La nota

Vurchio (PD): «Andria può risorgere, nonostante tutto»

«In conferenza stampa ha voluto far passare il concetto che la non approvazione del bilancio sia derivato da un problema politico interno alla maggioranza»

Politica
Andria sabato 20 aprile 2019
di la redazione
Giovanni Vurchio
Giovanni Vurchio © AndriaLive

«Il nostro ex sindaco Giorgino continua a fare il " furbetto di quartiere politico"»– comincia così la nota del Partito Democratico diffusa a seguito della crisi politico-amministrativa dell'ente comunale.

«In conferenza stampa ha voluto far passare il concetto che la non approvazione del bilancio sia derivato da un problema politico interno alla maggioranza (il suo passaggio alla LEGA con altri annessi soggetti da riciclo politico) e non per i risultati pessimi che hanno prodotto in questi lunghissimi e dolorosissimi anni di governo (molto furbo lui). Parla di questo per non parlare del vero problema che è di carattere gestionale/amministrativo che ha generato pesantissime conseguenze di natura tassativa in capo alle future generazioni.
Tanta è stata la superficialità e l'arroganza utilizzata in ogni circostanza, tante sono state le figuracce fatte nei confronti della Corte dei Conti ( mai accaduto prima), e dei suoi ispettori, che per mesi hanno controllato atti e voci di bilancio, ritenute oggetto di "forzature" oltre ogni limite concepibile. Tanti sono i debiti che ci stanno lasciando e tanta è la "confusione" che regna negli uffici comunali, per mancanza di un disegno politico serio e lungimirante che sappia valorizzare le tante risorse del personale dipendente.
Tanti sono gli interessi passivi su mutui, finanziamenti e anticipazioni di tesoreria (oltre 3.500.000,00 annui) che pesano sul bilancio comunale; tanti i sono i debiti fuori bilancio riconosciuti (quasi 4.000.000,00) e tantissimi altri da riconoscere.
Tanti sono i contenziosi che s'instaurano, e tante sono le cause che si perdono in favore dei ricorrenti; Tanta è l'incapacità dimostrata in nove anni nel NON saper organizzare gli uffici attraverso un lavoro sinergico degli stessi per evitare il favorire della crescita del "non incassato"; Tante sono le strade dissestate, le cooperative sociali chiuse, i servizi a domanda individuale tagliati, le tariffe sui parcometri aumentate, i parcheggi a pagamento e le sanzioni per le violazioni stradali, molte delle quali discutibili e fatte per il mero scopo di aumentare le entrate, ed aumenti di diritti di segreteria per avvii di attività economiche.
Tante sono le opere pubbliche fatte e non utilizzate o da risistemare, tanti sono i giovani che escono fuori dal nostro territorio in cerca di lavoro e tanta é la insicurezza sociale. Dulcis in fundo, le tante campagne in periferia colme di rifiuti abbandonati con costi esorbitanti per la famosissima " raccolta differenziata" il cui costo ha superato i diciasettemilioni di euro che noi tutti cittadini dovremmo pagare in cambio di una città sporca ed un ambiente insalubre
».
Conclude così il segretario Giovanni Vurchio: «Caro sindaco e cari ex amministratori di centro destra, queste sono le cause che hanno determinato nei cittadini la voglia di vedervi dimettere dal mandato ricevuto "in buona fede" e non rispettato. Andria può risorgere, nonostante tutto».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Caporale Riccardo ha scritto il 22 aprile 2019 alle 06:47 :

    Lei dice solo cazzate. Dovrebbe andare in procura è denunciare l'amministrazione Giorgino per procurato fallimento voluto è sequestrare tutti i loro beni per coprire tutti i debiti lasciati. Questo è l'unica cosa da fare . Il resto sono solo puttanate. Rispondi a Caporale Riccardo

  • Giovanni Alicino ha scritto il 20 aprile 2019 alle 17:33 :

    Certo non con il centrosinistra. In tutti questi anni di amministrazione G........no non ho mai visto la sinistra lottare. Rispondi a Giovanni Alicino