La nota dopo l'incontro con il commissario prefettizio

Confcommercio e Confesercenti: «Ampia disponibilità al dialogo, attendiamo i fatti»

Le due associazioni di categoria si appellano al commissario prefettizio per la soluzione del problema degli aumenti delle tariffe del mercato ortofrutticolo e per la realizzazione del Duc

Andria sabato 25 maggio 2019
di la redazione
mercato ortofrutticolo andria
mercato ortofrutticolo andria © n.c.

«Nella sala giunta del Comune di Andria si è tenuto, giovedì pomeriggio, un vertice tra le associazioni del commercio ed il commissario prefettizio. Sul tavolo, in particolare, finiscono due questioni, quella degli aumenti dei prezzi di accesso al mercato ortofrutticolo generale di via Barletta ed il Duc, distretto urbano del commercio. Per la Confcommercio erano presenti il delegato cittadino Claudio Sinisi ed il rappresentante provinciale Alessandro Fusco. Per la Confesercenti, Tommy Leonetti e il provinciale Mario Landriscina. Al dott. Tufariello è stato anche presentato il consorzio “Mercati In Città Andria”, illustrato dal presidente Michele Scarcelli» comincia così la nota delle associazioni di categoria diffusa dopo il tavolo di confronto con il commissario prefettizio.

«Nell’incontro è emersa la disponibilità da parte del dott. Tufariello a voler dialogare sulla questione. Noi abbiamo spiegato, grazie alla presenza dei nostri rappresentanti, Giacinto Capogna per la categoria dei fruttivendoli e Nicola Rendine per gli operatori economici, i problemi esistenti all’interno del mercato generale. Ma soprattutto abbiamo sottolineato le conseguenze che potrebbero scaturire da questo aumento dei costi dei ticket d’ingresso da 2,50 euro a 6 euro.

Il dott. Tufariello ci ha rassicurati con l'impegno che si occuperà, nei prossimi giorni, della vicenda. Ciò che noi temiamo è che con questi prezzi i fruttivendoli possano decidere di recarsi altrove per approvvigionarsi della merce, per esempio in altri mercati come quello di Molfetta o in paesi limitrofi rivolgendosi direttamente a magazzini privati. Se ciò dovesse accadere, a rischio ci sarebbero molti posti di lavoro. Aspettiamo fiduciosi risposte da parte del commissario prefettizio e rilanciamo l’idea degli abbonamenti, su cui stavamo dialogando con l’ex amministrazione, così da ridurre i costi. Il nostro auspicio è che questa strada sia ancora percorribile - dichiara Claudio Sinisi.

Al centro del confronto anche il tema del Duc (distretto urbano del commercio) che ad Andria è stato approvato ma non si è ancora costituito. Su questo aspetto abbiamo incassato l’impegno del dott. Tufariello di far rientrare la questione tra le sue priorità, ci ha anche garantito che in breve tempo tenterà di darci delle risposte. Le problematiche del commercio cittadino sono notevoli e con il Duc si avrebbe la possibilità di risolvere una serie di questioni ma soprattutto con questi fondi europei potremmo mettere in cantiere tanti progetti. Per questo per noi il Duc è tra le cose più urgenti da fare. Le famose luminarie di Ruvo di Puglia, per esempio, sono frutto del Duc. Noi siamo gli unici nel territorio a non aver ancora messo nero su bianco un atto costitutivo del distretto urbano del commercio. Perdere questo treno per Andria sarebbe davvero un grande peccato» conclude Tommy Leonetti.

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