La nota

Nevica su uliveti e mandorli in fiore, allarme verdure bruciate in campo

«L’interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l’approvvigionamento dei mangimi »

Andria domenica 14 febbraio 2021
di La Redazione
Nevicata febbraio 2021
Nevicata febbraio 2021 © AndriaLive

Nevica in Puglia sugli uliveti e sui mandorli fioriti, con la straordinaria morsa di gelo che ha stretto la regione per il brusco abbassamento delle temperature di oltre 10 gradi, mentre forti raffiche di vento gelido sferzano alberi e campagne. E’ quanto riferisce Coldiretti Puglia, con disagi nella circolazione soprattutto nelle aree rurali per la neve e le strade ghiacciate, mentre cresce l’allarme per le verdure in campo bruciate dal gelo.

«Sul Salento nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce, ma anche nel barese e nel foggiano le campagne si sono improvvisamente imbiancate, ma la pericolosità maggiore è causata proprio dalle lastre di ghiaccio sia sulle strade che sulle colture. Dobbiamo mettere a disposizione dei comuni maggiormente colpiti da neve e ghiaccio i nostri strumenti di lavoro. Pertanto, i trattori potranno essere utilizzati come spalaneve e gli spandiconcime saranno adattati come spargi sale sulle strade rurali e interpoderali, ma anche sulle strade asfaltate dei centri urbani e sulle statali -, afferma Savino Muraglia, Presidente di Coldiretti Puglia.

L’interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l’approvvigionamento dei mangimi – aggiunge Coldiretti Puglia - per non parlare dei danni provocati dal gelo alle condutture che portano l’acqua agli abbeveratoi.

La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio assicura un intervento capillare anche nelle aree più critiche per scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni – continua il presidente Muraglia - soprattutto nelle zone più impervie, interne e montane. La situazione nelle prossime ore potrà divenire difficile nelle città, nei paesi e nelle campagne dove ci sono le coltivazioni invernali in campo bruciate dal gelo come cavoli, verze, cicorie e broccoli e si registra una impennata dei costi di riscaldamento delle serre».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Francesco.M ha scritto il 14 febbraio 2021 alle 15:06 :

    Ma per favore!!! Stiamo parlando di qualche fiocco di neve e lo raccontate come fosse una tragedia ,senza ricordare però che ci sono attività che da più di un anno stanno rimettendo i soldi Rispondi a Francesco.M

  • Maria Pastore ha scritto il 14 febbraio 2021 alle 12:28 :

    È un problema le stagioni non sono più le stesse col caldo Rispondi a Maria Pastore