La nota

Neve a gennaio, 37mila euro spesi.Laura Di Pilato: «Sperpero costante e continuo di denaro pubblico»

«Uno spargimento di sale a iosa, in ogni dove: furono contattati trattoristi (i soliti amici degli amici) e si acquistò sale senza contattare altre ditte che magari si sarebbero rivelate più convenienti»

Politica
Andria martedì 12 marzo 2019
di La Redazione
Andria innevata
Andria innevata © Andrialive

Un dispendio inutile di soldi, uno tra tanti: così la consigliera comunale Laura Di Pilato (Fronte Democratico) definisce i circa 37mila euro in sale e interventi precauzionali per i giorni di gennaio in cui Andria si imbiancò di neve.

«Il 4 e 5 gennaio 2019 - scrive la Di Pilato - sono state, per le casse del Comune di Andria, le giornate più onerose. In quei giorni si prevedevano abbondanti precipitazioni nevose. Il pluri-assessore Matera, organizzò uomini e mezzi come se il domani fosse incerto e il diluvio universale potesse abbattersi su Andria da un momento all’altro. Furono dunque predisposte spese per euro 13.500 per l’acquisto di sale da spargere per le strade e ben 24.000 euro per interventi di spalatura e spargimento sale tramite mezzi meccanici.

Uno spargimento di sale a iosa, in ogni dove: furono contattati trattoristi (i soliti amici degli amici) e si acquistò sale senza contattare altre ditte che magari si sarebbero rivelate più convenienti. Ricordiamo che nella vicina Margherita di Savoia ci sarebbero state aziende disposte, sicuramente, a concederlo ad un prezzo più conveniente. Si è sparso sale senza criterio, dimenticando che lo stesso rovina il manto stradale e le autovetture. Dunque, cari cittadini, un ulteriore spreco di denaro pubblico!

Sarà per questo sperpero costante e continuo di denaro pubblico che il nostro insigne Sindaco ha voluto così tanto rinominare assessore l’avv. Pierpaolo Matera, principale co-protagonista del disastro dei conti comunali attraverso contrazione di mutui, negli anni passati, per la realizzazione di opere pubbliche, molte delle quali ancora in stato di abbandono o in fase di decadimento poiché inutilizzate, vedasi la pista di pattinaggio, il mercato rionale di S. Valentino, il Centro Dopo di Noi, l’ex macello, Largo Grotte, e tante altre. Da cittadina andriese, ancor prima di consigliere comunale, mi vergogno per questo ennesimo schiaffo alla mia città!»

Lascia il tuo commento
commenti