La replica

Debiti dell’ente, Tufariello a Coratella: «L’anticipo del fondo di rotazione è ancora disponibile»

Il commissario prefettizio: «L'utilizzo delle risorse non è libero ma è finalizzato al pagamento dei debiti fuori bilancio nei confronti delle imprese per beni, servizi e forniture»

Politica
Andria venerdì 14 febbraio 2020
di la redazione
Il commissario prefettizio, dott. Gaetano Tufariello
Il commissario prefettizio, dott. Gaetano Tufariello © AndriaLive

Ieri avevamo intervistato il candidato Sindaco del M5S, Michele Coratella, che sulla questione riguardante il pagamento dei creditori e l’utilizzo del fondo di rotazione aveva sostenuto che i fondi fossero stati utilizzati per pagare l’Aro e che i pagamenti della prima rata prevista dalle transazioni sottoscritte con i creditori dell’ente fossero stati rinviati.

A seguito di tali dichiarazioni sono giunte alcune precisazioni da parte della gestione commissariale: «le transazioni stipulate ed approvate entro la fine del 2019 con i soggetti vantanti crediti nei confronti del comune a tutto il 31 dicembre 2018 sono state regolarmente lavorate e, a fronte delle stesse, è stato effettuato il pagamento dell'acconto previsto e concordato.

Le transazioni che si stanno stipulando a decorrere dal mese di gennaio sono regolarmente in lavorazione e prevedono scadenze di pagamento diversificate a seconda degli accordi raggiunti con i creditori, scadenze che saranno puntualmente rispettate.

Le uniche posticipazioni di pagamento, se ce ne sono state, sono dipese dalla necessità di acquisire tutta la documentazione contabile necessaria, ivi comprese le note di credito.

L'anticipo del fondo di rotazione è in gran parte ancora disponibile per pagare i fornitori che decidessero, così come sta avvenendo, di addivenire ad accordi transattivi con il Comune.

Precisa, ancora, che l'utilizzo dell'anticipo del fondo di rotazione non è libero ma è finalizzato, in base all'art. 1, c. 960 della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019), in via esclusiva, al “pagamento dei debiti fuori bilancio nei confronti delle imprese per beni, servizi e forniture, previo formale riconoscimento degli stessi, nonché ad effettuare transazioni e accordi con i creditori”».

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