Le denunce

Ratti e deiezioni canine: è questa la città che vogliamo?

Diversi gli episodi di degrado denunciati dai nostri lettori. Ratti in centro città, rifiuti nei pressi dell'ingresso del Borgo di Montegrosso ed escrementi abbandonati agli angoli delle strade

Cronaca
Andria martedì 30 giugno 2020
di Michele Lorusso
Ratto
Ratto © n.c.

"Andrà tutto bene" ci siamo ripetuti per settimane, con l'auspicio che il motto servisse a cambiare gli stili di vita e a risolvere le problematiche che interessavano la nostra comunità anche prima del lockdown.

Infatti, l'inciviltà, il degrado e la scarsa attenzione per i luoghi pubblici tornano a fare notizia.

Diversi lettori ci hanno segnalato la presenza di ratti in pieno centro città, ovvero in viale Trentino e in via Bonomo, ang. via Duca D'Aosta, dovuta alla scarsa igiene e a una seria azione di derattizzazione che ha portato i residenti e alcuni professionisti ad attrezzarsi per "combattere" gli ospiti indesiderati, nonostante le diverse segnalazioni, cadute nel vuoto, alle autorità.

A ciò, si aggiunge l'inciviltà di diversi nostri concittadini che, nel centro ma anche nelle campagne, abbandonano rifiuti di qualsiasi tipo. In via Pisani, ang. via Foscolo, molti residenti si lamentano per le deiezioni canine raccolte nei sacchetti e abbandonate per strada da parte dei possessori di cani che, anche a causa della mancanza di appositi raccoglitori, preferiscono abbandonare gli escrementi per strada noncuranti delle conseguenze del gesto e degli olezzi che diventano sempre più sgradevoli anche a causa delle temperature estive.

Un altro episodio di inciviltà riguarda l'abbandono dei rifiuti nei pressi dell'ingresso del Borgo Montegrosso che rappresentano un pessimo cartellino da visita nei confronti di quei turisti che scelgono di visitare la nostra realtà che si presenta nel peggiore dei modi, nonostante le segnalazioni che cadono nel vuoto anche alla società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti.

Insomma, si pensava che la quarantena fosse servita per una seria riflessione e modifica dei nostri stili di vita, invece, così non è stato dato che si peggiora di giorno in giorno senza alcuna preoccupazione sulle conseguenze dei gesti di ognuno di noi. È davvero questa la comunità che vogliamo?

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I commenti degli utenti
  • vincenzo inchingolo ha scritto il 01 luglio 2020 alle 05:29 :

    La situazione in Via Bonomo e Angolo Viale Istria ha ormai raggiunto una situazione drammatica. Basta passare da quel punto per rendersi conto che l'aria in quel punto è ormai irrespirabile. Ci sono una coppia di condomini della zona che puntualmente ogni mattina con due cani ( uno di taglia grande ed uno di taglia piccola ) li portano giù dalla loro abitazione almeno tre volte al giorno e scaricano litri e litri di urina sempre negli stessi punti. Basti guardare l'asfalto che è diventato di color nero. A nulla serve poi buttarci quella poca acqua dopo che questi hanno fatto le loro deiezioni, non fanno altro che diluirle e cospargerle ogni dove. La situazione è diventata insopportabile. Rispondi a vincenzo inchingolo

  • Riccardo Caporale ha scritto il 01 luglio 2020 alle 04:49 :

    Abito in via F. Lippi ed alle spalle della stessa esiste un passaggio pedonale che è diventato un deposito di immondizia a causa dei giovani che buttano e lasciano a terra tutto ciò che anno consumato. Facendo anche delle pisciate. Sono 20 anni che mia moglie pulisce giornalmente. Ogni morte di papa si ricordano di mandare qualcuno a pulire. Esiste un lampione di illuminazione che è coperto dagli alberi che copre la luce del farò. Poi c'è gente che da mangiare ai gatti randagi, che si moltlicano senza controllo. Avvisato le autorità competenti tutto rimane a babbo morto. Rispondi a Riccardo Caporale

  • Giovanni Alicino ha scritto il 30 giugno 2020 alle 12:03 :

    Abbiamo un corpo di vigili urbani che non sono in grado di far rispettare ordinanza sindacale in villa comunale x quanto riguarda le biciclette a pedalata assistita guidate da ragazzini incoscienti che mettono in pericolo i cittadini e specialmente i bambini, figuriamoci x altre problematiche. Rispondi a Giovanni Alicino

  • Vincenzo ABBA ha scritto il 30 giugno 2020 alle 11:24 :

    Andrà tutto bene! Certo, come no. Andrà tutto bene per chi afferma il principio "mors tua vita mea". Una società timorosa del futuro che si incattivisce nei confronti del prossimo. D'altro canto se una città è ridotta al lastrico e non ha risorse per poter contrastare il malcostume, la necessità di igiene e la possibilità di effettuare campagne di prevenzione contro mosche, zanzare, ratti ed altri parassiti, la colpa è solo in parte dei cittadini, ma in principalmente di chi l'ha amministrata. E' da oltre un quinquennio che questa situazione si trascina. Rispondi a Vincenzo ABBA

  • Guglielmi Domenico ha scritto il 30 giugno 2020 alle 06:57 :

    Che dire? Questi siamo noi! Ricordo benissimo quando durante la quarantena si diceva: (dopo sarà diverso) tutti ci siamo illusi che sarebbe stato diverso, ma diversi come? E qui nessuno sapeva dare una risposta perché (diverso) si presta a tante interpretazioni, riflettendo, in effetti siamo diventati diversi ma non ahimè in meglio ma in peggio, ormai la prepotenza la fa da padrone, è vero che le varie amministrazioni che ci hanno governati hanno le loro colpe, ma dobbiamo fare anche noi un mea culpa di come ci comportiamo nei confronti della cosa pubblica. Io in giro vedo molta cattiveria! Rispondi a Guglielmi Domenico

    Nicla Marzovillo ha scritto il 01 luglio 2020 alle 20:40 :

    Concordo, credo che l'essere umano sia suscettibile di cambiamenti, ma il più delle volte di segno negativo... Rispondi a Nicla Marzovillo

    Grazia Porro ha scritto il 30 giugno 2020 alle 10:24 :

    Condivido pienamente!!!! Cattiveria e molta ma molta ignoranza!!! Rispondi a Grazia Porro