L'aggiornamento

Ricorso al Tar Puglia scioglimento comunale: si rinuncia alla sospensiva in attesa della sentenza

L'oggetto del ricorso, ricordiamo, è stata la delibera di approvazione del Bilancio di Previsione da parte del sindaco e della sua maggioranza malgrado, nell'occasione, la presidente del consiglio aveva sciolto la seduta

Politica
Andria giovedì 06 settembre 2018
di La Redazione
Tar Puglia
Tar Puglia © n.c.

Dopo il ricorso presentato dalle forze di opposizione in consiglio comunale (M5S e centrosinistra) nello scorso mese di aprile 2018 volto a impugnare la delibera di approvazione del bilancio di previsione 2018/2020 del comune di Andria, ieri 5 settembre 2018 si è svolta l’udienza in camera di consiglio a Bari presso il Tar di Puglia.

L'oggetto del ricorso al Tar di Puglia, ricordiamo, è stata la delibera di approvazione del Bilancio di Previsione da parte del sindaco e della sua maggioranza malgrado, nell'occasione, la presidente del consiglio comunale pro tempore, Doriana Faraone (M5S) decideva di andare via lasciando all'altro presidente pro tempore, l'avv.to Laura Di Pilato, la conduzione del consiglio comunale. Quest'ultima, nella difficoltà di non riuscire a ripristinare l'ordine pubblico in consiglio, scioglieva la seduta. Il Sindaco e la sua maggioranza dunque con l'ennesimo presidente pro tempore (Marcello Fisfola) decidevano di continuare la conduzione del consiglio comunale e di approvare il bilancio di previsione.

Durante l'udienza di ieri, il presidente rivolgendosi all’avvocato di parte ricorrente ha voluto esprimere le migliori intenzioni di addivenire subito ad una decisione, superando però l’effetto della sospensiva. Pertanto, il Tar ha chiesto di ritirare la richiesta della sospensiva della delibera ed ha chiesto alle parti di presentare una nuova istanza di fissazione dell’udienza, così da poter concludere il procedimento in questione con la sentenza definitiva.

«Prima o poi i nodi vengono al pettine – scrivono la consigliera regionale M5S Grazia Di Bari ed il consigliere comunale M5S Pietro Di Pilato - i consiglieri di maggioranza del comune di Andria insieme al sindaco farebbero bene a chiedere scusa agli andriesi, invece di continuare a tentare in tutti modi di salvare se stessi, perché tutti perdono. Quello che ci aspetta sarà un periodo molto duro per la città di Andria, per tutti noi. Noi continueremo a dirvi la verità perché abbiamo rispetto dei cittadini».

Sembra che il collegio giudicante abbia mostrato interesse circa la materia del ricorso presentato poiché si tratterebbe di uno dei pochi casi su tutta la nazione. Ulteriore motivo che permetterebbe di addivenire celermente ad una decisione.

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