La nota

Spostamento bus, Coratella: «Per utilizzare Largo Appiani serve un passaggio pedonale diretto»

Il capogruppo consiliare del M5S: «Tale passaggio pedonale serve ora e servirà anche con l'interramento della ferrovia, quindi invitiamo ad integrare il progetto della stazione interrata in tal senso»

Politica
Andria mercoledì 13 febbraio 2019
di La Redazione
Michele Coratella
Michele Coratella © n.c.

Dal 10 giugno il terminal bus si sposta in Largo Appiani, sull'argomento interviene il capogruppo consiliare del M5S, l'avv. Michele Coratella, già promotore due anni fa della proposta di spostamento dei bus da p.zza Bersaglieri come possibile soluzione al traffico che si crea nella zona della stazione centrale:

«Era novembre 2016 quando, in merito allo spostamento delle fermate del trasporto pubblico da Piazza Bersaglieri a Largo Appiani, in un consiglio comunale fummo tacciati dal Sindaco Giorgino di cercare la solita visibilità in quanto la questione sollevata era inesistente, poiché l’amministrazione comunale con il suo assessore di riferimento si era già attivata, sempre a detta del primo cittadino, per fare una riunione con tutti gli enti interessati ed aveva già stabilito il trasferimento dei mezzi in Largo Appiani come possibile soluzione al traffico che si crea nella zona della stazione centrale di Andria.

Dopo oltre due anni di ritardo, l'assessore alle "cose ovvie" ci annuncia l'epilogo della questione. Siamo contenti che l'amministrazione comunale giunga, pur se con anni di ritardo, alle nostre conclusioni. Pazienza se abbiamo dovuto insistere per anni, su questo come su altri problemi, per far accettare la nostra visione e le nostre soluzioni, ma a fronte di questa soddisfazione dobbiamo rilevare comunque l'imprecisione su alcuni importanti dettagli che andremo a ribadire, sperando di non dover attendere altri due anni per un riscontro.

Per utilizzare Largo Appiani serve un passaggio pedonale in sicurezza diretto e rapido dalla stazione, poiché è improponibile chiedere ai cittadini di dover fare tutto il giro, magari anche di corsa da un lato o dall'altro poiché la coincidenza sta partendo. Tale passaggio pedonale serve ora e servirà anche con l'interramento della ferrovia, quindi invitiamo ad integrare il progetto della stazione interrata in tal senso. Invitiamo anche ad istituire, stante la vicinanza del Comando di Polizia Municipale, un presidio a Largo Appiani finalizzato sia alla sicurezza della zona, sia ad evitare che qualcuno dimentichi di spegnere il mezzo pubblico in sosta, nel rispetto della salute di tutti.

Resta però irrisolto, dopo ormai 10 anni di amministrazione Giorgino, la questione complessiva della mobilità in città, di cui la problematica legata a Piazza Bersaglieri era solo uno dei tanti aspetti. Manca un piano della mobilità complessivo, l'interramento della ferrovia ha subito ritardi di anni con perdita dei primi finanziamenti europei, non sono state sviluppate piste ciclabili, il bike sharing è stato abbandonato, il servizio delle circolari non è stato adeguato alla luce della esperienza fatta, tanto che nella nuova gara d'ambito non è stato presentato nulla di nuovo, è stato abbandonato il sistema Gps che avrebbe consentito ai cittadini di conoscere al minuto l'attesa alla fermata. È stato anche ridotto il finanziamento annuale alle circolari, ma questo è ormai un problema comune a tanti servizi comunali, causato dal fallimento finanziario regalatoci da Giorgino, dall'assessore dell'ovvio e soci. In definitiva, in questi ultimi 10 anni è mancata una visione, un progetto complessivo, di quello che Andria sarebbe potuta diventare, anche al pari di altre città anche europee, mentre stiamo assistendo a tardivi interventi spot solo a causa dell'avvicinarsi delle elezioni comunali. Il risultato tangibile per i cittadini è l'odore acre di inquinamento da traffico, che oramai si avverte in diverse strade di Andria, con effetti negativi sulla salute di noi tutti».


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