Un nuovo anno ricco di sfide per aiutare l’Africa

"Insieme per l'Africa" ringrazia tutti coloro che tengono in vita i progetti associativi

Emanuele Mastropasqua, presidente dell’ass. Insieme per l’Africa, traccia un bilancio delle attività realizzate e quelle in essere

Politica
Andria venerdì 22 febbraio 2019
di La Redazione
Il dott. Riccardo Matera nei giorni scorsi a Dida in Etiopia nell'asilo intitolato a Rosa Sgarra
Il dott. Riccardo Matera nei giorni scorsi a Dida in Etiopia nell'asilo intitolato a Rosa Sgarra © n.c.

Il 2018 è stato un anno impegnativo e ricco di soddisfazioni per l’associazione Insieme per l’Africa che hainaugurato la scuola materna a Dida (Etiopia) intitolata all’ins. Rosa Sgarra ed ha avviato un nuovo progetto in Madagascar che vedrà la realizzazione di una nuova scuola materna in memoria dei coniugi Lorusso Antonio e Mariella tragicamente scomparsi a seguito di un incidente stradale. Tale ultimo progetto, si sta concretizzando grazie alla generosa offerta da Domenico Lorusso (papà di Antonio) che ha incaricato l’ass. Insieme per l’Africa di farsi promotrice della nuova costruzione a Tanandava Mahasoa Ihosy, in Terra Rossa.

«Grazie alle donazioni liberali la nostra associazione può proseguire nel suo fine nobile, quello di aiutare l’Africa. In un periodo di alta tensione nei confronti del tema sulle migrazioni sento il dovere di ribadire quanto sia importante tendere la mano agli Africani e fornire loro l’arma più efficace per combattere una guerra di ingiustizie e soprusi perpetrati in loro danno: la cultura, l’istruzione e la formazione possono educare gli Africani a vivere una vita migliore magari restando sul loro territorio. Contemporaneamente, sento anche il dovere di invitare le istituzioni e i partiti politici a moderare le azioni di un dibattito che sta generando solo odio e confusione. Sia chiaro, aiutarli a casa loro, non prescinde l’innalzamento dei muri in cassa nostra. Il fenomeno delle migrazioni è complesso e andrebbe gestito con raziocinio e mettendo dinnanzi a tutto la nostra umanità».

Tornando al bilancio delle attività realizzate nell’anno 2018, il presidente della Onlus andriese prosegue: «Non smetterò mai dir ingraziare coloro che in occasione di festeggiamenti vari (compleanni, pensionamenti, e momenti conviviali tra amici) hanno deciso di bandire liste regalo per favorire una donazione libera e volontaria alla nostra associazione.

Voglio inoltre ringraziare tutte le scuole andriesi che hanno aderito all’iniziativa natalizia che ha visto il sorteggio di cesti di prodotti tipici gentilmente offerti da attività commerciali e aziende di enogastronomia. Tale iniziativa ci ha permesso di raccogliere circa 4.000 euro che contribuiranno alla realizzazione dei progetti educativi in terra d’Africa. Il coinvolgimento diretto delle scuole sul territorio ci è da stimolo per proseguire nel nostro fine e crea quel ponte immaginario tra le scuole qui presenti e le scuole costruiamo dall’altra parte del mediterraneo».

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