Coronavirus, oltre 20 mila cittadini controllati. Nuovo decreto legge del governo: inasprite le sanzioni per i trasgressori

Nella Bat controllate 2.351 persone, di cui 123 denunciate per violazione dell’art. 650 del C.p.

Gli esercizi commerciali complessivamente controllati sono 3.150, con 50 titolari denunciati per violazione dell’art. 650 del Codice Penale ed 11 titolari sanzionati

Cronaca
Andria martedì 24 marzo 2020
di La Redazione
Continua l'attività di controllo del territorio
Continua l'attività di controllo del territorio © n.c.

Continuano ad aumentare i controlli delle Forze di Polizia impegnate per far rispettare ai cittadini le misure previste dal Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus.

Nella sola giornata di ieri, lunedì 23 marzo, nel territorio della provincia di Barletta Andria Trani sono state controllate 2.351 persone, di cui 123 denunciate per violazione dell’art. 650 del Codice Penale, 3 per violazione degli articoli 495 e 496 del Codice Penale ed 1 per altri reati.

Gli esercizi commerciali controllati sono invece 110, con la conseguente denuncia di 1 titolare per violazione dell’art. 650 del Codice Penale, e la sospensione di 2 esercizi commerciali sorpresi ad esercitare attività in violazione delle misure anti-coronavirus.

Complessivamente, dunque, dall’11 marzo scorso le persone controllate salgono a 20.038; le denunce per violazione dell’art. 650 del Codice Penale sono 1.505, mentre 33 quelle per violazione degli articoli 495 e 496 del Codice Penale; a questi numeri si aggiungono 4 arresti e 32 denunce per altri reati.

Gli esercizi commerciali complessivamente controllati sono 3.150, con 50 titolari denunciati per violazione dell’art. 650 del Codice Penale ed 11 titolari sanzionati amministrativamente.

I controlli, eseguiti dalle Forze dell’Ordine con la collaborazione delle Polizie Locali dei dieci Comuni e con il coordinamento della Prefettura, proseguiranno rigorosamente nei prossimi giorni.

Intanto, nella giornata di oggi, nuovo decreto legge varato dal Governo che prevede l’inasprimento delle sanzioni per i trasgressori con multe “salate” per chi non rispetta le regole, da un minimo di € 400 fino ad un massimo di € 3000, come si apprende dalle dichiarazioni rilasciate al termine del Consiglio dei Ministri odierno.

Pertanto, alle sanzioni penali e amministrative già in vigore, si aggiunge ora un nuovo pacchetto di sanzioni pecuniarie che dovranno spingere finalmente anche i più refrattari a rispettare le regole poste a tutela della salute di tutti.

Inoltre, si comunica che è online sul sito del Ministero dell’Interno il nuovo modello da utilizzare per l’autorizzazione in caso di spostamenti, che prevede che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante, al fine di esonerare il cittadino dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Il modello è scaricabile dal seguente link

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_23.03.2020_compilabile.pdf

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I commenti degli utenti
  • Stl ❤ ha scritto il 25 marzo 2020 alle 09:32 :

    Anch'io chiedo di venire a controllare la zona via Brunforte e Arimondi, e sono d'accordo con il sig Giuseppe F. Al mattino presto c'è gente che va a correre e che parlano ad alta voce. OGNI GIORNO! Io neanche esco (la spesa 2 volte a settimana e non di più ).Però le auto c'è ne sono ancora in giro. Solo in serata dopo le 21 è ok.Ma controlli non ci sono proprio 😡. Ci svegliamo tra chiacchiere, clacson già alle 6....Ho detto tutto. Fate voi per noi residenti vi prego Rispondi a Stl ❤

  • Giuseppe F ha scritto il 25 marzo 2020 alle 08:21 :

    È inutile paventare o mettere sanzioni, oppure renderle più severe, se poi non ci sono i controlli opportuni per far in modo che tutti le rispettino. Rispondi a Giuseppe F

  • Giuseppe F ha scritto il 25 marzo 2020 alle 08:00 :

    Leggo ogni volta che ci sono questi controlli, ma io non uscendo di casa non so se in altre zone ci sia una situazione diversa. Io posso dire che la zona in cui abito ad Andria è ancora INVASA da auto e persone a piedi, un flusso interminabile che rallenta solo in serata. Nonostante le ulteriori restrizioni, c'è la maggior parte della gente che se ne strafrega. Non hanno capito che se la nuvola di contagio arriva da noi, siamo tutti spacciati, il nostro sistema sanitario rispetto al nord, non me ne vogliano ma è di gran lunga poco organizzato e non competente per un avvenimento del genere. Chiedo alla redazione se possono far notare alle autorità la zona sopra citata (Via Brunforte, Via Pietro I Normanno, Via De Deo, Via don R. Lotti, Via Annunziata). Grazie Rispondi a Giuseppe F