La nota

Tragno lascia la presidenza della Onlus Onda d'Urto per candidarsi al consiglio comunale

È da anni amministratore del gruppo facebook "Sei un andriese di altri tempi se..." e alle amministrative di settembre si candida nella lista di Fratelli d'Italia

Politica
Andria martedì 21 luglio 2020
di La Redazione
Antonio Tragno
Antonio Tragno © n.c.

Entra in politica con la volontà di portare le istanze per le quali si è speso in questi anni all'interno dell'ass. Onda d'Urto e del Forum Ambiente. Antonio Tragno, amministratore anche del gruppo Facebook "Sei un andriese di altri tempi se...", lascia il direttivo dell'associazione andriese per tentare la corsa allo scranno di consigliere comunale. Vicino alla corrente di Francesco Ventola e Benedetto Fucci scende in campo con il preciso intento di rinnovare il volto, e non solo, del centrodestra andriese. Con molta probabilità sarà candidato al consiglio comunale nella lista di Fratelli d'Italia.

Segue la sua nota:

«Era il 2015 quando, con altri amici e compagni di viaggio, ho intrapreso un percorso chiamato “Onda d’Urto – Uniti contro il cancro ONLUS” con l’intento di sensibilizzare la comunità relativamente a temi quali la importanza della prevenzione primaria, la sensibilizzazione e informazione sul cancro e l’educazione ambientale.

Questo percorso mi ha portato, nel tempo, a dedicare impegno e passione. Onda d’Urto ha promosso lo studio sui pazienti oncologici in età pediatrica (studio tutt’ora in corso) e organizzato manifestazioni, sit in, eventi di beneficenza, ha raccolto fondi per (T)urbanWave (turbanti per le pazienti oncologiche) e i dispositivi di protezione individuale per i pazienti oncologici andriesi, alcuni reparti dell’ospedale di Andria e il reparto di ematologia di Barletta, per i medici di famiglia e pediatri andriesi durante il Lockdown, mettendo a rischio la nostra incolumità pur di servire i nostri concittadini andriesi con patologie gravi (2 mesi intensi ed indimenticabili di ricerca dei DPI e la loro distribuzione),

La nostra associazione ha chiesto con forza l’avvio della redazione del Profilo della Salute ed è stata fondamentale nella costituzione del “Forum Ambiente Salute Andria” con oltre 40 associazioni e tanto altro ancora.

Oggi, dopo cinque anni di passione e approfondita riflessione, credo sia arrivato il momento per rassegnare le mie dimissioni da presidente della Onlus. Un passo dovuto motivato dalla decisione di misurarmi con una nuova avventura, quella dell’impegno politico.

Nutro grande affetto per quella che, mi si perdonerà la presunzione, ritengo essere in parte anche una mia creatura; ed è per via di tali sentimenti che ritengo opportuno tutelare Onda d’Urto, preservandola dalla più remota possibilità di strumentalizzazione.

E’ questa l’unica ragione che mi impone di lasciare la carica di presidente nelle capaci mani della dott.ssa Angela Somma che traghetterà l'associazione verso un’assemblea generale che eleggerà un nuovo direttivo, tra i tesserati di Onda d'urto, e che individuerà il suo nuovo presidente o presidentessa.

Ieri sera ho comunicato la mia decisione anche ai rappresentanti delle associazioni che compongono il Forum Ambiente Salute Andria e colgo l’occasione per ringraziare chi ha compreso le mie motivazioni, ma anche chi non lo ha fatto cercando con i fatti, come ho sempre dimostrato, di far cambiare loro idea sul mio conto e soprattutto facendo capire loro che non è il simbolo di appartenenza che rende una persona buona o cattiva.

Continuo e continuerò sempre a condividerne la finalità, le azioni e mi impegnerò, in qualità di tesserato, a sostenere con forza ogni iniziativa che l’associazione intenderà perseguire.

Grazie a tutti coloro i quali hanno sostenuto l'associazione e che, ne sono certo, continueranno a farlo in futuro ed un grazie a tutti i cittadini che ci hanno permesso attraverso le loro donazioni ad avere oggi una base economica solida ed una sede fissa in via Romagnosi 102, aperta a tutti per ascoltarvi e confrontarci.

Con affetto ringrazio tutti coloro che mi sono stati accanto in questi anni».

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I commenti degli utenti
  • riccardo.pugliese ha scritto il 22 luglio 2020 alle 12:06 :

    Ovviamente lui sta scendendo in campo per noi.....Cornacchione docet Rispondi a riccardo.pugliese

  • Giuseppe Merafina ha scritto il 22 luglio 2020 alle 11:07 :

    Il classico percorso per la conquista di un posto al sole. Perche non continuare ad impegnarsi con onore senza remunerazione? Rispondi a Giuseppe Merafina

  • Giuseppe merafina ha scritto il 22 luglio 2020 alle 11:04 :

    Il solito percorso per la conquista di un posto al sole Rispondi a Giuseppe merafina

  • Marco ha scritto il 22 luglio 2020 alle 08:09 :

    La Onlus come trampolino di lancio? Rispondi a Marco

    riccardo.pugliese ha scritto il 22 luglio 2020 alle 12:09 :

    penso che egli pensi di sì...ma molti cittadini sanno leggere con i propri occhi e pensare col proprio cervello! Riccardo Rispondi a riccardo.pugliese

  • Francesco de musso ha scritto il 21 luglio 2020 alle 19:32 :

    Salvati Amico mio . Rispondi a Francesco de musso

  • AGOS - PARA ha scritto il 21 luglio 2020 alle 18:35 :

    Un grande sostenitore per risollevare le sorti della nostra città ed in particolar modo anche degli sport minori a livello nazionale . Buona campagna elettorale . Rispondi a AGOS - PARA

  • sabino cannone ha scritto il 21 luglio 2020 alle 16:07 :

    In bocca al lupo Antonio, e l'auspicio che si realizzi questa tua avventura. Stai attento a non farti fagocitare. Rispondi a sabino cannone

  • Leonebiancazzurro ha scritto il 21 luglio 2020 alle 15:09 :

    La nuova avventura in politica perché sono convinto che con lui in città "Torna il sereno". Che delusione Rispondi a Leonebiancazzurro

  • Leopoldo Quinto ha scritto il 21 luglio 2020 alle 14:39 :

    In pratica con il comunicato stampa con cui annuncia di lasciare si fa uno spot elettorale. Ottimo inizio non c'è che dire! E con chi si candida? Con chi si opponeva ai temi che proponeva. Coerenza please. Rispondi a Leopoldo Quinto