Il resoconto dell'incontro con l'Apea

Crescono i contagi ad Andria, Bruno: «Sforzo comune per uscire dalla crisi economica e sanitaria»

L'Assessore Cesare Troia: «Vicini a tutte le categorie economiche che stanno subendo le conseguenze delle restrizioni imposte dai vari provvedimenti governativi»

Politica
Andria mercoledì 24 marzo 2021
di Michele Lorusso
Incontro con Apea
Incontro con Apea © n.c.

Si è tenuto ieri l’incontro tra l’amministrazione comunale e il presidente dell’Apea (l’associazione che raggruppa acconciatori, parrucchieri ed estetisti di Andria), Francesco Palumbo, per discutere delle conseguenze sul settore delle chiusure dettate dalla zona rossa.

«L'incontro è stato opportuno – ha dichiarato la Sindaca, Giovanna Bruno - anche per spiegare che un Sindaco non può allentare le restrizioni imposte dalla zona rossa. Tutt'altro. Un primo cittadino le può soltanto inasprire qualora ci fossero i presupposti. Comprendo le ansie e le preoccupazioni, soprattutto di questi settori particolarmente colpiti da un anno a questa parte. Penso ai mercatali, penso agli operatori del teatro, della musica, della cultura, delle arti, penso a tutto il mondo dello sport. E poi a tanti altri settori commerciali duramente colpiti, dalla ristorazione all'abbigliamento, solo per fare degli esempi.  Per questo dobbiamo essere collaborativi e tentare, tutti insieme, di uscire da questa agonia».

Poi il punto sui dati di Andria: «purtroppo i contagi continuano ad essere in aumento. Il dato aggiornato della Prefettura parla di 333 contagi attivi. I decessi sono 128. 3.222 i guariti».

Presente all’incontro anche l’Assessore al ramo, Cesare Troia, che si dice preoccupato e vicino a tutte le categorie colpite dalle chiusure previste dai vari provvedimenti governativi: «condividiamo le preoccupazioni dell'associazione APEA e di tutte le categorie colpite dalla zona rossa  però, nostro malgrado, non ci è consentito assumere decisioni che riducono le azioni restrittive in contrasto con il dettato normativo. La nostra azione  può configurarsi solo nella ipotesi di adottare maggiori azioni restrittive. Questa, oltre ad essere un’emergenza sanitaria, è anche sociale ed economica a cui tutti siamo chiamati, ognuno per il proprio ruolo, a fronteggiare in maniera responsabile e compatta. Siamo costantemente in collegamento con tutte le Istituzioni nel monitorare la situazione epidemica. Ci siamo fatti carico delle doglianze della categoria che saranno valutate via via in ordine all'andamento pandemico».

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I commenti degli utenti
  • Tania di muro ha scritto il 06 aprile 2021 alle 02:19 :

    ....E UNO SFORZO COMUNE PER MULTARE GLI INCIVILI CHE IMBRATTANO LE STRADE DELLA CITTA'? MA IL SINDACO E TUTTI QUELLI CHE L'HANNO PRECEDUTA CAMMINANO PER LE VIE,CAMMINANO ANCHE LORO TRA I.RIFIUTI CON INDIFFERENZA? TUTTI CHE DSNNO SEMPRE E SOLO LA STESSA RISP:CI.SONO PROBLEMI ANCORA PIU'GRAVI DA RISOLVERR.......E BLA BLA BLA......LA SITUAZIONE STA VERAMENTE RAGGIUNGENDO LO.SCHIFO PIU'TORALE E QUESTO E'UN PROBLEMA MOLTOOOOO GRAVE.MA NIENTE,NESSUNO FA NULLA,SI VEDONO GESTI.PER STRADA CHE SE SOLO AVESSI IL POTERE,MULTEREI SSLATAMENTE,MA PURTROPPO CHI HA IL POTERE NNON FA!!!!! Rispondi a Tania di muro

  • sabino cannone ha scritto il 25 marzo 2021 alle 10:55 :

    K. Marx nel I° vol. del "Capitale" scrisse "..il capitalismo nasce con la circolazione delle merci.."; G.B. Shaw drammaturgo irlandese a commento di K. Marx definì "..il capitalismo una nube minacciosa apparso all'orizzonte e come fenomeno del tempo prima o poi sparirà.."; e ancora il prof.Carroll Quigley, insegnava in 3 univerista USA,nel suo libro capolavoro, avrebbe meritato un Nobel, intitolato"Tragedy and Hope" di appena 1.311 pagine afferma dopo 5 anni di studi approfonditi in archivi di mezzo mondo :" i poteri del capitalismo finanziario avevano uno scopo di più vasta portata quello di creare un governo mondiale nelle mani del potere finanziario in grado di poter controllare ogni governo e le le ricchezze e risorse del loro paese tramite la BSI e la WTO con sede in Svizzera..." Rispondi a sabino cannone

  • Giuseppe ha scritto il 24 marzo 2021 alle 19:49 :

