I dettagli

Il grande giorno è arrivato: riapre le porte ai visitatori il nostro Castel del Monte

Il piano di apertura prevede una rilettura del percorso di visita interno al Castello, con ingressi contingentati di 18 visitatori per fascia oraria che saranno sempre accompagnati dagli operatori museali

Cultura
Andria mercoledì 01 luglio 2020
di La Redazione
Castel del Monte
Castel del Monte © Direzione Regionale Musei Puglia

In tutta la sua imponenza e il suo fascino riapre mercoledì 1° luglio il nostro Monumento più noto al mondo, il sito Unesco di Castel del Monte, immerso nel Parco dell’Alta Murgia, vicino alla nobile città di Andria. Il maniero federiciano, dopo la parentesi del lockdown da Covid-19, si ripresenta all’utenza con un’attenta analisi di gestione della riapertura prevista dalla cosiddetta Fase 2 dell’emergenza, caratterizzata da una graduale e accorta ripresa delle attività, anche culturali, e della riappropriazione dei tesori d’arte d’Italia e di Puglia in particolare.

La riapertura ha comportato uno studio della logistica del distanziamento e del contingentamento previsti dalla normativa della ripresa, frutto del quale è il percorso organizzato che il visitatore dovrà fare nella propria e altrui sicurezza per giungere al portale del Castello, seguendo le indicazioni della nuova segnaletica e anche quelle del personale di accoglienza, che vigileranno sui possibili assembramenti.

Il piano di apertura prevede una rilettura del percorso di visita interno al Castello, con ingressi contingentati di 18 visitatori per fascia oraria che saranno sempre accompagnati dagli operatori museali che collaboreranno per far rispettare i tempi di visita e i limiti di capienza previsti nelle varie sale del monumento, mentre il personale del concessionario Novaapulia organizzerà visite guidate in gruppi. Sarà più agevole così poter visitare i due piani dell’edificio, con la garanzia di una spiegazione esauriente degli spazi e della storia del Castello. Per contribuire a garantire la sicurezza di tutti è fortemente consigliata la prenotazione. I visitatori per accedere al monumento potranno effettuare la prenotazione e l’acquisto del biglietto online attraverso il sito webhttps://buy.novaapulia.it/ingresso-castel-del-monte.html, con il costo di prevendita di 1 euro; rimane garantita la possibilità di acquistare il biglietto cartaceo qualora si siano liberati dei posti nelle fasce orarie di visita. Sarà inoltre attivo all’interno il bookshop per chi volesse acquistare libri o gadget, sempre secondo le norme di sicurezza anticontagio.

Presso l’infopoint ai piedi del Castello si potranno trovare tutte le informazioni per le visite, che presto saranno organizzate anche all’esterno, oltre a notizie relative alle altre attrazioni naturalistiche che il Parco dell’Alta Murgia offre.

Infine, sarà possibile utilizzare un bus navetta che dai parcheggi situati nella strada sottostante portano al Castello, modalità ecologica e di tutta comodità per non intralciare la bellezza del sito con autovetture parcheggiate che non rispettino le regole di stazionamento dell’area e per non violare la Zona a Traffico Limitato imposta a valle.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla sinergia di tutti gli Enti che ospitano nel loro territorio Castel del Monte e che, insieme alla Direzione regionale Musei Puglia del Mibact, hanno messo a disposizione mezzi, persone, suggerimenti, progetti, e che continueranno ancora a farlo per migliorare la fruizione di questo meraviglioso luogo, noto in tutto il mondo per la sua particolarissima eleganza costruttiva e la sua suggestiva storia.

Ed è il caso di nominarli tutti insieme questi Enti, con i loro referenti istituzionali. Senza di loro non avremmo potuto raggiungere il risultato, a testimonianza che unire le forze fa bene all’obiettivo e fa bene allo sviluppo della collaborazione che abbatte ostacoli a vantaggio di tutti.

Il Comune di Andria, nella persona del Commissario prefettizio dott. Gaetano Tufariello.

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia nelle persone del suo presidente Francesco Tarantini e del direttore Domenico Nicoletti.

Il Concessionario dei Servizi aggiuntivi Novaapulia nella persona del suo rappresentante legale dott. Tommaso Morciano.

Il GAL Le Città di Castel del Monte, nella persona del suo presidente, il dott. Michelangelo De Benedittis e la dott.ssa Maria Patrizia Ricciardi.

La Provincia BAT, nella persona del suo presidente, l'Avv. Bernardo Lodispoto e la dott.ssa Giulia Lacasella.

La Regione Puglia, nelle persone del Direttore del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, dott. Aldo Patruno e dell’arch. Gianni Sportelli.

La Soprintendenza ABAP province Barletta-Andria-Trani e Foggia, nella persona del Soprintendente, arch. Maria Piccarreta.

La Protezione Civile Nazionale nella persona del Capo Dipartimento dott. Angelo Borrelli e la Protezione Civile presso la Regione Puglia, nella persona del suo dirigente, dott. Mario Lerario. A questo proposito è doveroso citare il concreto ausilio dato dal dott. Piero Moscardini, già dirigente della Protezione Civile Nazionale, dagli architetti Federico Lardera e Egidio Senatore, dall’ingegnere Michele Fuzio, del geometra della DRM Puglia Nicola Bevilacqua.

Hanno contribuito con grande impegno a questa riapertura anche la dott.ssa Elena Silvana Saponaro, direttore del Sito, la dott.ssa Annalisa Treglia, archeologa della DRM Puglia e Gianni Iacuitti della DRM Puglia. Infine, una meritoria menzione per l’appassionato e attento impegno merita il personale di accoglienza e vigilanza del sito: Addario Sabino, De Luca Vito, Fucci Mariangela, Minervino Angela, Nardelli Lucrezia, Sabino Savino, Zaccaro Antonio e del personale Ales: Recchia Adriana e Quaranta Maurizio.

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