L'analisi

Elezioni 2020, la calda e breve campagna elettorale verso il voto

​Subito dopo il lockdown la politica ha ripreso a incontrarsi e scontrarsi sulle candidature da proporre per le comunali e le regionali

Politica
Andria martedì 09 giugno 2020
di la redazione
Seggi elettorali
Seggi elettorali © AndriaLive

Mentre ieri alla Camera è stato votato il Dl elezioni che prevede lo svolgimento dell’election day con referendum, regionali e comunali il 20 e 21 settembre, con eventuale ballottaggio dopo due settimane, la politica si incontra e scontra sulle candidature da proporre ai vari livelli.

Sul fronte delle regionali, il centrodestra, dopo il sondaggio commissionato e l’accordo raggiunto a livello nazionale, sembra stia convergendo sull’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto, che l’avrebbe spuntata sul suo competitor del partito leghista che esprimerà il candidato della coalizione in Campania.

Sul versante opposto, invece, il centrosinistra dovrebbe convergere compatto su Michele Emiliano che, nel frattempo, ha ricevuto anche l’endorsement di Nichi Vendola, ad esclusione di “Italia Viva” che dovrebbe correre da sola avendo incassato la disponibilità di Ivan Scalfarotto a concorrere per la carica di Governatore.

I pentastellati, dopo le tanto discusse regionarie, dovrebbero correre con Antonella Laricchia sostenuta dalla lista del movimento e un’altra lista civica i cui candidati dovranno sottoporsi a una valutazione da parte sempre del M5S.

Più ingarbugliata è la situazione a livello locale dove il lockdown ha rallentato tavoli e accordi in vista delle prossime amministrative, la cui campagna elettorale si preannuncia breve e caldissima poiché coincide con il periodo più caldo dell'anno meteorologicamente parlando e che, sicuramente, sarà diversa nelle modalità dalle precedenti poiché bisognerà rispettare le norme anticontagio.

Per il centrosinistra, al momento non si registrano passi indietro in merito alla candidata in pectore: a meno che non ci siano colpi di scena dell'ultimo minuto, la coalizione dovrebbe sostenere Giovanna Bruno, esponente del Pd e del civismo, ed essere composta oltre che dal Partito Democratico, anche da alcune liste civiche, come “Andria Bene in Comune” e, molto probabilmente, anche dalla neonata “Scossa Civica”.

Nel centrodestra la situazione non sarebbe mutata da prima del lockdown con la coalizione spaccata in due che correrebbe con Nino Marmo Sindaco, mentre per la parte più vicina a Giorgino e quindi alla Lega si fanno i nomi di Pierpaolo Matera e Benedetto Miscioscia. A supporto di questa coalizione di parte del centrodestra anche una lista che vedrebbe un nome di colui che nelle ultime consiliature sedeva nelle file del Pd e non avrebbe fatto mancare, in diverse occasioni, il sostegno alle amministrazioni di centrodestra di Nicola Giorgino.

In corsa da tempo, invece, ci sono Laura Di Pilato sostenuta da liste civiche, e Michele Coratella, sostenuto dal Movimento Cinque Stelle e da una lista civica i cui candidati per lo scranno di Palazzo di Città sarebbero scelti dallo stesso candidato Sindaco.

Per ciò che riguarda le candidature per il consiglio regionale, la Città Federiciana sicuramente vedrà schierati Grazia Di Bari e Sabino Zinni in cerca della riconferma, mentre Nino Marmo sarebbe sostituito da uno dei suoi prodi fedeli, Luigi Del Giudice in pole position, mentre la Lega, come ormai si vocifera da tempo vedrebbe in campo Nicola Giorgino.

Sul referendum, invece, nulla è dato sapere dal momento che nessuno si è ancora espresso in tal senso, nonostante l'argomento ad oggetto sia di una portata storica che, in caso di affermazione del sì, vedrà modificata in maniera imponente la nostra Carta Costituzionale e il nostro Parlamento. Infatti, gli italiani saranno chiamati a esprimersi sulla conferma o meno della riforma costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari da 630 a 400 seggi alla Camera e da 315 a 200 seggi elettivi al Senato.

Insomma, una situazione non proprio chiara che renderà ancora più calda questa breve campagna elettorale ferragostana che appassionerà chi non ama godersi la bella stagione.

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I commenti degli utenti
  • Angelo ha scritto il 21 giugno 2020 alle 08:04 :

    Ok ! Fatta questa grande esposizione della situazione è ora di passare ai fatti! Preparate la lista dei sostenitori firmatari , dei candidati ,pubblicatela e depositarla in prefettura! I cittadini si faranno un idea di cosa si aspettano! Rispondi a Angelo

  • sabino cannone ha scritto il 09 giugno 2020 alle 10:53 :

    Spiace per FdI, ma poteva guardare anche ben oltre il F(r)itto. Rispondi a sabino cannone

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