Previste sanzioni da euro 400 ad euro 3.000, oltre alla eventuale chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni

Da mercoledì negozi chiusi alle 19, la Sindaca firma l’ordinanza

Attività chiuse dalle 19 alle 7 del giorno successivo. L’ordinanza è una risposta al continuo aumento di casi registrati nella città

Cronaca
Andria lunedì 16 novembre 2020
di La Redazione
via Regina Margherita
via Regina Margherita © AndriaLive

Nuova serrata della Sindaca di Andria: a partire da mercoledì 18 novembre, una nuova ordinanza dispone la chiusura di tutte le attività commerciali, compresi negozi di abbigliamento, saloni di bellezza e parrucchieri, dalle ore 19 alle ore 7 del giorno successivo.

Le nuove restrizioni sono state adottate per far fronte al continuo aumento di casi di Coronavirus tra gli andriesi.

Bar, ristoranti e pizzerie (che sono "pubblici esercizi" e non "attività commerciali di vendita al dettaglio"), non rientrano nelle disposizioni dell'ordinanza ma seguono le norme del Dpcm.

Nel dettaglio l’ordinanza valida dal 18 novembre fino al 3 dicembre 2020, eventualmente reiterabile e modificabile anche più volte fino al tempo in cui permane la situazione emergenza le da Covid-19, dispone le misure di seguito indicate:

- l’obbligo di chiusura dalle ore 19.00 fino alle ore 7.00, di tutte le attività commerciali di vendita al dettaglio, compreso le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità riportate nell’elenco di cui all’allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020, sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, ancorchè ricompresi nei centri commerciali, ferme restando per questi ultimi, le chiusure nei giorni festivi e prefestivi di cui all’art. 1 c. 9 lett.ff) del DPCM 3 novembre 2020;

- l’obbligo di chiusura dalle ore 19.00 fino alle ore 7.00 delle attività di panifici, forni, caseifici, con vendita al dettaglio;

- l’obbligo di chiusura dalle ore 19.00 fino alle ore 7.00, di tutte le attività di servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici, lavanderie, tintorie, servizi funerari), di cui all’allegato 24 del DPCM 3 novembre 2020.

Restano escluse da tale provvedimento le sole attività di commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie).

A tutte le attività oggetto della presente Ordinanza, è data facoltà di effettuare orario continuato o di modulazione orario di apertura secondo la propria organizzazione aziendale, nell'ambito della fascia oraria sopra indicata (ore 19,00 – ore 07,00).

Resta ferma l’efficacia dell’Ordinanza Sindacale n. 363 del 29/10/2020 relativa ai distributori automatici H24.

Previste sanzioni da euro 400 ad euro 3.000, oltre alla eventuale chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

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I commenti degli utenti
  • Michele Prezioso ha scritto il 17 novembre 2020 alle 15:59 :

    Ormai siamo all'assurdo, per non controllare e punire i quattro deficienti che creano problemi si chiude tutto come se in una strada ci sono le buche anziché chiuderle, si chiude tutta la strada!!! Rispondi a Michele Prezioso

  • Una Cittadina ha scritto il 17 novembre 2020 alle 10:01 :

    Gentile Sig.ra Sindaca, la inviterei a riflettere sul fatto che molti utenti lavorano in orari sovrapposti a quelli delle attività essenziali da lei definiti nella nuova ordinanza... Quindi per noi non è più possibile approvvigionarci? Dobbiamo obbligare genitori anziani a fare la spesa per nostro conto? Inoltre continuare a vessare il comparto commerciale addossando sulle attività responsabilità che non hanno, non credo sia il modo giusto per combattere la pandemia di ignoranza che circola nella nostra città... Rispondi a Una Cittadina

  • Riccardo M. ha scritto il 17 novembre 2020 alle 08:06 :

    Non trovo niente di utile in questa Ordinanza, basta fare un giro per notare che queste attività sono di per se vuote durante la giornata, figuriamoci la sera. Piuttosto chiedo alla Sindaca che fine ha fatto il nostro corpo di Polizia locale e la sua utilità a contrastare quei quattro imbecilli che continuano ad andare senza mascherina e ad assembrarsi. Per quanto riguarda la condizione delle strade pubbliche non pretendo che vengano lavate e sanificate come in Cina ma che vengano almeno spazzate! Ho apprezzato molto un suo monologo durante la campagna elettorale sul "Giovanna sa" "Adesso" ma sinceramente non vedo riscontro. Faccia di più! Rispondi a Riccardo M.

  • Giuseppe ha scritto il 16 novembre 2020 alle 22:48 :

    Abbiamo trovato la soluzione alla pandemia.. faremo più assembramenti davanti alle attività. Rispondi a Giuseppe

    Andriese72 ha scritto il 17 novembre 2020 alle 09:24 :

    certo che ad ogni proposta c'è sempre qualcuno che ha da ridire. Non è certamente la soluzione al problema ma di certo aiuta il rallentamento della curva. E poi se lei è così bravo faccia delle proposte, magari se sensate qualcuno l'ascolterà Rispondi a Andriese72

    Giuseppe ha scritto il 17 novembre 2020 alle 20:18 :

    Lei si che ha trovato la soluzione!!! I negozi sono la causa dell’aumento dei contagi.. bravo 👏 Rispondi a Giuseppe

  • Gioia ha scritto il 16 novembre 2020 alle 21:25 :

    Ed è così che pensiamo di risolvere una pandemia? Anticipando la chiusura dei negozi? Gli assembramenti aumenteranno in previsione della chiusura e poi ditemi io quando potrei andare a fare la spesa?...finisco di lavorare alle 20.00... Rispondi a Gioia