Il fatto

AAA cercasi autobus per il mare

Tantissimi i giovani che sin dalle prime ore della mattinata hanno fatto la fila per assicurarsi un posto sui bus diretti a Trani

Cronaca
Andria sabato 13 giugno 2020
di La Redazione
giovani alla fermata dei bus
giovani alla fermata dei bus © n.c.

Con la chiusura delle scuole, la fase 3 e la ripresa seppur cauta di tutte le normali azioni quotidiane, arrivano anche le belle giornale e i ragazzi fremono per andare al mare.

Stamattina in viale Istria alla fermata dei bus che portano a Trani, in tanti (come si evince dalle foto) si sono assembrati per garantirsi un posto sui pullman. Ragazzi e ragazze a far la fila già dalle ore 7.00 di stamane per assicurarsi il bus delle ore 9.00.

Sul posto sono giunti sia gli agenti della Polizia Locale che i Carabinieri per assicurare un minimo di distanziamento sociale e per veicolare il traffico.

Con l'avvio delle nuove disposizioni regionali e governative i bus possono trasportare meno della metà delle persone solitamente consentite. Ragion per cui l'attesa nella piazzola di sosta è stata lunga e concitata ma per fortuna senza gravi episodi da resocontare. La gestione commissariale cercherà ora accordi con Ferrotramviaria per incrementare il numero delle corse da e per le città limitrofe che portano al mare. Ideale sarebbe, oltretutto, spostare la fermata in un luogo ove è più garantito il distanziamento sociale.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Luigi ha scritto il 14 giugno 2020 alle 06:25 :

    Oltre che assembramenti, I controlli nn esistono che schifezza iak. Rispondi a Luigi

  • Un andriese ha scritto il 13 giugno 2020 alle 18:03 :

    Io vorrei invece andare controcorrente,faccio innanzitutto un plauso a tutti i ragazzi,che veramente sono rimasti rintanati nelle case durante tutto il periodo del lock dawn.Adesso spetta alle istituzioni garantire le corse sufficienti per raggiungere le spiagge in sicurezza e non come animali. Rispondi a Un andriese

    Antonio Apruzzese ha scritto il 13 giugno 2020 alle 20:11 :

    come animali non proprio, visto che gli autobus vanno mezzi vuoti (in base alle norme attuali) Rispondi a Antonio Apruzzese

  • Guido Lavespa ha scritto il 13 giugno 2020 alle 15:30 :

    AAA...datevi una mossa, M...andria di ragazzi. Nel lockdown tutti pronti per acquistare le bici, che tra l'altro è un impresa trovarne, ora passata (si fa per dire) la paura, nessuno si ingegna più di tanto. Popolo di vagabondi sportivi, io potrei essere il padre di quei ragazzi, e alla mia età vado tranquillamente in bici a Margherita di Savoia, Trani o Bisceglie e ritorno, ma perchè non vi date una mossa. E' divertente, fa bene alla salute ed in più vi insegna a stare al mondo tra le insidie della strada, basta mettersi in fila e non a mucchi e scendere giù al mare in compagnia di amici. Fatelo ora che siete ragazzi, perchè poi non ne avrete più voglia, se non per pochi intenditori del piacere del PleinAir. Questo è anche un modo di fare una rivoluzione pacifica che lascia il segno. Rispondi a Guido Lavespa

    Riccardo ha scritto il 14 giugno 2020 alle 08:27 :

    Più di un ragazzo che è andato al mare con scooter o bici il ritorno comunque è stato costretto a farselo con il bus e sai perché? Rispondi a Riccardo

    AGATA LILLY ha scritto il 13 giugno 2020 alle 23:00 :

    L'idea è buona, ma senza pista ciclabile ad un genitore verrebbe la... bile! Rispondi a AGATA LILLY

  • marco zotti ha scritto il 13 giugno 2020 alle 14:32 :

    Tutto ciò non ha senso a mio parere..non ha senso dimezzare i posti degli autobus se poi in questo modo aumenta l'assembramento alle fermate. Inoltre bisognerebbe anche capire che se per esempio vanno 2 persone che convivono insieme, è inutile farle sedere "a scacchi"..bisognerebbe aumentare il numero degli autobus e permettere a chi convive o a chi è della stessa famiglia di potersi sedere vicini, in modo da occupare meno posti Rispondi a marco zotti

  • Giovanni Alicino ha scritto il 13 giugno 2020 alle 12:31 :

    Una situazione atroce. Ma i genitori di quei ragazzi nelle foto si rendono conto della gravità o se ne fregano altamente. Io penso che se ne fregano altamente. Rispondi a Giovanni Alicino

    Sara Terlizzi ha scritto il 13 giugno 2020 alle 17:25 :

    non mi sembra corretto quello che ha scritto. Sono una ragazza che stamattina era lì ad aspettare l'autobus e di certo non resto tutta un'estate a casa e questo può dipendere parzialmente dai miei genitori. Siamo pur sempre ragazzi, ok il pericolo c'è ancora, ma se permette vorremmo viverci la nostra adolescenza nel miglior modo possibile ora che, grazie a Dio, hanno dato molta più libertà per gli spostamenti. A parer mio si sarebbe potuto evitare un'assembramento del genere se ci fosse stata maggiore organizzazione e se ci fossero stati più pullman. Rispondi a Sara Terlizzi

    Teresa Prodon ha scritto il 13 giugno 2020 alle 14:50 :

    E quindi cosa dovrebbero fare i genitori ? Tenerli chiusi in casa? Ma lei si è fatto un giro per la città di Andria, nel centro ( dove ci sono i giovani) in via regina Margherita, sul corso, in villa ecc ( dove ci sono sia giovani che bambini e anziani)nelle pizzerie, ecc e tutto un assambramento i vigili dove sono????? Rispondi a Teresa Prodon

    Giovanni Alicino ha scritto il 13 giugno 2020 alle 17:53 :

    Ripeto sempre la stessa " ma i genitori dove sono" Rispondi a Giovanni Alicino