La nota dell'Assessore alla Trasparenza

Ass. Tammaccaro:«TARI 2021, ripristinato pagamento utenze domestiche in base a superficie effettiva»

«Dalla corretta attribuzione del costo variabile del servizio in funzione degli effettivi metri quadrati di ciascuna abitazione, si è registrato un aumento contenuto dell’imposta, da pochi euro ad una media di 20»

Politica
Andria venerdì 29 ottobre 2021
di La Redazione
Ass. Tammaccaro
Ass. Tammaccaro © AndriaLive

«La ricezione degli avvisi di liquidazione per la TARI 2021 -spiega Tammaccaro - sembra aver fornito l’occasione per una prevedibile polemica politica legata agli “aumenti” che le famiglie hanno riscontrato nei bollettini ricevuti. Facciamo chiarezza.

Le tariffe TARI, approvate con delibera di Consiglio comunale del 29 luglio u.s., sono rimaste invariate rispetto all’esercizio precedente cosi come invariato è rimasto il costo del servizio determinato sulla base del Piano Economico Finanziario dell’anno precedente. Quindi tariffe applicate e costo del servizio non hanno subito alcun incremento rispetto all’esercizio finanziario precedente. L’unica differenza riscontrata in sede di determinazione dell’imposta dovuta riguarda il criterio di ripartizione della parte variabile del tributo, che in precedenza e per ragioni non meglio precisate, veniva fatta gravare sulle utenze non domestiche in misura più che proporzionale rispetto alle superfici dichiarate. A partire dal 2021 questa Amministrazione, in applicazione di un rigoroso criterio di proporzionalità in precedenza disatteso, ha ritenuto di dover ripartire il costo della parte variabile del servizio in maniera assolutamente neutrale, e cioè in esatta proporzione delle superfici dichiarate rispettivamente dalle utenze domestiche e non domestiche.

Per effetto di tale più equo criterio di ripartizione del costo derivante, si ripete, solo dalla corretta attribuzione del costo variabile del servizio in funzione degli effettivi metri quadrati di ciascuna abitazione, si è registrato un aumento contenuto dell’imposta, da pochi euro ad una media di 20, mi segnala l'Ufficio. Ma tutto è sempre  a fronte di analoghe riduzioni rilevabili per le utenze non domestiche.

Dunque -conclude l'assessore Tammaccaro- abbiamo ripristinato un criterio di verità: le utenze domestiche si  pagano in base alla loro effettiva superficie».

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Giancarlo ha scritto il 03 novembre 2021 alle 12:31 :

    L’Assessore Tammaccaro in maniera esplicita sul sito Istituzionale del Comune di Andria dichiara che le utenze domestiche si pagano in base alla loro effettiva superficie. Peccato che gli avvisi di pagamento appena ricevuti da me e dai miei familiari riportano in Bolletta un calcolo dei metri quadrati diverso e più elevato rispetto a quello dell’anno scorso, nonostante fossero stati ricalcolati e concordati con l’Ufficio Tributi. Qualcuno puoi dirmi cosa è cambiato da un anno all’altro? Qualcuno ha dimenticato di rettificare la superficie tassabile per l’anno 2021 e sino a nuova eventuale dichiarazione? Rispondi a Giancarlo

  • Salvo ha scritto il 31 ottobre 2021 alle 09:36 :

    Vi piace vincere facile facendo pagare solo quelli che pagano. Così sono bravi tutti. Dovete scovare quelli che non pagano così pagare meno per pagare tutti. Dove fanno la differenziata ogni anno usufruiscono di abbuono mentre ad andria ci sono solo aumenti. Quindi se io devo pagare da indiffenziata perché devo fare la differenziata.? Elementare watson...pardon Assessore! Rispondi a Salvo

  • Bordon ha scritto il 30 ottobre 2021 alle 15:15 :

    Ho visto su una tv locale il nostro sindaco che ripeteva le stesse parole dell assessore sull argomento Tari. Asseriva che lei avrebbe pagato solo 2 euro in più rispetto allo scorso anno. Si desume che viva sola in un locale piccolissimo, perché nel mio caso ,135mq 3 persone l aumento è di 30€.Comunque hanno perso un occasione per star zitti, visto che la cosa è facilmente intuibile. Inoltre vorrei sapere se veramente le utenze non domestiche stanno pagando di meno Rispondi a Bordon

    Alessandro Rendine ha scritto il 01 novembre 2021 alle 06:17 :

    Due euri in più? La dott.ssa Bruno ha mortificato la sua intelligenza prima ancora di quella dei suoi concittadini o, più semplicemente, ha mentito sapendo di mentire: in ogni caso ha tradito la fiducia dei suoi elettori. Rispondi a Alessandro Rendine

  • Nicola SANTONICCOLO ha scritto il 30 ottobre 2021 alle 11:29 :

