L'aggiornamento

Scuola, arriva la "contromossa" di Emiliano a decreto del Tar: si ritorna alla scelta delle famiglie

Si attende l'ordinanza. Nel frattempo Emiliano dichiara: «Dobbiamo tutelare la salute degli insegnanti e del personale scolastico»

Politica
Andria martedì 23 febbraio 2021
di La Redazione
Scuola, aula alunni in Dad DDI
Scuola, aula alunni in Dad DDI © AndriaLive

Un post su Facebook per annunciare la "contromossa" rispetto al decreto di sospensione dell'ordinanza n. 56: così il Presidente Emiliano annuncia una nuova ordinanza in arrivo.

«In seguito all’odierno provvedimento del Tar di Bari, sto per emettere una nuova ordinanza per la prevenzione della variante “variante inglese” e per la esecuzione del piano vaccinale nelle scuole.

Saranno apportate solo piccole modifiche che spero non incideranno troppo sull’assetto organizzativo che le scuole si erano già date per affrontare le prossime due settimane.

Il provvedimento che ha accolto in via di urgenza la richiesta di sospensiva della mia ultima ordinanza sulla scuola, ipotizza:

1. che la esecuzione della campagna vaccinale della scuola sarà più lunga del periodo di vigenza della ordinanza stessa;

2. che per tale motivo si deve ritenere che la ordinanza stessa sarà inevitabilmente prorogata;

3. che tale eventuale proroga sacrificherebbe troppo a lungo il diritto alla didattica in presenza degli studenti introducendo - per la ammissione alla didattica in presenza per ragioni familiari non diversamente affrontabili - un limite di presenza massima del 50% in ogni classe, giudicato troppo restrittivo;

I provvedimenti dei giudici non si discutono, se non impugnandoli e quindi mi atterrò a questa regola.

Cerco comunque di spiegare cosa sta succedendo.

È stata sospesa una mia ordinanza finalizzata a salvaguardare la vita del personale della scuola in vista dell’esplosione della pericolosa “variante inglese”.

La sospensione è stata concessa per evitare un danno al diritto alla frequenza in presenza, non essendoci dubbio che la scuola pugliese ha anche un mezzo alternativo di didattica che è quella digitale integrata a distanza.

In ogni caso, per evitare contrasti col provvedimento del giudice, sto per emettere un’ordinanza che lega la temporanea sospensione della didattica in presenza ad un termine per la esecuzione della campagna vaccinale nelle scuole.

Con questo si soddisfa un’esplicita richiesta di motivazione.

Sono costretto ad intervenire per evitare che domani le scuole siano improvvisamente invase, in mancanza di provvedimenti di regolazione sanitaria, da tutti gli studenti in presenza con danno gravissimo per la salute del personale scolastico in piena pandemia da “variante inglese” che ormai sta sostituendo le altre meno pericolose e meno contagiose.

Tale sospensione della didattica in presenza era stata richiesta unanimemente da tutti i sindacati dalla stragrande maggioranza delle famiglie, sul presupposto del pericolo che un’insufficienza della prevenzione di infortuni sul lavoro da parte delle scuole, potesse pregiudicare la vita e la salute del personale scolastico non ancora vaccinato. Proprio mentre i vaccini si sono resi finalmente disponibili.

Ritenendo fondata questa posizione del sindacato, adotterò immediatamente un’altra ordinanza che, tenendo conto dei rilievi del giudice, tuteli comunque la vita del personale scolastico agganciando la durata della campagna vaccinale per le scuole al periodo di vigenza della ordinanza, rimuovendo il limite del 50% alla presenza contemporanea nelle classi.

Verrà comunque reintrodotto il diritto alla scelta della didattica integrata a distanza da parte delle famiglie che ne faranno richiesta nell’esercizio del diritto alla salute di ciascuno studente e della famiglia stessa per evitare che qualcuno possa essere costretto da interpretazioni errate a frequentare in presenza nonostante la grave pandemia in atto».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Giuseppe ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 22:37 :

    In realtà i genitori sono stati messi nella condizione di scegliere.Nessuno li costringe a tenere i figli a casa.Le famiglie che hanno problemi possono usufruire di questo sistema.Perchè lamentarsi? O forse così va l'andazzo,seguire la moda del chiacchiericcio. E' stato fatto un ricorso al TAR da parte dei genitori,e ora, magari fra quelli che hanno firmato per il ricorso,hanno deciso di scegliere per la Dad per domani? C'è qualcosa che non torna,non vi pare? Il virus miete da entrambe le parti. Rispondi a Giuseppe

  • Eden ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 22:18 :

    Abbiate il buonsenso di mettervi nei panni degli altri non giudicate, cercate di capire cisa sta succedendo non è bello e neanche rispettoso criticare le decisioni che emiliano sta prendendo per tutelare la salute di tutti vostri figli compresi, popolo di ignoranti Rispondi a Eden

  • Franco ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 20:49 :

    Niente da fare insomma, non torna indietro neppure con il Tar. Speriamo che prima o poi Emiliano la smetta di esasperare e mandare in confusione i genitori pugliesi, gli alunni e gli insegnanti. Rispondi a Franco

  • Leonardo Guglielmi ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 19:27 :

    Sembra di assistere ad una guerra personale del presidente Emiliano (a favore della didattica a distanza) contro le famiglie. Spero che il buonsenso, assente in tutta la vicenda, finalmente prevalga. E' troppo facile chiudere le scuole e scaricare il tutto sulle famiglie di alunni e studenti. Rispondi a Leonardo Guglielmi

  • Frank Mat ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 19:09 :

    Emiliano, sei patetico!!! Chiunque sarebbe in grado di "governare" come governi tu, cioè senza prenderti le tue responsabilità, responsabilità abbondantemente remunerate da noi. Tornatene a casa!!! Rispondi a Frank Mat