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Fase 2, da domani arriva l'Esercito nella Bat per supportare le attività di presidio del territorio

Il Prefetto Valiante: «Ringrazio il Governo per aver accolto la nostra richiesta. Questo consentirà, soprattutto in questa nuova fase, un rinvigorimento delle misure di contrasto della diffusione del virus»

Cronaca
Andria giovedì 21 maggio 2020
di la redazione
Esercito
Esercito © E.I.

Un contingente di trenta militari dell’Esercito Italiano sarà operativo già da domani per supportare le Forze di Polizia del territorio nelle attività di controllo per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

La richiesta formalizzata nello scorso mese di marzo dal Prefetto Valiante al Sig. Ministro dell’Interno, costantemente sostenuta nelle scorse settimane in considerazione dell’esigenza di incrementare le attività di controllo in chiave anti assembramento, ha dunque trovato positivo riscontro in queste ore con la nota, giunta in Prefettura, del Capo della Polizia Franco Gabrielli che autorizza l’impiego dei militari richiesti.

Era necessario infatti attendere la copertura finanziaria che è pervenuta grazie al Decreto Rilancio, recentemente approvato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio, che ha dato il definitivo via libera per l’impiego del contingente di militari sul territorio provinciale.

«Ringrazio il Governo per aver accolto la nostra richiesta di assegnazione di un contingente di militari dell’Esercito - ha dichiarato il Prefetto Valiante -. Questo consentirà, soprattutto in questa nuova fase, un rinvigorimento delle misure di contrasto della diffusione del virus. Come noto, stiamo vivendo una fase di tregua dal punto di vista dell’emergenza sanitaria, ma il graduale ritorno alla vita sociale ed economica impone a tutti di tenere altissimo il livello d’attenzione, in quanto permane ancora l’insidia che il virus possa tornare a diffondersi in maniera penetrante. Proprio per questo, nei giorni scorsi abbiamo nuovamente riunito i vertici provinciali delle Forze di Polizia per pianificare ulteriori controlli interforze contro i pericolosi assembramenti nei luoghi maggiormente sensibili e di affollamento. Conosciamo benissimo l’impegno inesauribile che da mesi le donne e gli uomini delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali stanno profondendo e che proseguirà anche in questa fase, potendo ora contare sull’ausilio dell’Esercito. Voglio comunque ancora una volta rimarcare - ha poi concluso il Prefetto - il ruolo altrettanto fondamentale dei cittadini che, in questo nuovo assetto di riorganizzazione sociale, sono chiamati ad improntare i propri comportamenti nel rispetto dell’assoluto divieto di assembramento, dell’obbligo di distanziamento interpersonale e delle misure igienico-sanitarie individuali».

Intanto, il Prefetto ha immediatamente convocato una Riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica per definire le modalità di impiego del contingente di militari assicurato per questa provincia.

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I commenti degli utenti
  • sabino cannone ha scritto il 21 maggio 2020 alle 18:29 :

    Invece di fare prevenzione , fanno repressione. Dopo aver sospeso la Costituzione con i DPCM, adesso creano il controllo di massa. Propongono la tutela della salute per incutere ancora più paura. Bella prospettiva. Prove tecniche di soppressione della democrazia?!Conte, Mattarella, LaMorgese, Task force, ma chi vi ha votato?! Rispondi a sabino cannone

    Francesco Brudaglio ha scritto il 22 maggio 2020 alle 08:49 :

    Ma facci il piacere, ancora appresso a ste minchiate con la prospettiva di un secondo lockdown. E se la gente non ci arriva da sola servono controlli. Ben vengano aiuti in questa situazione. E se citiamo la costituzione non citiamola ad minchiam per fare gli splendidi. Leggiamola ogni tanto Rispondi a Francesco Brudaglio

    sabino cannone ha scritto il 22 maggio 2020 alle 15:47 :

    Sig. Brudaglio se Lei è un prof. costituzionalista, verrò a prendere qualche lezione, altrimenti rivolga le sue attenzioni a qualche altro sprovveduto. Rispondi a sabino cannone

    Leonardo Matera ha scritto il 22 maggio 2020 alle 06:02 :

    La Costituzione, prima di citarla, bisogna leggerla. In particolar modo gli artt. 16 e 17 . Bisogna anche leggere l'art. 2 del D.L. n. 19 del 25 marzo. Nessuna violazione della Costituzione. Visto che c'è, si legga anche gli articoli della Costituzione che regolano la nomina del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e dei Ministri. Rispondi a Leonardo Matera

    sabino cannone ha scritto il 22 maggio 2020 alle 17:51 :

    Sig. Matera visto che è un profondo cultore di leggi e Costituzione può spiegarmi nel dettaglio la differenza intervenuta dalla prima bozza del dl rilancio del 10/03/2020 art. 20; alla bozza del dl 13/03/2020 all'art. 16, per finire a quello definitivo ufficiale d.l. rilancio n. 34/2020 del 19/03/2020 all'art. 14 comma 4 " termini di scadenza degli stati di emergenza"?! Grazie Rispondi a sabino cannone

    sabino cannone ha scritto il 22 maggio 2020 alle 15:39 :

    Sig. Leonardo,le risposte se l'è date da solo. Prima di citare gli arti. 16 e 17 deve stamparsi nella mente l'art. 2 della Costit. che è tra quelle immodificabili. Nell'art. 16 parla di "limitazione di libertà" salvo la riserva di legge cioè del legislatore che è il Parlamento. Inoltre l'art. 2 del D.L. 19/2020 nelle preambolo anche in questo caso parla "..al fine di limitare..". Sig. Leonardo la invito a leggere, visto che conosce la Costituzione come la strada di casa sua, la XVIII disposizione transitoria e finale della Costituzione. E ancora per finire , ma lascio a Lei le considerazione su come sono stati nominati non votati le personalità da me indicate, la sentenza n. 1/ 2014 della Consulta. Buona serata. Rispondi a sabino cannone

  • Giovanni Alicino ha scritto il 21 maggio 2020 alle 13:46 :

    Ai giovani imbecilli della movida. Tutto si ritorce su di voi e di conseguenza a tutta la cittadinanza. Bravi teste bacate. Invito i genitori a essere presenti e di invitarli a comportamenti nel rispetto delle norme. Rispondi a Giovanni Alicino

    T. Apruzzese ha scritto il 22 maggio 2020 alle 11:33 :

    Smettiamola di attaccare sempre e a priori i giovani, quando invece i primi imbecilli sono gli adulti, proprio coloro che dovrebbero essere di.esempio Rispondi a T. Apruzzese