La nota

Bruno: «La scuola deve rigenerarsi per diventare moderna ed efficiente»

La candidata sindaca: «Agli insegnanti va un grande in bocca al lupo, poiché grazie al loro lavoro, durante la chiusura, gli alunni delle scuole hanno potuto conservare un legame solido con la sfera dell’apprendimento»

Politica
Andria venerdì 25 settembre 2020
di la redazione
Presentazione della candidatura a sindaco di Giovanna Bruno
Presentazione della candidatura a sindaco di Giovanna Bruno © AndriaLive

Si avvicina la data fatidica del 28 settembre, quando le scuole andriesi riapriranno i battenti e la popolazione scolastica ritornerà negli edifici cittadini. La candidata sindaco Giovanna Bruno porge a tutti gli operatori il sentito ringraziamento per il lavoro fatto tra mille difficoltà e incertezze, pur di garantire l'avvio del nuovo anno in condizioni di serenità e pseudo normalità.

«É un tempo difficile, questo, per tutti. Per le famiglie, per i dirigenti, per gli insegnanti, per gli operatori scolastici e per gli stessi alunni, già provati dalle forti restrizioni degli ultimi mesi. Purtroppo il male é insidioso, non ci consente ancora di sentirci liberi di abbandonarci ad un abbraccio, ad una rilassata stretta di mano. Siamo tutti un po' in bilico, tra le abitudini di sempre e le imposizioni di prudenza che dobbiamo tutti rispettare e far rispettare. Siamo chiamati a grandi gesti di responsabilità. Nel brevissimo periodo lo scudo della prudenza deve accompagnare ogni nostra azione, specie quando i bambini dovranno rientrare nelle aule per continuare a vivere la dimensione educazionale che è stata loro negata nel periodo dell’infuriare del virus COVID 19.

Agli insegnanti va un grande in bocca al lupo, poiché grazie al loro lavoro, durante la chiusura, gli alunni delle scuole hanno potuto conservare un legame solido con la sfera dell’apprendimento. Tutta questa situazione ci impone di avviare una seria riflessione su tutto quanto legato al mondo della scuola: idoneità delle strutture, ammodernamento delle stesse, manutenzione ordinaria ciclica, qualificazione costante del personale, potenziamento asse scuola-famiglia. Ecco, magari la severità del COVID alimenterà un maggiore impegno di tutti a far sì che la scuola, agenzia educativa per eccellenza insieme alla famiglia, si ristrutturi e rigeneri per accogliere la sfida di essere moderna, efficiente, al passo coi tempi».

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