Le dichiarazioni

Magliano e Sansonna presentano "Amici per Andria"

«​La nostra volontà di continuare a dare un contributo concreto alla vita sociale, culturale e politica della nostra comunità, ha determinato la nascita della nuova associazione politico culturale»

Politica
Andria giovedì 10 ottobre 2019
di La Redazione
Magliano e Sansonna
Magliano e Sansonna © n.c.

Si scaldano i motori in vista dell'appuntamento, nella primavera prossima, con le amministrative. Nasce e si presenta ufficialmente alla città "Amici per Andria" capeggiato da Francesca Magliano (già assessore alle Politiche Sociali prima e alla Cultura poi, nel Giorgino bis) e Francesco Sansonna, già consigliere comunale di cdx.

«La nostra volontà di continuare a dare un contributo concreto alla vita sociale, culturale e politica della nostra comunità, tramite il coinvolgimento convinto, responsabile e sereno dei cittadini, ha determinato la nascita dell’associazione politico culturale Amici per Andria - commentano Francesca Magliano e Francesco Sansonna -.

Ispiratori dell’Associazione, oltre alla partecipazione alla vita politica cittadina, sono il ricorso al dialogo, al confronto delle idee e delle proposte, alla condivisione dal basso delle decisioni sui percorsi da intraprendere e sugli strumenti da utilizzare. Si intende riservare alle donne e ai giovani un ruolo di particolare rilievo in quanto portatori di idee e valori ancora troppo spesso trascurati, non solo nella programmazione dello sviluppo socio-economico ma anche nella innovazione della gestione amministrativa.

L’auspicio è quello di produrre un effetto contagioso e benefico attraverso la funzione rappresentativa e propositiva in modo da costruire uno spazio aperto di discussione e di confronto, cercando di restituire alla Città un clima politico più sereno, basato esclusivamente sulle proposte e sul dialogo, necessario per poter offrire soluzione concrete ed incisive. Amici per Andria, si impegna a valorizzare la “passione” per la vita sociale, culturale e politica della nostra Comunità, favorendo ed affinando i processi di partecipazione democratica e di dialogo tra i Partiti, le Associazioni e la Cittadinanza».

I due firmatari della nota condividono le parole di don Tonino Bello: “La politica è arte. Il che significa che chi la pratica deve essere un artista. Un uomo di genio. Una persona di fantasia. Disposta sempre meno alle costrizioni della logica di partito e sempre più dall’invenzione creativa che gli viene richiesta dalla irripetibilità della persona. Arte, cioè programma, progetto, apprendimento, tirocinio, studio. È un delitto lasciare la politica agli avventurieri”.

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I commenti degli utenti
  • Dino Leonetti ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 13:35 :

    Ma non sono quelli che stavano nella squadra dei "competenti" che hanno distrutto le finanze della nostra città? Rispondi a Dino Leonetti

  • Giovanni Alicino ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 12:04 :

    Ma non fate ridere i polli. Rispondi a Giovanni Alicino

  • Andriese72 ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 11:30 :

    Per favore lasciate stare il Servo di Dio Antonio Bello, non siete degni nemmeno di nominarlo. "E' un delitto lasciare la politica ad avventurieri" cioè a voi e ai vostri amici dell'ammucchiata Giorrgino &C Rispondi a Andriese72

  • sabino cannone ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 09:05 :

    "..attraverso la funzione rappresentativa e propositiva.."?! con la firma del TSCG "trattato della stabilità,del controllo e della governance" c.d. dell'austerità, ratificato e votato a maggioranza bulgara 99,9% dal Parlamento e la sua attuazione con L. 243/2012(attuazione del pareggio di bilancio), gli enti locali: comuni, province e regioni valgono come il due di briscola, figurarsi i suoi amministratori sono diventati gli esattori del comitato di usurai europei(BCE gruppo di banche centrali private in mani private). Parlate di questo tra la gente comune, vedrete come si solleverà il popolo degli abissi! Rispondi a sabino cannone

  • Leonebiancazzurro ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 08:23 :

    La prossima lista civica chiamatela gli Amici del Dissesto. Complimenti per il coraggio. Rispondi a Leonebiancazzurro

  • Mario ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 07:00 :

    No, vabbé. Spero si siano staccati dalla vecchia guardia, almeno! Rispondi a Mario

  • Flx ha scritto il 10 ottobre 2019 alle 04:26 :

    Hanno ancora il coraggio di presentare le loro facce... NON C'È MAI FINE ALLA VERGOGNA!!! Rispondi a Flx