Il commissario prefettizio riprende l'argomento dei costi della gestione, specificando alcune note di costo

Gestione commissariale, Tufariello: «223mila euro annui contro i 403mila della gestione politica»

«Si tratta di costi di funzionamento di istituti democratici, previsti per legge, e che, come nel caso della Gestione Commissariale, sono la diretta conseguenza dello scioglimento del Consiglio Comunale»

Politica
Andria giovedì 15 agosto 2019
di La Redazione
dott. Gaetano Tufariello
dott. Gaetano Tufariello © AndriaLive

Dopo l'articolo dello scorso 11 agosto riguardante i costi della gestione commissariale, riportati nel pezzo così come da determinazione dirigenziale di liquidazione delle indennità, pubblichiamo una nota del commissario prefettizio che puntualizza ulteriormente le cifre specificando il calcolo da effettuare e paragona i costi della gestione commissariale a quelli della gestione politica, evidentemente più alti.

Scrive infatti il dott. Tufariello che «sia nella vigente normativa in materia di controllo sugli organi sia nell’ambito del nostro ordinamento, non si rinviene alcuna indicazione in ordine ai criteri di determinazione dell’indennità spettante al Commissario Straordinario ed ai componenti della Commissione Straordinaria, rispettivamente incaricati della gestione di enti locali i cui Consigli siano stati sciolti ai sensi degli artt. 141 e 143 del T.U.O.E.L., né in ordine alle modalità di rimborso delle spese dagli stessi sostenute per raggiungere, dalla sede di servizio, l’ente locale presso cui sono stati incaricati.

L’esigenza di una puntuale regolamentazione di tali aspetti è stata particolarmente avvertita dal Ministero dell’Interno, che ha regolamentato la materia con propria circolare del 2.9.2013, n. 1900. Nella determinazione del compenso dei Commissari, il Ministero fa ricorso ai principi delineati dal d.lgs. 267 del 2000 per il calcolo dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza agli amministratori locali. Conseguentemente ed in estrema sintesi, al Commissario Straordinario, cui sono conferiti i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio, si ritiene adeguato attribuire, per le tre funzioni svolte, un compenso corrispondente ad una percentuale delle indennità rispettivamente previste per il Sindaco ed i componenti della Giunta, unitamente ad una percentuale dei gettoni di presenza spettante ai membri del Consiglio comunale.

Quindi, per i Comuni della fascia di appartenenza di Andria, al Commissario Straordinario spettano le seguenti voci a) + b) + c), così specificate:

  • Il 50% dell’indennità del Sindaco;
  • Il 3,5% della somma delle indennità degli Assessori;
  • Il 3,5% della somma dei gettoni spettanti ai Consiglieri.

La misura del compenso da corrispondere ai Sub Commissari non può che essere parametrata a quella spettante al Commissario nominato presso il medesimo ente, in particolare tale voce si assesta al 60%, mentre per il Sub Commissario con funzioni di vicario il compenso è pari al 70% dell’importo spettante al Commissario.

Si fa ancora notare che la gestione commissariale di Andria non imputa all’Ente alcun’altra spesa accessoria (pasti e trasferimenti), pur essendo prevista.

In applicazione dei criteri sopra richiamati, il costo mensile della Gestione Commissariale è pari a 18.662 euro lordi, a fronte di quella politica (dato 2018) pari a 28.000 euro, pure lordi.

Il costo annuo della gestione commissariale si attesterebbe su una spesa lorda di euro 223.944,84, a fronte dei 403.000 euro, pure lordi, sostenuti nel 2018 per la gestione politica (comprensivi anche dei 67.000 euro annui per i Consiglieri Comunali), dei 401.305,48 euro lordi (comprensivi dei 67.000 euro per i Consiglieri Comunali) del 2017 (quasi 28.000 euro su base mensile) e dei 391.304,22 euro lordi (comprensivi dei 66.998,74 euro per i Consiglieri Comunali) del 2016 (27.025 euro su base mensile).

In entrambi i casi - Gestione Straordinaria e Gestione Politica - si tratta di costi di funzionamento di istituti democratici, previsti per legge, e che, come nel caso della Gestione Commissariale, sono la diretta conseguenza dello scioglimento del Consiglio Comunale».

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I commenti degli utenti
  • Andria 4.0 ha scritto il 15 agosto 2019 alle 08:26 :

    Il nostro Commissario meriterebbe molto di più rispetto ai miseri 18.000 mensili percepiti. Del resto i risultati per la nostra città si stanno vedendo, tutto sembra essere migliorato da quando lui è presente. Strade, sicurezza, aumento delle entrate, pagamento dei fornitori e altro. Grazie Commissario ora si che la nostra città si rialzerà. Rispondi a Andria 4.0