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Orgoglio andriese, alunni della "Vaccina" in finale nazionale alle Olimpiadi di Problem Solving

Per prendere parte a questa competizione è stato necessario realizzare un videogioco con il linguaggio di programmazione Scratch 3.0 secondo il tema scelto “La capsula del tempo. Cosa lasceresti alle generazioni future?”

Cultura
Andria venerdì 10 aprile 2020
di La Redazione
Orgoglio andriese, alunni della
Orgoglio andriese, alunni della "Vaccina" in finale nazionale alle Olimpiadi di Problem Solving © n.c.

Per il terzo anno consecutivo la Scuola Secondaria di 1° grado “Vaccina” ha partecipato alla dodicesima edizione delle OPS (Olimpiadi di Problem Solving) indetta dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Università di Bologna per promuovere la diffusione del Pensiero Computazionale. La partecipazione è avvenuta per la sezione CODING, con il team composto dagli alunni: Nicolò Giorgino, Paolo Mastrorillo, Michele Paparusso e Francesco Tesse sotto la guida del prof. Francesco Sciascia e con l’aiuto della prof.ssa Giusy Sibillano.

Per prendere parte a questa competizione è stato necessario realizzare un videogioco con il linguaggio di programmazione Scratch 3.0 secondo il tema scelto “La capsula del tempo. Cosa lasceresti alle generazioni future?”. Il videogioco è nato dalla volontà di preservare idee, oggetti e informazioni che sono state ritenute poter essere utili anche per le generazioni future. Tutte queste informazioni, nel videogioco, sono gelosamente custodite all’interno di un’ipotetica capsula del tempo, denominata dal team “RememberME@Vaccina”.

L’ambientazione del videogioco è frutto delle lezioni di Storia, Geografia, Scienze, Tecnologia e Letteratura, arricchita dalla cronaca dei giorni attuali, offrendo delle riflessioni sulla quotidianità.

RememberME@Vaccina è un videogioco dove difficilmente si perde; l’utente è il benvenuto nel team della realizzazione della capsula del tempo, i fruitori del gioco hanno il desiderio di coinvolgere interamente il giocatore, tanto da riservargli l’ultima informazione da custodire e inserire nella capsula per poi sotterrarla nel giardino della scuola.

Uno dei momenti più divertenti e appassionanti dell’attività di coding è la progettazione di un algoritmo: idearlo, metter giù il codice, provare e scoprire che non funziona come dovrebbe…. e allora si riprova!!!

Il progetto è stato selezionato per la finale nazionale che si terrà a Cesena, molto probabilmente a distanza, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in data da destinarsi. La dirigente, Francesca Attimonelli, esprime viva soddisfazione per il traguardo raggiunto ringraziando i docenti Francesco Sciascia e Giusy Sibillano per l’impegno profuso e congratulandosi con gli alunni coinvolti con l’auspicio che possano continuare ad affrontare con entusiasmo e dedizione anche la tappa finale e le sfide che affronteranno nei prossimi anni.

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