Da oggi a giovedì

Ancora appuntamenti culturali per "Aspettando Castel dei Mondi 2018"

Presentazione e conversazione del e sul libro di Franco Perrelli "Tre carteggi..." e prima regionale de "La partida"

Cultura
Andria lunedì 03 settembre 2018
di La Redazione
Prima regionale de
Prima regionale de "La partida" © Marti E. Berenguer

Per Aspettando il Festival Castel dei Mondi 2018, oggi a Trani, negli spazi della libreria Luna di Sabbia, ore 19.00, presentazione e conversazione del e sul libro di Franco Perrelli "Tre carteggi..." . Stesso incontro giovedì 6 settembre alle ore 19.00 ad Andria, Libreria Persepolis. L'autore, Franco Perrelli, è professore ordinario di Discipline dello Spettacolo presso il Dams dell’Università di Torino. Premio Pirandello 2009 per la saggistica teatrale e Strindbergspris della Società Strindberg di Stoccolma nel 2014, ha pubblicato, in Italia e all’estero, saggi e monografie particolarmente sul teatro scandinavo e otto-novecentesco di cui è specialista. Nel 2016, ha coordinato una Storia europea del teatro italiano. Il volume ricostruisce, in una chiave per molti aspetti nuova, il panorama della scena italiana sullo sfondo della complessa transizione dal fascismo al dopoguerra. Ciò avviene attraverso l’analisi di tre carteggi inediti che il regista d’avanguardia Anton Giulio Bragaglia, il commediografo fondatore del qualunquismo Guglielmo Giannini, e l’attrice Tatiana Pavlova, tramite della regìa russa nel nostro paese, hanno intrattenuto con Lucio Ridenti, dal 1926 al 1968 direttore della più longeva e diffusa rivista italiana di teatro, «Il Dramma».

Domani, martedì 4 e mercoledì 5 settembre, ore 21.30, ad Andria-oratorio Sant'Agostino (via Armando Diaz, 5), prima regionale de "La partida" , particolare coreografia di Vero Cendoya. Spettacolo di teatro-danza, unico nel suo genere perché unisce la danza al calcio, dove si analizza la coesistenza artistica di due forme d’arte opposte, sia fisicamente che come fenomeno sociologico.

5 danzatori, 5 giocatori, un campo da calcio, un arbitro e regole del gioco inventate appositamente per dar vita ad una performance accesa e vitale, in cui si inserisce anche una band di musicisti che fa da spola tra pubblico ed artisti. Gli spettatori siedono intorno al campo e si diventa parte attiva del gioco.

“La partida è ispirato al film “L’arbitro” di Paolo Zucca. Lo sport più famoso al mondo e l’arte contemporanea si mescolano in una danza-lotta che attrae i più svariati tipi di pubblico.Le domande a cui si vuol trovare risposta sono molte: Quali valori prevalgono nella nostra società? Quali sono i bisogni reali degli esseri umani? Qual è il confine tra sport ed intrattenimento? E ancora: perché il calcio è uno spettacolo per le masse? Può la danza contemporanea ambire a diventare tale? Cultura e sport. Il conflitto tra “sport comune” e “arte eloquente”. Quale dei due la spunterà?”

Biglietto simbolico: 1 euro.

Lascia il tuo commento
commenti