Le dichiarazioni

Coronavirus, ad Andria 157 casi di positività. Ristoranti e pizzerie devono chiudere alle ore 24

Il resoconto della conferenza tenutasi a Palazzo di città. Il Sindaco Bruno: «se in questa fase dovessimo riuscire a tamponare il problema potremmo assistere a una riduzione della curva dei contagi, evitando conseguenze peggiori»

Politica
Andria venerdì 16 ottobre 2020
di La Redazione
Giovanna Bruno
Giovanna Bruno © AndriaLive

Emergenza covid-19, conferenza stampa, questo pomeriggio, del sindaco Giovanna Bruno per relazionare in merito alle disposizioni che devono osservare in particolare le attività commerciali. Si è relazionato anche sul numero dei positivi in città pari a 157 (dato non aggiornato con i positivi odierni).

«Siamo allineati con quanto deciso con la prefettura e il direttore generale dell'Asl. Non possiamo abbassare la guardia perché́ il virus sta circolando – commenta Giovanna Bruno -. Dobbiamo rispettare le regole. Dobbiamo essere tutti responsabili perché́ se in questa fase dovessimo riuscire a tamponare il problema potremmo assistere a una riduzione della curva dei contagi, evitando conseguenze peggiori».

Dunque, in linea con le disposizioni condivise a seguito dell’incontro in Prefettura, a cui ha preso parte anche il Direttore Generale della Asl Bt Alessandro Delle Donne e il Capo Dipartimento dott. Riccardo Matera nonché tutti i sindaci della provincia Bat, è stata stabilita un'ordinanza sindacale volta a completare alcuni aspetti del Decreto del Governo.

Per gli esercizi h24 privi di gestore, la chiusura è prevista alle ore 20 anziché alle 21.

Bar, ristoranti e pizzerie possono restare aperti al pubblico fino alle ore 24 il che significa che a mezzanotte devono chiudere l’attività, mentre in assenza del servizio ai tavoli la chiusura è anticipata alle 21. È vietato consumare cibo d’asporto al banco o nelle immediate vicinanze dell’attività commerciale.

Le attività commerciali possono riprendere poi alle ore 5 della mattina. Per ciò che riguarda i ricevimenti, come da DPCM, confermato il limite dei 30 partecipanti. Alle forze dell’ordine il compito di far osservare le disposizioni ed utilizzare, laddove necessario, la tecnica dell’ammonimento.

L’invito del Sindaco Bruno e di tutti i sindaci della Bat è ad un atto di responsabilità collettivo per evitare di peggiorare la situazione dei contagi.

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I commenti degli utenti
  • Angelo ha scritto il 26 ottobre 2020 alle 15:43 :

    Mi deprime leggere idiozie. Soggetti pronti a sparare cazzate! I provvedimenti restrittivi sono antipopolari, ma necessari! Prima cabina di regia, oggi collaborazione! Ci sono degli idiota che vanno in tv o sui social a dire o scrive, dire idiozie! La realtà è che il numero di contagi sono da considerarsi 50 volte tanti ,quanto oggi! Considerato che i sintomi si manifesteranno dopo incubazione di una decina di giorni. Con provvedimento immediato a chiusura totale ,fra 10 giorni tilutto torna sotto controllo. Con il populismo e provvedimenti da imbecilli fra due mesi siamo nella merda. Il vettore covid È L'asintomatico età inferiore a 40 anni. Quindi non consideratevi tutti al sicuro! Rimane il fai da te mettetevi al sicuro e non prestate fede a chi dovrebbe tutelarvi. Rispondi a Angelo

  • sabino cannone ha scritto il 19 ottobre 2020 alle 10:06 :

    Sarebbe opportuno che il sindaco emanasse un'ordinanza che interpreti in modo restrittivo o estensivo il DPCM 18/10/2020 art. 8 sulle attività di somministrazione. Caro/a sindaco/a il governo Vi ha lasciato in un mare di guai e di grandi responsabilità. Rispondi a sabino cannone

  • Sabino Roberto ha scritto il 18 ottobre 2020 alle 08:51 :

    Questa era stata inviata alla vostra redazione già il 13.10 prima della conferenza stampa del nostro Sindaco, sarebbe stata utile pubblicarla. Grazie. "Il Covid-19, la Movida e la Guerra" Cosa hanno in comune? Semplice i Giovani (l'essere umano in generale). Giovani erano i loro Bisnonni, anche loro come oggi si divertivano con le feste per strada, le sagre ed altro. Non erano, certo, meno intelligenti dei loro futuri pronipoti, ma capirono che con la Guerra non era il momento per giocare, poi sarebbe venuto il tempo dell'allegria. La verità nessuno la dice, è che siamo in Guerra, una Guerra diversa ma sempre Guerra. Questo non deve spaventarci ne scoraggiarci ad andare avanti. Il vaccino che ci salverà sta nella nostra memoria, ma quella purtroppo è spenta da tanto tempo.(s.r.) Rispondi a Sabino Roberto

    sabino cannone ha scritto il 18 ottobre 2020 alle 15:56 :

    Sig. Sabino molte istituzioni hanno mentito sapendo di mentire. Vedi sentenza del giudice Tar lazio che aveva deciso di desecretare alcuni documenti del CTS circa le conoscenza della situazione pandemica prima del lockdown. La invito al leggere cosa è successo negli USA da gennaio ad agosto 2019 ricercando su internet " crimson contagion report 2019", una simulazione pandemica puntualmente avvenuta. Inoltre la invito sempre a ricercare in internet sul sito WITS(world integration trade solution) una piattaforma dedicata con la collaborazione tra Bank world, ONU, ITC e la più pericolosa delle organizzazioni criminali del commercio :il WTO o OMC. Già nel 2018 l'Italia aveva acquistato da una società estera per € 36. mln, kit per il test sul Covid-19. A quell'epoca non si conosceva il Covid-19 Rispondi a sabino cannone

  • Antonio Anelli ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 08:16 :

    E' dura doverlo ammettere, ma occorre rivedere le posizioni oltranziste di chi vuole la scuola aperta ad ogni costo e riattivare, ove possibile e praticabile, la Didattica A Distanza (DAD), garantendo a tutti gli alunni connessione e tablet in comodato d'uso Rispondi a Antonio Anelli

  • Michele Palumbo ha scritto il 16 ottobre 2020 alle 19:57 :

    Un plauso al sindaco Bruno e comunque la responsabilita' dei cittadini dove e' finita? Rispondi a Michele Palumbo