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Effettuata ad Andria la prima ablazione transcatetere di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare

Ne dá notizia la consigliera M5S Grazia Di Bari: «Emiliano però ha disegnato la nuova rete unica di emergenza-urgenza, lasciando fuori la nostra provincia BAT senza centrale operativa»

Politica
Andria giovedì 17 gennaio 2019
di La Redazione
Effettuata ad Andria la prima ablazione transcatetere di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare
Effettuata ad Andria la prima ablazione transcatetere di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare © Nc

Una procedura che migliorerà la vita di tanti pazienti: è stata effettuata pochi giorni fa nel reparto di cardiologia del “Bonomo” di Andria la prima procedura di “ablazione transcatetere di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare”.

L'ablazione cardiaca è una procedura medica moderatamente invasiva, praticata per correggere le anomalie del ritmo cardiaco. Queste anomalie sono le cosiddette aritmie cardiache.

A darne notizia è la consigliera regionale M5S Grazia Di Bari, che in un post si complimenta con l’equipe del “Bonomo” ma rivolge aspre critiche al presidente Emiliano sul tema delicato della sanità.

«Qualche giorno fa - scrive la Di Bari - presso l’ospedale Bonomo di Andria, i medici del reparto di cardiologia hanno effettuato la prima procedura di “ablazione transcatetere di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare”.

Una grande notizia che conferma ancora una volta quello che dico da anni cioè che il nostro ospedale ha delle professionalità eccellenti che vanno tutelate e trattenute.

Ma come sapete bene il Presidente-assessore alla Sanità Michele Emiliano non mi ascolta, nonostante i miei numerosi inviti a visitare la struttura del Bonomo ormai a pezzi e che necessita di immediati interventi, lui continua ad ignorare gli appelli e preferisce le apparizioni spot che hanno come unico scopo la sua visibilità.

La realtà purtroppo dell’ospedale è quella che tutti conosciamo: ascensori che spesso non funzionano, il terzo e sesto piano abbandonati, laboratorio di analisi da rifare. Come ho spesso denunciato. Non finisce qui purtroppo e vi racconto cosa sta succedendo.

Emiliano ha disegnato la nuova rete unica di emergenza-urgenza, lasciando fuori la nostra provincia BAT senza centrale operativa.

In pratica la nostra provincia per il 118 sarà divisa a metà, una parte farà capo alla provincia di Bari, l'altra a Foggia.

Una mancanza grave del “selfista” professionista Emiliano.

Quando si accendono i riflettori e vi è sentore di “visibilità” o quando deve appropriarsi di meriti altrui, Emiliano è sempre in prima fila, pronto per il “momento selfie”.

Infatti, ieri dalla sua pagina Facebook, commentando la notizia del reparto di cardiologia di Andria ha detto che questo è “Il primo passo verso un nuovo orizzonte. Bravi davvero.”

I dottori, gli infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono sicuramente bravi, ed è per questo che chiedo all'assessore/presidente di non limitarsi solo a questo ma che faccia seguire alle belle parole, la concretezza.

Quindi ci spieghi come mai una provincia come la BAT rimarrà senza centrale operativa.

L'ospedale Bonomo, ha bisogno di interventi e di mantenere il personale qualificato, perché saranno indispensabili nel tanto decantato nuovo Ospedale e tutta la provincia non può essere così tanto penalizzata con questa estromissione.

Emiliano selfista professionista, quando si spengono i riflettori si ricordi di chi in ospedale ci va perché ne ha bisogno.

#IoNonMollo».

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