La nota

Multa per parcheggio a meno di 5 metri dall'incrocio, per le strisce blu però non è uguale

Colasuonno: «I parcheggi a pagamento arrivano eccome "in prossimità d'intersezione", senza fermarsi prima dei famigerati 5 metri dall'incrocio. Si citano a mo’ d’esempio: via Bari, via Principe Amedeo...»

Politica
Andria giovedì 07 marzo 2019
di La Redazione
angolo via bari con via genova
angolo via bari con via genova © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Pasquale Colasuonno, ex consigliere comunale che solleva la questione della disparità di trattamento in tema di parcheggio, a meno di 5 metri dall'incrocio, per le aree a pagamento rispetto a quelle libere:

«Il nostro Assessore alla pubblica sicurezza, con il corpo dei Vigili Urbani, nel tentativo di portare disciplina veicolare, mostra tutta la sua dedizione: centinaia, anzi migliaia le multe ai trasgressori del codice della strada.

Certo non si può che essere d’accordo. Ci sta bene l’aforisma “Bene , Bravo, Bis”.

Solo che negli ultimi tempi la dedizione nell'applicare il regolamento del codice della strada è diventata incredibilmente zelante, quasi parossistica, tanto da contestarmi, due giorni fa, l'infrazione dell'art. 158/1-f, cioè "sostava in prossimità di intersezione".

Area di intersezione: parte della intersezione a raso, nella quale si intersecano due o più correnti di traffico.

In altre parole l’auto era parcheggiata a meno di 5 metri dall’incrocio, per questo motivo: multa!

E allora si dirà: dov'è il problema? Il problema sta nel fatto che invece i parcheggi a pagamento, ossia le strisce blu, arrivano eccome "in prossimità d'intersezione", senza fermarsi prima dei famigerati 5 metri dall'incrocio. Si citano a mo’ d’esempio: via Bari, via Principe Amedeo, via Vespucci via Torino, via Firenze così via.

Sembra quasi che la regola dei 5 metri valga a seconda che ci sia da prendere soldi dai cittadini: quando bisogna fare cassa con le multe vale, invece non vale quando c'è da fare cassa coi parcheggi. Insomma basta fare cassa.

Scrivo queste righe senza polemica, per spirito costruttivo, non vorrei che poi ci si ritrovasse sommersi da centinaia di ricorsi, Chiedo quindi: quale pensiero ha portato a far sì che la regola dei 5 metri a volte valga e a volte no?»

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I commenti degli utenti
  • Luigi ha scritto il 09 marzo 2019 alle 07:33 :

    No'ne parliamo proprio di parcheggi perché basta ad avere il cellulare alla guida siamo tutti bravi e si diventa più distratti. Rispondi a Luigi

  • Paola Cavalieri ha scritto il 07 marzo 2019 alle 21:35 :

    ...non è l'unica illegalità che riguarda la segnaletica stradale, se si fa un giro sopratutto nel centro, striscia la notizia potrebbe fare una settimana di puntate... Rispondi a Paola Cavalieri