L'aggiornamento

Coronavirus, ad Andria 287 positivi. La Sindaca al lavoro per soluzioni alternative al coprifuoco

Oggi, alle ore 12:00, a Palazzo di Città, la Prima cittadina incontrerà i responsabili del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Bt, la coordinatrice e i componenti del Cisa e i dirigenti di tutte le scuole cittadine

Politica
Andria venerdì 23 ottobre 2020
di la redazione
La Sindaca Giovanna Bruno
La Sindaca Giovanna Bruno © AndriaLive

Come in tutto il Paese, anche ad Andria, cresce il numero di contagi. A darne notizia è la Sindaca che in un video pubblicato sui social ha comunicato che nella nostra città ci sono ben 287 positivi.

Un dato preoccupante che ha comportato l'attivazione da parte della prima cittadina di tavoli istituzionali per discutere di possibili soluzioni prima di arrivare a "chiusure forzate" e coprifuoco.

L’altro fronte su cui si stanno adottando soluzioni per contenere i contagi è quello della scuola e in tal senso la Sindaca, con i responsabili comunali del Settore Patrimonio, Lavori Pubblici, Polizia Locale, incontrerà oggi 23 ottobre 2020, alle ore 12:00, a Palazzo di Città i responsabili del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Bt, la coordinatrice e i componenti del Cisa (organismo rappresentativo delle scuole andriesi) e i dirigenti di tutte le scuole cittadine per monitorare l’applicazione delle misure anti Covid.

Al netto di ciò che possono fare le Istituzioni, resta il forte richiamo al buonsenso e al rispetto delle regole da parte di tutti se si vuole evitare un nuovo lockdown che avrebbe conseguenze disastrose su tutta la comunità.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Leonetti Vincenzo ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 12:49 :

    Una segnalazione è d'obbligo farla. Noto la pochissima presenza delle forze dell'ordine (se non la totale assenza) nei luoghi più affollati e se si intravede una loro presenza è il più delle volte inutile perché sono tutti meccanizzati e non fanno nulla per far rispettare le regole, vedi assembramenti senza mascherine o con le stesse messe per lo più sotto al naso. Secondo me ci vuole la presenza a piedi e costante delle forze dell'ordine e farsi rispettare Rispondi a Leonetti Vincenzo

  • Leonebiancazzurro ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 10:30 :

    Er castagnaro chiede il coprifuoco. Mi meraviglio che non ha chiamato l'esercito. Non ci possiamo permettere un'altra chiusura. Sono d'accordo che adesso dobbiamo essere responsabili del nostro destino. Forza Andriesi Rispondi a Leonebiancazzurro

  • VG ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 10:07 :

    In via dottor F. Camaggio la sera è piena di ragazzi ovviamente senza mascherina e di FORZE DELL'ORDINE nemmeno l'ombra. Rispondi a VG

    Lisoangelina ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 15:38 :

    Le cose no si devono fare solo con le forze dell'ordine alle spalle! Siamo i soliti terroni senno'! Io non ho mai abbassato la guardia, anche quando potevo farlo! Non stiamo giocando a guardie e ladri! La cosa e'seria! Se ci dicono di usare precauzioni, facciamolo, abbiamo pazienza! Rispondi a Lisoangelina

  • Maria Pastore ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 09:59 :

    Buongiorno c'è solo una cosa da fare chiudere momentsne tutte le scuole perché affidarci al buon senso della gente ci rovinerà perché non hanno buon senso. Intervenite vi prego grazie Rispondi a Maria Pastore

    Andriese72 ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 11:43 :

    Il problema ad Andria non è la scuola unica istituzione con la chiesa a rispettare i protocolli al 100% Rispondi a Andriese72

  • sabino tondolo ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 09:20 :

    Servono controlli non il coprifuoco le attività che rispettano le regole non devono essere penalizzate con la chiusura danneggiando titolari e dipendenti. Rispondi a sabino tondolo

  • Antonio Chieppa ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 08:43 :

    Ottimo il richiamo al Buonsenso che include l'uscita non necessaria e assembramenti, importante è il controllo della temperatura nei luoghi pubblici e certamente chi ha febbre e sintomi di non uscire e chiamare il proprio medico. L'utilizzo della mascherina dove ci sono assembramenti e in luoghi chiusi ed altro. Ma mai ritornare ad un Lochdown, , l'economia locale è già allo stremo, un altro significherebbe una chiusura di locali , una sentenza di morte per la città. Meglio 1000 morti che 10.000 aziende chiuse. Rispondi a Antonio Chieppa

    Valerio Olanda ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 11:55 :

    Ma che stai dicendo, misura le parole prima di scrivere cavolate. Voglio vedere se tra quei morti esce un tuo figlio, o un tuo genitore, se vuoi veramente morti, invece di chiusure o meglio ancora senso civico. Rispondi a Valerio Olanda

  • Giovanni Alicino ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 08:41 :

    X gli assembramenti in periferia che si facciano i controlli serrati ed elevare multe specialmente ai ragazzi. Anche nella villa comunale vedo assembramenti di ragazzi fellicemente senza mascherina. Rispondi a Giovanni Alicino

    Ieva Marianna ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 12:19 :

    Caro signor Giovanni.....le multe devono essere giuste.....voglio vedere lei se sua figlia di 13 anni torna a casa con una multa di 280€....fattale da due carabinieri in borghese a lei e ai suoi 8 amici...tutti con la mascherina mentre camminavano per tornare a casa non appiccicati né uno sull altro....come invece i ragazzi sono la mattina alla fermata della autobus ...poi ne riparliamo ..le multe devono essere fatte a chi davvero le merita....no solo per fare "cassa" Rispondi a Ieva Marianna

    Angelo ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 18:17 :

    Le sanzioni sono necessarie per sensibilizzare la gente in quanto infifferente. Non va fatto un abuso !!! Ma sarebbe che gli esercenti svolgano il loro compito di fare rispettare 8l protocollo. Tra l'altro sono tanti che piangono lacrime di coccodrillo! Molti bar occupano marciapidi e e creano problemi ai passanti! I vigili o le forze dell'ordine Si attivano dolo su dei disgraziati e qui i hai ragione Marianna! Rispondi a Angelo