IX Congresso SIAP

Giuseppe Tiani eletto segretario Generale del Siap - il sindacato della Polizia di Stato

Roma: eletto per acclamazione a margine di tre giorni di congresso

Andria sabato 18 settembre 2021
di La Redazione
Giuseppe Tiani - IX Congresso Siap
Giuseppe Tiani - IX Congresso Siap © n.c.

Si è concluso giovedi 16 settembre a Roma l' IX Congresso Nazionale del SIAP, il Sindacato della Polizia di Stato che ha visto l'elezione per accalmazione alla carica di Segretario Generale di Giuseppe Tiani, già vice questore e segretario nazionale del Siap .Tre giorni intensi di tavoli di lavoro, di confronti, di condivisione. Storie di uomini e di donne che indossano quotidianamente la divisa per garantire la sicurezza del loro Paese, uomini e donne che non chiedono nulla in cambio se non " equi diritti" per tutti.

«Signori ministri  - l'intervento di Giuseppe Tiani - la riforma delle relazioni sindacali e dell’articolo 35 non è più rinviabile, lo strumento per realizzarlo è il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro che va chiuso quanto prima, se ci saranno le condizioni di cui stiamo discutendo in tema di specificità e previdenza.

Noi pensiamo - continua -  che il bagaglio culturale, professionale e di trasparenza dei corpi di polizia, introdotto con la legge di riforma debba diventare patrimonio di ogni operatore, ma agli stessi va riconosciuta dignità professionale e riconoscimento sociale e politico, al pari di altre categorie professionali o dei corpi di polizia dei paesi più avanzati dell’Unione Europea - ha aggiunto - Questo chiediamo alla politica con la P maiuscola, quella nobile e alta, quella che ha il senso dello Stato e il rispetto dei grandi valori umani e civili.

Ringrazio il capo della Polizia Giannini, per il silenzioso ma efficace lavoro sviluppato quando era a capo della Polizia di Prevenzione e di tutte le Digos, di cui apprezziamo la sensibilità verso le difficoltà del personale e il dialogo con il sindacato, avendo saputo cogliere sin dalle prime giornate del suo insediamento, le difficoltà del personale per le mancate tutele del nostro lavoro, sul piano operativo e dell’ordine pubblico. Così come - ha affermato infine Tiani - per le opportunità di carriera negate per oltre un decennio e solo in parte mitigate dal riordino dei ruoli, delle qualifiche e dalla riforma dei parametri stipendiali. Sono certo che attraverso il confronto, si possano trovare le giuste soluzioni per alleviare i disagi degli operatori e sostenere l’Istituzione a cui tutti noi apparteniamo».

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