Visite guidate, degustaizoni, teatro, musica e mostre

Fiera d’Aprile, al via la 578^ edizione tra saperi e sapori legati alla nostra terra

Presentato questa mattina il programma di eventi che animeranno dal 23 al 26 aprile le vie del centro storico, Castel del Monte, la Lama di Santa Margherita e tutti i luoghi rappresentativi della città

Cultura
Andria sabato 18 aprile 2015
di Sabino Liso
presentata la 578^ ed. della Fiera d'Aprile
presentata la 578^ ed. della Fiera d'Aprile © AndriaLive

Era il 23 aprile del 1438 quando, il duca Francesco II Del Balzo, in seguito al ritrovamento delle ossa del protettore della città, istituì la Fiera d'Aprile. Una fiera che durava otto giorni, dal 23 al 30 del mese.
La storia narra che la salma di San Riccardo fu ritrovata 90 anni dopo la sua morte, dal duca d’Andria Francesco II Del Balzo (1410-1482) e dal vescovo Dondei, esattamente il 23 aprile 1438. Le reliquie erano custodite in una cassetta di legno avvolte in un panno, insieme ai sandali di pelle, il capo e il cuore di colore rosso conservati in un balsamo. In seguito furono rinvenuti tre cosiddetti calendari di epoca normanna, che riportavano la data della morte del Santo Vescovo Riccardo il 9 giugno. La Fiera d'Aprile è un evento che ha radici storiche certe e che ha segnato profondamente la religiosità popolare in città rafforzando il legame degli andriesi con il Santo britannico e avviando le celebrazioni laiche attraverso una fiera che ancora oggi appare chiaramente l'esposizione di culture, sapori e tradizioni sui quali si gettano solide basi per pensare al futuro dell'intera comunità.

Da allora si sono susseguite 577 edizioni della “Classica di Primavera” e quella presentata stamane nel cortile dell’Officina San Domenico è la 578^ che si prefigge di divulgare i “saperi e i sapori” della nostra terrà. Con questo preciso intento si inaugura la quattro giorni (dal 23 al 26 aprile) di un’edizione ricca di eventi culturali: «Quest’anno abbiamo pensato ad approfondire ancora di più la storia di questa città e del nostro Santo Patrono, coinvolgendo principalmente le realtà scolastiche. – commenta l’assessore al turismo e alla cultura, avv.to Antonio Nespoli – per la prima volta inoltre è stato inserito, nel percorso delle visite guidate che caratterizza la promozione del territorio, il santuario della Madonna dei Miracoli e il maniero federiciano. Il connubio creato genererà otto narrazioni di cibo e di vino e otto itinerari nella bellezza. La magia di un numero garantirà un sortilegio da vivere per le strade del Borgo antico e dei luoghi più affascinanti del contado, in tre giorni da gustare tra teatro, musica, mostre, convegni tematici, laboratori di analisi sensoriale e tutto quello che serve per vivere emozioni a 360 gradi». Per le degustazioni saranno venduti dei ticket a prezzi simbolici che sarà possibile ritirare presso l’ufficio Iat di Piazza Catuma: 4 euro per il pacchetto di otto degustazioni e 1 euro per la degustazione di burrata presso il palazzo della provincia Bat e per la degustazione dei vini a Castel del Monte. Il ricavato della vendita dei tickets sarà interamente devoluto all’acquisto di defibrillatori da donare alle scuole della città di Andria.

«La fiera d’Aprile – dichiara il Sindaco di Andria Nicola Giorgino - rappresenta un evento importantissimo per la nostra città sia in termini di tradizioni che di affetto. Quest’anno abbiamo voluto fortemente portare la conferenza nel centro storico dove si concentrano alcuni luoghi simbolo per l’intera città. Oltre al cuore del centro antico, quest’anno la Fiera vede il coinvolgimento e la valorizzazione anche della lama di Santa Margherita e di Castel del Monte. Tutti luoghi a noi tanto cari. Il coinvolgimento delle scuole, inoltre, è una valida chance, per le nuove generazioni e non solo, finalizzata a riscoprire il passato e a proiettarci nel futuro». Per l’occasione, stamane, il cortile dell’officina San Domenico ha ospitato alcune classi dell’Istituto Comprensivo Jannuzzi Mons. Di Donna che hanno rievocato vecchi mestieri: il fabbro, i lavori di cucito, la lavorazione della pasta fresca, dei prodotti caseari e tante altre scene curate neiminimi particolari.  Tra gli eventi, da segnalare “In giro per l’Italia”, il 24 aprile alle ore 19 in piazza Catuma. Profumi, suoni e suggestioni del Bel Paese con visita agli stands e spettacolo finale alle cura del circolo didattico “R. Cotugno” e il teatro dei burattini in vernacolo andriese “I mòu s-ndoit chess stòrie” il 25 e 26 aprile alle ore 18 e alle ore 22 presso l’ufficio IAT.

Una serie di eventi paralleli andrà ad arricchire ulteriormente questo programma della Fiera: il 25 aprile a Castel del Monte avrà luogo la 2^ ed. del Murgia Wave – una long day di musica; Apulia Fringe Festival; Bianco Rosso e Verdolio; La Zoite – storia di un matrimonio d’altri tempi; la mostra di Roberto Piaia e di tanti altri artisti locali (Istituto comprensivo Verdi-Cafaro); la galleria Baz’Art di Silvia Tolomeo; Maria Giusy Antolini; Daniela Pagliaro; Maria Pia Cafagna e Mariella Sellitri).

Anche questa edizione della Fiera d’Aprile vede il patrocinio del GAL le città di Castel del Monte: «Noi crediamo molto in tutte le iniziative che vanno nella direzione di promuovere il territorio e il suo legame con la storia. La fiera d’Aprile – ha commentato il diretto del GAL, Paolo De Leonardis -  è giunta ormai alla 578^ edizione ed è un momento importantissimo per la città di Andria per guardare alle tradizioni e, da qui, ripartire per lo sviluppo futuro. Sono, questi, eventi di grande importanza culturale e sociale e possono anche essere una valida occasione per lanciare il nostro prodotto sia in Italia che all’estero».

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