La nota della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle

Nuovo ospedale, Di Bari: «È un primo passo di un lunghissimo percorso che durerà almeno 7 anni»

«Con Giuseppe D'Ambrosio e Michele Coratella abbiamo più volte manifestato le nostre preoccupazioni, chiedendo di non impoverire ulteriormente l’ospedale attuale»

Politica
Andria martedì 13 agosto 2019
di la redazione
Grazia di Bari (M5S)
Grazia di Bari (M5S) © n.c.

«Grazie al Ministero della Salute sono stati destinati 138 milioni di euro per il nuovo ospedale di Andria. Le risorse che arriveranno saranno stanziate per il 95% dal Governo nazionale e il 5% dal Governo regionale» comincia così il post sulla pagina Facebook della consigliera regionale del M5S Grazia Di Bari con cui commenta la notizia del via libera sulla costruzione del nuovo ospedale da parte del Ministero guidato dalla Ministra Grillo.

«È un primo passo di un lunghissimo percorso, perché, salvo intoppi, ci vorranno almeno 7 anni per la definitiva realizzazione.

Sarà necessario firmare l’accordo stralcio con il Ministero tra settembre/ottobre e capite bene che se il governo dovesse cadere i tempi si allungherebbero e per questo potremmo solo ringraziare il giullare e nullafacente che gira le spiagge.

Il nuovo ospedale di Andria avrà 386 posti letto, numeri che dovranno essere confermati dopo un’analisi più approfondita, che ci dirà se sono sufficienti a coprire il fabbisogno della provincia in cui sono stati già chiusi gli ospedali di Trani, Canosa e, addirittura, anche i pronto soccorso di Minervino e Spinazzola.

Con Giuseppe D'Ambrosio e Michele Coratella abbiamo più volte manifestato le nostre preoccupazioni, chiedendo di non impoverire ulteriormente l’ospedale attuale.

È importante capire quali reparti saranno previsti nel nuovo ospedale dato che, nel frattempo, al Bonomo ne sono stati chiusi diversi, perdendo esperienza e professionalità.

Non abbiamo mai osteggiato questo progetto, prova ne è che il nostro Ministro Giulia Grillo ha previsto lo stanziamento del 95% della somma necessaria.

Allo stesso modo abbiamo continuato a chiedere di tutelare la salute dei cittadini che devono essere curati oggi e non possono attendere la costruzione di una nuova struttura. Preferisco – ha concluso la consigliera Di Bari - essere onesta e realista nel dare le notizie, raccontandovi con la massima trasparenza le evoluzioni ma anche gli ostacoli che si presenteranno. Come sapete, se ce lo permetteranno, l’impegno sarà massimo».

Lascia il tuo commento
commenti