La novità

Bici elettriche, controlli intensificati per il prossimo fine settimana

Saranno attivati presidi del territorio mirati delle Forze dell’Ordine per accertare infrazioni e condotte anomale da parte dei conducenti che possono mettere a repentaglio la sicurezza della circolazione stradale e dei pedoni

Cronaca
Andria martedì 21 luglio 2020
di la redazione
Riunione in Prefettura
Riunione in Prefettura © n.c.

Controlli mirati e stringenti delle Forze dell’Ordine e delle Polizia Locali del territorio per accertare infrazioni e condotte anomale da parte dei conducenti delle biciclette elettriche, che possono mettere a repentaglio la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità degli stessi conducenti e dei pedoni, e che spesso, soprattutto in determinate aree, fungono da strumento per delinquere.

È quanto disposto nel corso dell’odierna Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante, anche a seguito di apposito approfondimento tenutosi nel pomeriggio di ieri con tutti i Sindaci della provincia.

L’intensificazione delle misure di vigilanza e controllo sul territorio ad opera di Polizia di Stato e Carabinieri, già a partire dal prossimo fine settimana, vedrà la collaborazione anche dei tecnici della Motorizzazione Civile di Bari per una previa verifica sulle caratteristiche tecnico-costruttive dei veicoli funzionale alla loro esatta qualificazione (bicicletta a pedalata assistita o motociclo) rispetto al Codice della Strada, mentre saranno individuati anche centri meccanici specializzati autorizzati, nei singoli Comuni, per ulteriori verifiche tecniche dei mezzi che dovessero occorrere agli organi di controllo durante le operazioni di accertamento delle infrazioni.

La Guardia di Finanza si occuperà invece di verificare la legittimità delle procedure di vendita dei veicoli, anche per accertare eventuali irregolarità a danno dei consumatori ignari della reale tipologia del mezzo acquistato.

Sarà infine compito delle Polizie Locali dei Comuni emanare ordinanze relative alle limitazioni di accesso delle biciclette elettriche nelle aree pedonali o maggiormente a rischio.

Dopo ampia ed approfondita discussione sull’argomento, si è dunque concordato di prestare la massima attenzione alla corretta osservanza delle regole di utilizzo delle biciclette elettriche.

Quelle a funzionamento autonomo, anche dette biciclette a motore (dispongono di un acceleratore che attiva il motore a prescindere dall’azione della pedalata) sono incluse dal Codice della Strada nella categoria dei ciclomotori. Per utilizzare le bici elettriche a funzionamento autonomo bisogna infatti munirsi di casco, assicurazione RC moto, targa, patentino, documenti, specchietto retrovisore e fari di posizione.

Le biciclette a pedalata assistita, invece, rientrano nella categoria dei velocipedi; i conducenti devono osservare su strada le stesse norme dei possessori di bici tradizionali.

Spesso, tuttavia, queste vengono irregolarmente modificate e potenziate ed i conducenti spesso sfrecciano a velocità incontrollate, senza casco e senza targa, mettendo a repentaglio l’incolumità di se stessi e degli altri ed incorrendo così in sanzioni molto pesanti.

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I commenti degli utenti
  • Giuseppe 85 ha scritto il 23 luglio 2020 alle 07:29 :

    Ieri in villa sfregiavano e la polizia Co le altre forze della ordine dove stavano Rispondi a Giuseppe 85

  • Andriese72 ha scritto il 22 luglio 2020 alle 16:12 :

    Perché dal prossimo fine settimana. Se c'è una legge bisogna intervenire all'istante Rispondi a Andriese72

  • Savino Vurchio ha scritto il 22 luglio 2020 alle 10:57 :

    E' inutile questo è il paese dei balocchi.....Terra di nessuno, scusate ma non era meglio non diffondere questo annuncio e lavorare di sorpresa ? Leggasi "Bici elettriche, controlli intensificati per il prossimo fine settimana" Manca poco che dite pure l'ora e i luoghi dove verranno effettuati i controlli ...... Ma roba da matti ..... adesso vedrete che il 99 per cento dei soggetti dotati di queste "armi letali" se ne stanno tranquilli a casa fin che passa la tempesta....... E' inutile Questo è il paese dei Balocchi.... Rispondi a Savino Vurchio

  • Giovanni Alicino ha scritto il 22 luglio 2020 alle 06:58 :

    Guarda guarda, sono meravigliato, adesso stanno accorgendo che ci sono norme x biciclette a pedalata assistita che devono rispettare. Ma se in villa c'è tanto di cartello di divieto e mai che ho visto un vigile elevare multe. Rispondi a Giovanni Alicino

    Luca Tondolo ha scritto il 22 luglio 2020 alle 10:23 :

    Perché esiste un corpo di polizia locale ?? Rispondi a Luca Tondolo

  • Giuseppe Lovaglio ha scritto il 22 luglio 2020 alle 05:07 :

    Ne prenderanno assai ora che sono stati avvertiti...dovevano comunicare anche l'orario...😀 😀 😀 Rispondi a Giuseppe Lovaglio

  • Luca Tondolo ha scritto il 21 luglio 2020 alle 19:04 :

    Dubito che possa sortire un qualche effetto questa ennesima disposizione e da tempo che la città di Andria è abbandonata a se stessa Rispondi a Luca Tondolo

    Gianmarco che ha scritto il 24 luglio 2020 alle 21:51 :

    Senti voi tutti non state bene c’è molto peggio da pensare alle bici elettriche che poi vedete una bici elettrica e pensate questo è un criminale ci suonate e vostri figli si mettono in mezzo alla strada e la colpa e sempre la nostra voi non mettete la freccia e noi paghiamo sempre perché perché abbiamo una bici elettrica Rispondi a Gianmarco che

  • F.N. ha scritto il 21 luglio 2020 alle 18:40 :

    Adesso il sig. Marmo vuole scaricare la colpa sui cittadini. Non si chiede perché tutti stanno comprando le bici elettriche, oltre a tutti gli spacciatori, perché la possono guidare senza targa e senza casco.Fate legge casco e targa obbligatoria e vediamo questi mezzi che fine faranno. E ci aggiungerei anche l'assicurazione obbligatoria. Buona serata a tutti Rispondi a F.N.

    Angelo ha scritto il 21 luglio 2020 alle 20:36 :

    Il 90% delle bici elettriche sono da sequestrare! Il produttore ha realizzato la bici come pedalata assistita , quindi omologata con progetto di massima velocità 25 km ora. Il motore al massimo dei giri deve portare la bici alla massima velocità di 25 km ora. Invece il motore ,i rapporti e la pedalata danno come rapporto finale 60 km orari. Quindi poco da discutere ,sono tutte da sequestrare ! Rispondi a Angelo