    Signori forse qui non è ancora chiara una cosa, i governi occidentali e i vari economisti con la schiera dei banchieri, hanno deciso che il denaro contante prima o poi dovrà sparire dalla circolazione. Per far sì che questo avvenga stanno cercando di eliminare i piccoli artigiani, le piccole botteghe, i piccoli ristoratori e tutte quelle piccole attività che non hanno possibilità di fare vendite on- Line, rimpiazzandole con le grandi catene e le multinazionali... eliminando i “piccoli” si va ad eliminare tutta quella fetta di imprenditori ed artigiani che fanno “nero” e quindi alimentano il giro del contante... Quindi, per concludere, chi per vari motivi non avra’ possibilità di entrare nel meccanismo on-Line, e quindi a scontrinare tutto, e’ destinato a sparire... Rispondi a Giuseppe

    Vincenzo Inchingolo ha scritto il 25 marzo 2021 alle 06:44 :

    Giuseppe Concordo pienamente. La tua analisi è precisa ed impeccabile, non fa una grinza. Rispondi a Vincenzo Inchingolo

  • Vincenzo Inchingolo ha scritto il 24 marzo 2021 alle 18:16 :

    Governo Farlocco. Leggetevi il decreto ristori, è una autentica presa per il c........... dice, dice, facciamo, facciamo ma nel concreto ognuno deve sbattersela per proprio conto per trovare la quadra. Rispondi a Vincenzo Inchingolo

  • Stella ha scritto il 24 marzo 2021 alle 17:13 :

    Quando facciamo l'ordinanza che i minori devono stare in casa o uscire solo se accompagnati dai genitori? Rispondi a Stella

    Laura Spione ha scritto il 24 marzo 2021 alle 19:40 :

    Ma se i genitori sono i primi, a partire dalle mamme che si crescono al bar, che hanno bisogno di essere accompagnati tanto sono immaturi come possono accompagnare i minori? Rispondi a Laura Spione

  • Umberto Ciceri ha scritto il 24 marzo 2021 alle 16:19 :

    sono un sarto e da oltre un anno la mia bottega artigiana è ferma. non si può continuare così Rispondi a Umberto Ciceri

  • Leonardo sansonne ha scritto il 24 marzo 2021 alle 12:31 :

    La crisi si combatte con Pazienza Intelligenza Organizzazione Rispetto del proprio lavoro Rispetto dei collaboratori Anche forse un po di umilta' Rispondi a Leonardo sansonne

  • Michele Franco ha scritto il 24 marzo 2021 alle 10:44 :

    MA IO NON LO SO, DOBBIAMO SALVARE L'ECONOMIA, O LA VITA DI OGNUNO DI NOI??! LA RISPOSTA AI PARRUCCHIERI, ESTETISTI, TEATRANTI , ECC... Rispondi a Michele Franco

    Antonio pizzolorusso ha scritto il 24 marzo 2021 alle 15:29 :

    Non so che lavoro fai e poco m'interessa,Se il governo ci aiutava come si deve stai tranquillo che non stavamo a fare la predica, a me da fastidio parlare di altre nazioni perché sono patriota, ma mi viene da dire che i parrucchieri Barbieri e estetisti in Germania sono tanti chiusi 5 dico 5 mesi retribuiti dal governo come si devee alla riapertura hanno raddoppiato i prezzi,poi amico mio anche se non ti conosco la nostra categoria dopo maggio del 2020 alla riapertura e stata la più sicura in tutto, prenotazione lavorare con il singolo cliente senza sala d'attesa cosa vuoi di più un Lucano come dice la pubblicità, vedi lo schifo dei supermercati maccllerie e altre categorie alimentare non c'è controllo la non c'è contagio entra gente a go go senza distanziamento Rispondi a Antonio pizzolorusso

  • Leone biancazzurro ha scritto il 24 marzo 2021 alle 10:29 :

    Per uscire dalla crisi REGALO attività. Gli aiuti alle p.iva sono una presa per il C... Rispondi a Leone biancazzurro

  • Cassano luigi ha scritto il 24 marzo 2021 alle 10:16 :

    Basta il governo ci sta prendendo in giro ci stanno dando una ELEMOSINA io non voglio nulla solo poter lavorare ci chiudono le attività Rispondi a Cassano luigi

    sabino cannone ha scritto il 25 marzo 2021 alle 16:36 :

    Sig. Luigi sa quanto ci costerà l'ultimo decreto ristori del mago Draghi del "gruppo dei trenta", di cui tutti lo osannano e pontificano?! Tra il 2021 e 2031 ci costerà solo in termini di interessi passivi oltre 3,5 mld euro, oltre il 10% altro che 0,5%, su una emissione di titoli di debito di 35 mln di euro vedi D.L. 178/2021 artt. 42e 43. Mentre noi siamo al lavoro a buttare il sangue, i bastardi usurai internazionali; banche, fondi patrimoniali e assicurazioni stanno alla mangiatoia. Mai come ora è necessario invocare l'art. 50 della ns amata Costituzione. Rispondi a sabino cannone

  • Chieppa Antonio ha scritto il 24 marzo 2021 alle 09:37 :

    Ma altro all'infuori di contagi non sapete parlare? date aiuti veri e inoltre la mia libertà personale a voi non vi interessa e non me la potete limitare, leggetevi la Costituzione. Rispondi a Chieppa Antonio