Alla "Cafaro" in occasione della Giornata della Memoria

"Meglio non sapere", la Shoah vista con gli occhi dei bambini in uno spettacolo di Sebastiano Somma

Tratto dall’omonimo libro di Titti Marrone, lo spettacolo racconta la vicenda dei tre bambini, tra i 4 e i 7 anni, dal momento dell’arresto, avvenuto nel marzo 1944, alla liberazione del 27 gennaio 1945

Cultura
Andria venerdì 14 febbraio 2020
di La Redazione
"Meglio non sapere", la Shoah vista con gli occhi dei bambini in uno spettacolo di Sebastiano Somma © Colasanto Press Agency

Tre voci per interpretare la tragedia della Shoah, vista con gli occhi dei bambini: le due sorelline Andre e Tatiana Bucci e il loro cuginetto Sergio De Simone, deportati ad Auschwitz nel 1944.
Sono loro i protagonisti dello spettacolo teatrale “Meglio non sapere”, in occasione della Giornata della Memoria, andato in scena nell'Auditorium della scuola media "Cafaro": voce principale l’attore Sebastiano Somma, accompagnato dall’Orchestra Mercadante e da immagini proiettate sullo schermo.

Tratto dall’omonimo libro di Titti Marrone, lo spettacolo racconta la vicenda dei tre bambini, tra i 4 e i 7 anni, dal momento dell’arresto, avvenuto nel marzo 1944, alla liberazione del 27 gennaio 1945. A ritornare a casa però solo le due sorelline: a differenza del cugino, quando un giorno venne chiesto loro se volessero vedere la loro mamma, non risposero. E si salvarono. Sergio, invece, nonostante fosse stato avvisato dalle cuginette, rispose di sì. In realtà, fu portato ad Amburgo, insieme ad altri bambini, per fare da cavia agli esprimenti dei medici tedeschi. Lì poi trovò la morte, impiccato.

Toccanti i brani del libro letti dagli attori, con l’accompagnamento musicale dell’orchestra e il supporto visivo delle immagini dello schermo: pensieri, paure, frammenti di vita vissuta. Andre e Tatiana, oggi settantenni, tornano ad Aushwitz ogni anno. Per ricordare e consegnare alle nuove generazioni la loro terribile testimonianza.

E così agli studenti uno spettacolo di arte e storia, di musica e immagini, vuole consegnare il testimone per tramandare la memoria di eventi orribili che non si ripetano, questo è l'augurio di tutti, mai più.

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