La nota della capogruppo di Fi in consiglio comunale

Festa patronale, Fracchiolla: «Amministrazione spocchiosa e lontana dalle esigenze della comunità»

«Il bene comune non è una fantasia inconsistente, una lontana sovrastruttura, ma ha i nomi e cognomi delle donne, degli uomini e dei bambini che subiscono il malgoverno e le varie inefficienze»

Politica
Andria giovedì 16 settembre 2021
di la redazione
Donatella Fracchiolla
Donatella Fracchiolla © n.c.

«Come rappresentante politico di FI, come cittadino, professionista vicinissimo alle esigenze dell’economia, unitamente ai colleghi di coalizione, chiedo risposte a problemi gravi ed urgenti e forse troppo grandi per piccoli uomini dalla cattiva volontà e dal cuore cupo. Le tasche del solito Pantalone sono bucate e vuote, come quelle del Comune, ma questo dovrebbe spingere a lavorare e a liberare le forze dell’economia, non a soffocare e distruggere le forze vive. Cos’è una guerra tra poveri? Perché alcune categorie più colpite dalla crisi economica, sociale e sanitaria dell’ultimo biennio devono continuare subire le conseguenze di scelte unilaterali, scellerate e dell’ultimo secondo, dell’attuale amministrazione, che condannano ad ulteriori perdite e a chiusure? La Fiera Patronale, dall’alto valore socio economico, insieme alla Festa Patronale, simbolo religioso fondamentale ed indiscutibile per la comunità cittadina, rappresenta un pezzo essenziale dell’identità collettiva della nostra comunità.

Le restrizioni alla Fiera possono giustificarsi solo per ragioni di evidente emergenza sanitaria e rischi per la salute pubblica, oltre che per l’ordine pubblico. E comunque, prima di decidere restrizioni, dovevano essere coinvolti i rappresentanti dei settori economici interessati. L’inclusività, tanto cara a parole alla sinistra radical chic al governo della città, è di nuovo completamente tradita e dimenticata nei fatti. Lo abbiamo ripetuto tante volte, per essere responsabili e governare non basta essere brave persone dalla faccia pulita, ma bisogna lavorare duro, studiare e acquisire competenze quando mancano, come purtroppo sempre più spesso capita ai responsabili della sinistra, spesso ignoranti e indolenti.

La spocchia con cui l’amministrazione ha risposto alla Conferenza dei Capigruppo di lunedi 13 settembre, convocata da FI, unitamente a tutto il centro destra per “discutere le modalità di realizzazione della Fiera della Festa Patronale”, è inaccettabile. Poco prima della riunione sull’albo pretorio del Comune di Andria, veniva pubblicata l’ordinanza sindacale avente ad oggetto “lo spostamento dell’area della fiera della Festa Patronale 2021”. Quale “discussione” può aprirsi su una decisione già presa con ordinanza sindacale (di pochi minuti prima)?? Dove è il rispetto per le istituzioni, rappresentate anche dalle minoranze?? Dove è la tanto millantata ed invano inneggiata “collaborazione” e “disponibilità”? Per quanto ancora dovremmo continuare a subire queste prese in giro?? Il Sindaco è stato assente ingiustificato (benchè “rammaricato”). Alle Associazioni di categoria non è stata concessa la partecipazione, né è stato dato riscontro alla loro richiesta in tal senso (aggiuntiva rispetto alla nostra) seguendo la triste prassi, oramai consolidata, secondo la quale le PEC (specialmente se “scomode”) si suole lasciarle inevase.

Nel merito, l’ordinanza ha stabilito: “l’annullamento dell’attività di luna park”, nonché “lo spostamento dell’area della Fiera della Festa Patronale 2021, utilizzando l’area di Largo Ceruti per gli operatori del commercio per la vendita di merci varie e per la somministrazione di alimenti e bevande, e di Piazza Vittorio Emanuele per gli operatori del commercio per la vendita di prodotti alimentari (dolciumi, torrone e frutta secca)”. Il tutto motivato da un’asserita, contingente ed urgente esigenza di tutela della salute pubblica. Tale giustificazione è del tutto pretestuosa: perché questa medesima esigenza non è analogamente preclusiva nei confronti di manifestazioni e concerti vari al Palazzetto dello Sport?? O nei confronti delle partite di calcio presso il nostro Stadio comunale?? O nei confronti del mercato settimanale, dove i 580 operatori sono tornati ad operare “regolarmente”, da giugno scorso, essendo stata ripristinata la “situazione pre covid”?? Perché anche la Fiera della Festa Patronale, nel rispetto di tutte le norme di legge previste per il contenimento del contagio, non può svolgersi come legittimamente richiesto dagli Operatori del Settore utilizzando le loro postazioni??

Tutto questo non è accettabile.

Il provvedimento di assegnazione dei posteggi, benché pronto da sabato scorso è stato pubblicato sull’albo pretorio solo lunedì (una svista?) con la conseguenza che i tre gg previsti per eventuali ricorsi, scadranno giovedì e la graduatoria sarà definitiva non prima di venerdì (nella ipotesi - remota - di assenza di contestazioni) alle soglie dell’inizio della Fiera. Questa l’attenzione al tema e alla categoria?

Questi mezzi scorretti tagliano nella carne viva degli operatori economici, salvaguardando solo gli amici già sistemati. Il bene comune non è una fantasia inconsistente, una lontana sovrastruttura, ma ha i nomi e cognomi delle donne, degli uomini e dei bambini che subiscono il malgoverno e le varie inefficienze. L’amministrazione deve comprenderlo».

