le hanno pulite i ragazzi? Rispondi a Antonio Anelli

  • vincenzo inchingolo ha scritto il 26 gennaio 2020 alle 06:52 :

    Ciò che avete fatto vi rende onore, sperando che ciò non diventi normale ma gettare i rifiuti negli appositi contenitori diventi la normalità per molti cittadini. Bravi ragazzi, Rispondi a vincenzo inchingolo

  • Franco ha scritto il 25 gennaio 2020 alle 18:48 :

    La solita moda da seguire per un po'. Rispondi a Franco

  • Lopetuso michele ha scritto il 25 gennaio 2020 alle 18:12 :

    Io pago Fior fior di euro di tassa dei rifiuti , alla san galli e al comune di Andria e ai nostri netturbini che prendono 2200€ al mese.e cosa sento e vedono i miei occhi che gli studenti puliscono il centro, gli abitanti puliscono il loro quartiere, le periferie sono tutte sporche, ma il sistema che vige non vi sembra un po strano. Che schifezza di paese votate gente votate😥😥😥😥 Rispondi a Lopetuso michele

  • dino leonetti ha scritto il 25 gennaio 2020 alle 12:00 :

    Meraviglioso! Grazie ragazzi! Rispondi a dino leonetti