    Quello che asserisce l'Ass. Tammaccaro a mio avviso è falso confrontando gli avvisi di pagamento 2020 e 2021 risulta un aumento nel 2021 sia della parte fissa (€ 10) che in quella variabile (€ 16). Si documenti poi rilasci dichiarazioni. Rispondi a Nicola SANTONICCOLO

  • Massimiliano Mucci ha scritto il 30 ottobre 2021 alle 06:49 :

    Le solite chiacchiere per giustificare gli aumenti. Ricordo solo che con la differenziata vi era la promessa dell'abbassamento delle tasse. È una continua presa in giro a discapito dei contribuenti. Rispondi a Massimiliano Mucci

  • Antonio ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 19:03 :

    Sempre i soliti, l'anno prossimo un alta cazzzzzz.... Rispondi a Antonio

  • Lorenzo sibillano ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:45 :

    🤥🤥🤥🤥 apparte l'incompetenza di chi dirige un'ufficio così importante. Che qualcuno si sveglia e dica la verità al cittadino che l'aumento delle bollette sotto la voce TEFA . L'assessore dovrebbe spiegare cosa significa. Rispondi a Lorenzo sibillano

  • Michele lorizzo ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:38 :

    Perche le bollette non riportino più i metri quadri del mio appartamento e i metri quadri del box. e i componenti del nucleo familiare. Assessore ci spieghi questo.🤥🤥🤥🤥🤥🤥 Rispondi a Michele lorizzo

  • Matteo sinisi ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:35 :

    🤔🤔 quanti Pinocchio ci sono in questa amministrazione. Rispondi a Matteo sinisi

  • Andrea Policastro ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:32 :

    Ma stiamo scherzando, allora perché non vengono più riportate le metrature e i componenti sulla tariffa Questa e una vera e proprio aumento nascosto . Da un'assessore che dice che abbiamo messo gli aumenti in base alle metri quadrati 😂😂😂😂 assessore anche a lei sono aumentati i metri quadrati. E come disse Totò ma mi faccia il piacere. Rispondi a Andrea Policastro

  • Salvo ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:09 :

    Niente di più falso. Ho consultato la delibera tari 2020 e 2021 e invito l assessore a fare altrettanto e non chiedere all ufficio e sicuramente troverà l aumento tranne se non sono io cecato..ma avendo 10 decimi sono sicurissimo di quello che ho letto. Pertanto si abbia l umiltà di dire la verità (fa pure rima). Rispondi a Salvo

  • Salvo ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 17:58 :

    Assolutamente falso la stessa superficie e stessi componenti 2 pagata 2020 e nel 2021 aumento di 42 euro.carte alla mano dimostrabile. Assoluta falsità assessore!!! Rispondi a Salvo

  • Stefano Suriano ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 17:30 :

    Chissa' perche' escono adesso a galla queste precisazioni!!!!!,All'atto dell'apProvazione della delibera, immagino eravate consapevoli dell'aumento, non sarebbe stato piu' LEALE dirlo prima??? SOLITA PARLATA DEL POLITICANTE Rispondi a Stefano Suriano

  • Addario Antonio ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 17:06 :

    Leggendo tutta la poesia vorrei che l'amministrazione spieghino la TEFA importo in più che stiamo pagando cosa significa visto che nella poesia non è citato. Rispondi a Addario Antonio

  • Alessandro Rendine ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 15:45 :

    Mi spiace dover contraddire l'Assessore Tammaccaro, cui peraltro ho inviato una mail senza ricevere risposta. Dal prospetto di calcolo relativamente all'utenza domestica di cui sono titolare emerge chiaramente che, fermo restando la superficie a base del calcolo(mq. 120) ed il numero degli occupanti (nr.2) è aumentata la tariffa sia per la parte fissa (da 1,239 a 1,3 a mq.) che la parte variabile (da 186,02 a 196,14). Quindi è aumentata anche la "quota fissa", contrariamente a quanto puntualizzato dall'assessore ("l'unica differenza riscontrata...........riguarda il criterio di ripartizione della quota variabile del tributo"). Non è una questione di importi (pochi euri non cambiano la vita a nessuno), ma solo di precisione e correttezza che nel caso de quo risultano assenti. Rispondi a Alessandro Rendine

  • Bordon ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 14:24 :

    E già che ci siamo se mi dice anche quando saranno attuate le procedure per il rimborso o compensazione della Tari pagata in più negli anni dal 2014 al 2017 Grazie Rispondi a Bordon

  • Bordon ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 14:16 :

    Ho letto la dichiarazione dell assessore un paio di volte, ma forse sono io che non capisco. Lo scorso anno la tariffa della parte fissa era di 1,4308 per mq quest anno 1,5 per mq, quindi l aumento c’è stato. La parte variabile da 290€ mi è passata a 306€. Se è così gentile l assessore da farmi un esempio pratico, perché a parole non riesco a capire come si è determinata la parte variabile. Rispondi a Bordon