La nota

M5S, Coratella: “Chiusura Informagiovani, ennesima conseguenza del disastro finanziario"

"Una città sempre meno attrattiva per viverci, con strutture sportive e di aggregazione o chiuse o utilizzate in modo miope"

Politica
Andria sabato 05 gennaio 2019
di La Redazione
Michele Coratella (M5S)
Michele Coratella (M5S) © n.c.

"La chiusura dell'Informagiovani del Comune di Andria, ennesima conseguenza del disastro finanziario del decennio di amministrazione Giorgino, oltre a produrre altra disoccupazione rende l'idea della prospettiva futura, inesistente, che gli attuali amministratori hanno della nostra città - commenta il capogruppo consiliare M5S, l'avv. Michele Coratella.

Costoro ormai si sono ridotti a pubblicizzare l'ovvio, come un deposito di sale per eventuale nevicate contrattualmente già previsto, o tentano di far passare come giro di vite per la repressione dei comportamenti illeciti il recente avvio di sanzioni al codice della strada da parte della Polizia Municipale, che è cosa buona e giusta se fatta sempre e per tali motivazioni e non solo ora dato si devono spremere dagli andriesi, per il 2019, ben 2,5 milioni di euro solo da lì poichè così hanno previsto nel quindicinale piano di rientro dal dissesto.

Con la scomparsa dell'Informagiovani scompare anche quella presenza del Comune per i giovani andriesi, un segno tangibile di vicinanza fatto anche di semplici informazioni però tanto importanti per chi è alla ricerca di una realizzazione futura, tentando magari di non abbandonare il luogo di nascita. Di certo è una chiusura che spinge ulteriormente ad andare via da Andria. E così Andria continua a perdere coloro su cui invece si doveva puntare, per operare un salto di qualità nel livello di vivibilità cittadina, chiudendo un servizio che costava per un intero anno poco più di quanto i nostri amministratori comunali hanno speso per qualche giorno di tennis.

Una città sempre meno attrattiva per viverci, con strutture sportive e di aggregazione o chiuse o utilizzate in modo miope, senza un visione complessiva e di prospettiva futura, e con la politica che continua a dare esempi che disorientano e sfiduciano soprattutto i giovani, come quando si assiste in consiglio comunale ad una amministrazione di centro destra mantenuta in vita da un consigliere di centro sinistra.

Noi del M5S siamo altro. Se gli andriesi ci affideranno la guida della città, lasceremo ad altri l'arte di promettere i miracoli, che poi si sono rivelati baratri, e ci impegneremo al massimo delle nostre possibilità per invertire la rotta e tirare fuori Andria dalle sabbie mobili dei debiti causati o mal gestiti da questi inetti amministratori, indicando percorsi che potranno essere condivisibili o meno, ma che saranno sempre chiari e con motivazioni trasparenti, ponendo fine alla stagione delle autocelebrazioni per un cumulo di sale".

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I commenti degli utenti
  • Leonebiancazzurro ha scritto il 05 gennaio 2019 alle 11:29 :

    Ogni articolo si conclude con la propaganda. Avast Rispondi a Leonebiancazzurro

  • Salvatore Di Gennaro ha scritto il 05 gennaio 2019 alle 08:53 :

    Il sistema usato dalla propaganda politica italiana è ormai obsoleto ed improduttivo: usare la critica spietata contro l'avversario di turno, su ciò che ha fatto male o non ha fatto bene per, chi muove tali accuse, mettersi in mostra. E' un metodo dal tratto assai discutibile, questo. Si deve invece convincere la gente con proposte serie, eticamente valide e fattibili, senza usare l'opposizione politica ed il suo operato come teatro di scontro o di paragone. Rispondi a Salvatore Di Gennaro