Il caso

A rischio i servizi aggiuntivi del trasporto pubblico locale e 14 dipendenti dell'Asa

A denunciare la cosa sono state la consigliera regionale del M5S, Grazia Di Bari, e la candidata Sindaca Laura Di Pilato

Politica
Andria venerdì 14 febbraio 2020
di la redazione
Trasporto pubblico locale Andria
Trasporto pubblico locale Andria © n.c.

Dal 1 luglio il servizio di trasporto pubblico locale potrebbe subire dei tagli che comporterebbero il rischio di soppressione dei servizi aggiuntivi, cioè le corse che portano a Monterosso e a Castel del Monte, e il licenziamento di 14 dipendenti dell'Asa.

A lanciare l'allarme è stata la consigliera regionale del M5S Grazia Di Bari: «lo abbiamo detto parecchie volte che per colpa di pochi alla fine pagano tutti. La tragica situazione finanziaria del Comune di Andria ha come effetto il concreto rischio di taglio dei servizi ai cittadini con conseguente perdita di posti di lavoro.

Dopo le cooperative costrette a chiudere e licenziare, dal primo luglio potrebbe toccare all’azienda che si occupa del trasporto pubblico locale (le circolari per intenderci).

Quelle circolari che dovrebbero essere potenziate per diminuire il traffico.

Invece 14 dipendenti rischiano di perdere il lavoro, perché il Comune di Andria non ha le risorse per coprire la propria parte di servizio di trasporto. Parliamo di persone, con delle storie, con un futuro che ad un certo punto diventa incerto.

Mentre la Regione continuerà a sostenere i servizi minimi di trasporto, i cosiddetti servizi aggiuntivi, le corse in più, che sono sempre state a carico del Comune di Andria, a causa dei debiti creati da tutti coloro che ci hanno amministrato per 9 anni, non saranno più coperti.

Qui stiamo perdendo tutti, non solo i 14 dipendenti. Credo che ogni ulteriore considerazione sia superflua».

Anche la candidata Sindaca Laura Di Pilato è intervenuta sulla questione: «un'ulteriore tegola si abbatte sulla nostra città. Questa volta a pagarne le conseguenze sono 14 dipendenti del personale ASA che gestisce il servizio di trasporto delle linee urbane e che rischiano seriamente di essere licenziati poiché il comune di Andria, a causa del malgoverno di questi ultimi 9 anni, a partire dal 1 luglio taglierà i servizi di trasporto aggiuntivi vale a dire da e per Montegrosso e Castel del Monte.

Il borgo di Andria e il nostro maniero sempre più isolati dalla città.

Come possiamo parlare di miglioramento del turismo e dei servizi ad esso connessi se tagliamo un servizio indispensabile per collegare la città al nostro castello?! Si parla tanto poi di salvaguardia dell'ambiente e poi si incentiva all'utilizzo delle auto? Non possiamo continuare a pagare per i danni commessi da incapaci al governo. Tutta la mia solidarietà ai dipendenti ASA a cui auguro a breve una adeguata soluzione che scongiuri il loro licenziamento».

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