I dettagli

Al via i progetti Pon del 3° circolo "Cotugno"

La dirigente Dora Guarino: «Tali progetti ampliano la già ricca offerta formativa della scuola e, attraverso una didattica innovativa e l’utilizzo delle moderne tecnologie, consolideranno e potenzieranno le competenze dei ragazzi»

Cultura
Andria venerdì 28 febbraio 2020
di La Redazione
Una coinvolgente esibizione suggella l'anno scolastico per il coro del 3° circolo
Una coinvolgente esibizione suggella l'anno scolastico per il coro del 3° circolo "Cotugno" © AndriaLive

Prendono avvio al 3° Circolo "Riccardo Cotugno" i progetti "imparo per crescere" e "crescere in armonia", articolati in più moduli formativi a valere sul Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 - 2020 che si raffigurano come misure per il miglioramento delle competenze chiave degli allievi, anche mediante il supporto dello sviluppo delle capacità di docenti, formatori e staff. Si tratta dell'Azione 10.2.2A: Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi) e dell'Azione 10.2.1A - Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia (linguaggi e multimedialità –espressione creativa espressività corporea).

Il progetto "Imparo… per crescere!" è rivolto agli alunni di scuola primaria e comprende i seguenti 8 moduli:

1) 'Rifiutati' e ' Riciclati' 1 e 2 per le classi seconde

2) "L'officina dei problemi 1 e 2” per le classi terze

3) "Versi....diversi " 1 e 2 per le classi quarte

4) “Let's play with English ”1 e 2 per le classi quinte

Il progetto "Crescere in armonia" è invece rivolto agli alunni di scuola dell'infanzia e comprende i seguenti moduli:

1) Musica è…

2) Sono sempre in movimento

3) Insieme… per colorare le emozioni

Gli undici percorsi formativi vedranno il coinvolgimento di ben 220 ragazzi.

Chiarisce la dirigente, dott.ssa Dora Guarino: «Tali progetti ampliano la già ricca offerta formativa della scuola e, attraverso una didattica innovativa e l’utilizzo delle moderne tecnologie, consolideranno e potenzieranno le competenze di base dei ragazzi. Inoltre permetteranno di sviluppare l’attitudine ad affrontare problemi nuovi ed imprevisti e a trasferire le conoscenze acquisite in contesti diversi (transfert).

Siamo consapevoli che il Paese debba investire notevolmente nell’istruzione dei più piccoli, perchè, come recita un proverbio africano, se istruisci un ragazzo fai un uomo saggio. Se istruisci un bambino costruisci una nazione».

Lascia il tuo commento
commenti