L'analisi

Amministrative, cambia geografia politica della Bat. Debacle del M5S

Il Movimento di Giuseppe Conte perde Canosa di Puglia che amministrava e arriva ultimo della Città di Barletta. Nella sesta provincia primeggia il "campo largo"

Politica
Andria martedì 14 giugno 2022
di la redazione
Elezioni comunali
Elezioni comunali © AndriaLive

Chiuse le urne ed effettuati i conteggi, cambia il panorama politico della sesta provincia pugliese.

A primeggiare è il cosiddetto “campo largo” che conquista la città di San Ferdinando di Puglia dove la vice Sindaca dell’amministrazione commissariata qualche mese fa la spunta sull’ex Sindaco Puttilli e su altre due candidate.

Il “nuovo campo” ottiene nella città di Barletta il ballottaggio tra l’ex Sindaco Cannito e la candidata Sindaca Scommegna che, secondo i bookmakers, dovrebbe concludersi a vantaggio della seconda tra 15 giorni, visto anche il risultato ottenuto dall’altro candidato dell’area di centrosinistra.

Da questa sfida, chi esce con le ossa rotte è il M5S che perde il comune di Canosa di Puglia, dopo 5 anni di amministrazione, e dove il candidato Roberto Morra ottiene uno scarso risultato che lo vede arrivare terzo su quattro candidati, distaccato dal candidato di centrodestra, Vito Malcangio, di quasi 6000 preferenze. Una debacle del Movimento che ha fatto registrare anche una scarsissima percentuale di voti nella città della Disfida.

Quindi, dopo la sconfitta nell’unica città amministrata, nel giro di qualche mese il M5S ha visto fortemente ridimensionata la rappresentanza nelle istituzioni anche a causa del “nuovo corso” del partito nella sesta provincia, caldeggiato da Michele Coratella e Grazia Di Bari, con una tendenza verso “comodi ricollocamenti” e ammiccamenti al “campo largo” che stanno riducendo al lumicino la fiammella della speranza che avrebbe dovuto rappresentare il Movimento.

Risultato, forse, dovuto, anche al distaccamento del territorio da parte della rappresentante regionale della sesta provincia sempre più impegnata in “viaggi istituzionali” per portare in giro la Puglia e sempre meno interessata ai problemi del territorio, come da ultimo quello del nuovo ospedale di Andria.

Su tale argomento è intervenuto anche l’On. Giuseppe D’Ambrosio, ex rappresentante di spicco del territorio del M5S, che si dice rammaricato per la piega presa dal suo vecchio “partito”: «Che brutta fine ha fatto il MoVimento 5 Stelle nella BAT. Territorio che aveva sempre regalato cifre e primati nazionali al MoVimento. Sconfitti a Canosa, amministrazione uscente. Ultimi a Barletta e scomparsi a San Ferdinando! Che dire: la svolta verso il PD guidata dalla consigliera regionale del M5S Di Bari e dai due consiglieri comunali andriesi Coratella del M5S ha portato i suoi frutti: il disastro. Mi dispiace per gli attivisti che ancora provano a credere in un MoVimento che ormai è succursale del PD».

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I commenti degli utenti
  • Riccardo M. ha scritto il 15 giugno 2022 alle 05:47 :

    Neanche con il "credito" del reddito di cittadinanza hanno ottenuto voti... figuriamoci senza... Rispondi a Riccardo M.

  • Matteo sinisi ha scritto il 14 giugno 2022 alle 20:35 :

    No vabbe alle prossime votazioni non avranno nemmeno un rappresentante in parlamento. Purtroppo l'italiano non può essere 2 volte scemo. Rispondi a Matteo sinisi

  • Cristina Capogna ha scritto il 14 giugno 2022 alle 19:32 :

    Sig.D'Ambrosio ,deve confessare che lei è riuscito molto bene a prendere in giro gli andriesi che,l'hanno votata ,promettendo che, avreste aperto il Parlamento come una scatoletta di tonno. Solo che,il tonno lo avete subito mangiato.Lei non sta corteggiando il PD per un suo ricollocamento alle prossime votazioni? è soltanto una voce? Rispondi a Cristina Capogna

  • Alias ha scritto il 14 giugno 2022 alle 16:36 :

    Si cospargano il capo di cenere. Quintali. Rispondi a Alias

  • Antonio Memeo ha scritto il 14 giugno 2022 alle 13:16 :

    Questo è il risultato di chi si ostina a non ascoltare la gente e continua ad inseguire chimere. A quando un serio dibattito sul RDC e altre prese di posizione? Intanto la disgregazione è dietro l'angolo.. Rispondi a Antonio Memeo

  • Franco ha scritto il 14 giugno 2022 alle 11:20 :

    I grillini sono ormai una costola minoritaria del PD. Ed è l'unica via per sopravvivere un altro po'. Rispondi a Franco

    Michele Pascalitto ha scritto il 14 giugno 2022 alle 18:25 :

    Non fa una piega. Ormai è finita. Rispondi a Michele Pascalitto