La nota

Agricoltura, Idea: «Scricchiola la poltrona dello sceriffo di Puglia»

«Scopriamo oggi che l’asse trainante dell’economia pugliese ovvero l’agricoltura non è mai stata una priorità del Governo regionale. Si danneggia e si mortifica così l’intero comparto agricolo»

Andria sabato 12 gennaio 2019
di La Redazione
Funzionari regione agricoltura
Funzionari regione agricoltura © n.c.

«Va dato atto e merito al dimissionario Assessore regionale all’agricoltura della Regione Puglia di essere persona leale, coerente e deontologicamente encomiabile.

Va dato atto all’amico Leo Di Gioia di aver scoperchiato la pentola a pressione dell’Assessorato all’agricoltura in Puglia, mettendo finalmente a nudo le vere responsabilità dei tragici disastri che da tre anni a questa parte mortificano l’agricoltura pugliese», dichiarano Franco Tricase ed Angelo Fiore Coordinatori Vicari regionali di IDeA.

«IDeA non entra nella polemica tuta interna al mondo agricolo tra la Coldiretti Puglia e le altre Organizzazioni di categoria o se si preferisce il così detto Movimento spontaneo dei “gilet arancioni”, ma sicuramente stigmatizza le carenze e le inadempienze, così come elencate tutte assieme, da Leo Di Gioia durante la conferenza stampa di ieri in Assessorato con cui annunciava la proprie dimissioni.

Scopriamo oggi che l’asse trainante dell’economia pugliese ovvero l’agricoltura non è mai stata una priorità del Governo regionale.

Si danneggia e si mortifica così l’intero comparto agricolo ma soprattutto si condanna a morte l’intero indotto con tutte le attività finanziarie direttamente collegate.

Da mesi sosteniamo che c’era qualcosa di poco chiaro nei bandi PSR, così come nel corto circuito creatosi ed oramai evidente tra l’Assessorato alla politiche agricole e la Presidenza regionale. Meri giochini politici dei più biechi vengono oggi alla luce in un momento particolare, sicuramente il più difficile per il Governatore Emiliano, se si considera solo che in molti hanno già cortesemente rifiutato la nomina e la successione alla carica assessorile di Leo Di Gioia a cui va a pieno titolo tutta la nostra incondizionata stima per il lavoro svolto in questi anni seppur tra mille limiti e veti incrociati che solo ieri sono stati messi a nudo.

Dopo la Sanità, dopo i Lavori pubblici, adesso l’Agricoltura a dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, di come siano in perenne calo e declino le quotazioni dello Sceriffo e Governatore di Puglia, Michele Emiliano.

Si tragga spunto da ciò per rilanciare anche un’azione politica sinergica di tutto il centro destra pugliese a partire dalla riconquista di Comuni nevralgici come Bari, Foggia e Lecce, nella prossima tornata elettorale di maggio 2019, per gettare le fondamenta di un nuovo programma condiviso teso a riconquistare anche la Regione Puglia.

E perché no!? Traggano esempio dalla trasparenza intellettuale dell’Assessore Di Gioia, anche molti dei suoi ex colleghi di Giunta».

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