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I commenti degli utenti
  • Giovanna ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:56 :

    Brava, bravissima!!! Finalmente una donna intelligente, preparatissima e forte che dice la verità! Ai delinquenti e mascalzoni della sinistra che scrivono commenti di parte dico di vergognarsi! La verità è che non solo per la fiera servono queste iniziative forti, ma per tutte le malefatte della nuova amministrazione, che non fa nulla e si perde i fondi che sono disponibili e stanziati e tradisce gli elettori! Andate a lavorare! Loro si sono a caccia di voti sempre, andate a lavorare! Rispondi a Giovanna

    Angelo ha scritto il 19 settembre 2021 alle 08:10 :

    Quella che chiami intelligente , ha tutto il sapore d'ignoranza! Quelle bancarelle non hanno un minimo di requisiti d'igiene (HACCP). I cibi mal conservati sotto il sole! Cibi venditi sfusi dove all'origine erano confezionati con data di scadenza! La vendita ad ambulante è fuori tempo! Non esiste più un piano commerciale, monopolistico! Ci sono i negozi in regime di libera concorrenza! Mandate l'ufficio igiene a controllare! Visto che esiste ha un costo per i contribuenti! Se ti candidi ad amministrare vla città , domandati se ne hai le competenze! Rispondi a Angelo

  • Pasquino andriese ha scritto il 16 settembre 2021 alle 13:56 :

    questa è proprio bella Forza Italia che parla di malagestione ad Andria(!)....siete senza vergogna! Rispondi a Pasquino andriese

    Riccardo biancoazzurro ha scritto il 17 settembre 2021 alle 08:08 :

    ed il Pd che mente e manda in rovina la città nel silenzio connivente del M5S come lo chiami? Bugiardi e ignobili!! voi dovete vergognarvi! mentitori ed urlatori di professione!!! Rispondi a Riccardo biancoazzurro

    Vincenzo ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:44 :

    Forza Italia la fanno le persone, che possono essere capaci o incapaci, ignoranti o competenti, oneste o delinquenti. Accade in tutti partiti. Dobbiamo auguraci di avere quelli buoni. In questo caso, la signora è capace, compente ed onesta. Brucia tanto? Rispondi a Vincenzo

  • Andriese72 ha scritto il 16 settembre 2021 alle 13:55 :

    Forse la signora ha dimenticato come erano le feste patronali con giorgino e senza il covid Rispondi a Andriese72

    Sabino60 ha scritto il 16 settembre 2021 alle 21:00 :

    Forse Andriese ha dimenticato che le elezioni sono finite e la politica deve risolvere i problemi, non crearli. Noi cittadini dovremmo svegliarci e chiedere una buona amministrazione, come quelle del Veneto, della Lombardia o di dove vi pare, Svizzera, Germania, America. Basta che funzioni e si stia tutti meglio. Così non si può andare avanti. Brava Consigliera, continua così!. Rispondi a Sabino60

    Angelo ha scritto il 19 settembre 2021 alle 08:13 :

    Non ti svegliare! Continua a dormire ! Fatelo tutti che è meno dannoso! Ve lo anticipai ? Meglio il commissario! Rispondi a Angelo

  • Leone biancazzurro ha scritto il 16 settembre 2021 alle 11:16 :

    Le stesse dichiarazioni furono rilasciate dal Sindacalista Montarulli in un video. L'articolo identico anche con gli esempi alle dichiarazioni del sindacalista. Copia incolla?? Rispondi a Leone biancazzurro

    Riccardo ha scritto il 16 settembre 2021 alle 19:37 :

    ce lo fai vedere il copia ed incolla? Sempre a screditare, per nascondere la mala politica della sinistra. Firmati Pecorone Rosso PD fai prima. Rispondi a Riccardo

    Leone biancazzurro ha scritto il 17 settembre 2021 alle 05:41 :

    Puoi andare direttamente alla pagina Facebook del sindacalista. Caro Riccardo aspetto un giudizio di come hanno amministrato la città i tuoi amici in cravatta. Basta.Adesso goditi il meritato ruolo di opposizione. Buon S.Riccardo Rispondi a Leone biancazzurro

    Riccardo ha scritto il 17 settembre 2021 alle 09:16 :

    ho visto la pagina, sono dette alcune cose simili ma tutte vere!! hanno ragione entrambi!!! l'ordinanza sindacale pochi minuti prima della conferenza capigruppo toglie ogni significato alla conferenza! Assegnare i posteggi alla vigilia della fiera per evitare i ricorsi è molto scorretto e codardo; vietare la fiera e consentire gli eventi allo stadio e i concerti fa solo gli interessi di alcuni amici ed è crudele per i poveri fieristi! basta a tartassare i poveretti. potrei continuare a lungo: indennizzi, tasi e tari, incompatibilità assessori.. quelli in giacca e cravatta che hanno sbagliato non sono stati eletti o non si sono candidati facendo pagare per i loro errori anche alla parte buona e a tutti gli elettori. Adesso è un'altra storia. Il centro destra è ripartito, la sinistra NO

  • Giuseppe I. ha scritto il 16 settembre 2021 alle 08:44 :

    IRRESPONSABILI IERI, IRRESPONSABILI OGGI NULLA E' CAMBIATO. (sempre e solo a caccia di voti). Rispondi a Giuseppe I.

    Franco ha scritto il 16 settembre 2021 alle 09:22 :

    Ma con chi ce l'hai? Non si è capito. Cerca di essere più chiaro. Rispondi a Franco

    Leopoldo Quinto ha scritto il 16 settembre 2021 alle 10:31 :

    Di irresponsabili qui c'è solo chi nega il persistere di un grave pericolo di epidemia e che vuole consentire tutto mettendo a rischio l'incolumità di tutti. 130.000 morti al 15 settembre non sono sufficienti per rinunciare a bancarelle che poco rappresentano la devozione popolare di una festa patronale. Rispondi a Leopoldo Quinto