L'analisi

Centrodestra, risboccia l'amore tra traditi e traditori?

Le due fazioni della coalizione hanno ripreso a parlarsi e, così come chiesto da una delle due, o si trova la quadra intorno al consigliere regionale Nino Marmo, oppure, ognuno andrà per la propria strada

Politica
Andria lunedì 13 gennaio 2020
di la redazione
Benedetto Fucci, Nicola Marmo e Nicola Giorgino
Benedetto Fucci, Nicola Marmo e Nicola Giorgino © n.c.

In una campagna elettorale che stenta a decollare, il centrodestra sembra essere ancora in alto mare.

Le "due anime" si erano lasciate, le settimane dopo la caduta dell'amministrazione in carica, con accuse pesanti e conferenze stampa al vetriolo in cui ognuna accusava l'altra di aver tradito e di essere stata vittima della "pugnalata alle spalle" dell'altra fazione.

Dopo mesi di bisticci e frecciatine anche sui social sembrerebbe essere sbocciato un nuovo amore. A porgere l'altra guancia pubblicamente è stato l'on. Fucci che ha aperto a un dialogo con l'altra metà del cielo del centrodestra a determinate condizioni. Anche l'altra parte della vecchia coalizione sembrerebbe essere aperta al dialogo, a condizione che il candidato Sindaco sia lo stesso leader, Marmo, e che si rimettano in discussione alcune personalità che non dovrebbero essere ricandidate per dare una parvenza di novità.

D'altra parte, però, il consigliere regionale di Forza Italia potrebbe temere, in caso di vittoria, di una vendetta dei giorginiani e di rimanere vittima del cappotto che ha fatto cadere l'amministrazione Giorgino. Tale ipotesi, seppur remota, potrebbe dettare oggi gli equilibri su cui viaggiare spediti verso le amministrative di primavera, piuttosto che ritrovarsi poi incartati e prigionieri di un "gioco" politico ben noto al centrodestra.

Tante le incertezze "frutto" soprattutto di un quadro politico regionale del cdx ancora incasinato: se Fratelli d’Italia tramite Giorgia Meloni rivendica la Puglia nella logica della spartizione delle candidature regionali proponendo l'ex governatore Raffaele Fitto, la Lega non ci sta e si mette di traverso. Situazioni regionali che aspettano magari una soluzione direttamente da Roma che possa, a cascata, risolvere il rebus cittadino.

Insomma, nonostante il tempo passi e le regionali e amministrative 2020 si avvicinino la prima mossa sullo scacchiere della politica locale sembra essere ancora molto lontana.

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I commenti degli utenti
  • mick6919 ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 18:51 :

    Che sia amore solo tra VOI; per favore...non parlate di Amore per Andria Rispondi a mick6919

  • Luigi ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 13:29 :

    Si rompono le c.... tra di l'oro vergognatevi e la città che soffre. Rispondi a Luigi

  • sabino cannone ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 19:47 :

    "..chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo.." G. Santayana Intanto facciamoci coraggio per i prossimi 30 anni abbiamo da pagare 130 milioni di euro per debiti pregressi 2010-2018 Rispondi a sabino cannone

  • VINCENZO BISOGNO ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 07:28 :

    Datevi il mignolino e fate pace. Poveri noi........ Rispondi a VINCENZO BISOGNO