Il resoconto

Gero Grassi si emoziona al "Colasanto": «Un onore tornare nella scuola intitolata a mio zio»

Nell'ambito del progetto "Moro vive", dialogo aperto con gli studenti dell'istituto andriese: «Con Moro si parla di scuola media obbligatoria, egli vuole costruire l’Europa dei popoli. Dove esiste una persona così attuale?»

Cultura
Andria sabato 30 novembre 2019
di Lucia M. M. Olivieri
Gero Grassi si emoziona al
Gero Grassi si emoziona al "Colasanto": «Un onore tornare nella scuola intitolata a mio zio» © ColasantoPress Agency

Una persona che era 50 anni avanti la politica del tempo, un politico, educatore, formatore, pensatore fuori dagli schemi comuni: la figura di “Aldo Moro” è stata al centro dell’incontro tra gli studenti dell’Istituto “G. Colasanto” e l’on. Gero Grassi, che da tempo ormai continua la ricerca e lo studio su Aldo Moro nell'ambito dell'iniziativa del Consiglio Regionale della Puglia avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie. Un legame particolare, quello tra Grassi e Giuseppe Colasanto, zio da parte materna dell’ex parlamentare, come lui stesso ha spiegato con emozione agli studenti: d’altra parte, la passione con cui Grassi parla dello statista democristiano ha affascinato tutta la platea.

«Aldo Moro – dice Gero Grassi – è un personaggio che ancora ha molto da dire ai giovani di oggi, Aldo moro non è ieri, è domani. Già nel 1975 Aldo Moro diceva: “Attenzione ad evitare che il Mar Mediterraneo diventi di nuovo la tomba della migliore gioventù europea”: questo messaggio è attualissimo, considerando le mutate condizioni politiche mondiali. Lì sono morti i soldati europei, ora muoiono i giovani africani che tentano di raggiungere la speranza europea. Ancora, Moro dice che la scuola non può basarsi sul reddito ma sul merito, che la scuola non è un costo, ma un investimento, perché senza la scuola non c’è futuro. Moro inserisce l’educazione civica nei programmi scolastici nel 1957 e oggi la si reintroduce: con Moro si parla di scuola media obbligatoria, scuola materna, Regioni, vuole costruire l’Europa dei popoli. Dove esiste nel mondo una persona così attuale? Per me è un onore e un'emozione particolare oggi tornare nella scuola intitolata a mio zio, Giuseppe Colasanto, che tanto ha dato ad Andria e alla Puglia».

Anche il Dirigente scolastico, Cosimo A. Strazzeri, ha sottolineato il ruolo di Moro «come docente ed educatore, in anni di forte contestazione giovanile: Aldo Moro però fu sempre aperto al confronto con gli studenti, dimostrando grande umiltà e la dote di saper ascoltare e cogliere le esigenze di tutti. Questa è una grande lezione per tutta la comunità scolastica, che ha accolto con particolare affetto l’on. Grassi».

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