​“Un ragazzo normale”

Lorenzo marone- Feltrinelli Editore

Gabriella D'avanzo Libri...amoci
Andria - venerdì 16 marzo 2018
la copertina del libro
la copertina del libro © n.c.

“Le cose straordinarie quelle che restano per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi, e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85’”.

Nevica a Napoli nel 1985, il giorno in cui Mimì trova il suo primo amico, Giancarlo che ha venticinque anni e abita nel suo stesso condominio, nel Vomero. Mimì, invece, ha dodici anni, sogna di diventare un supereroe, un astronauta, un matematico ed essere ricordato da tutti. Sogni di un ragazzino che si affaccia alla vita e che fantasticando si allontana dalla sua realtà, dalla sua piccolissima casa, dalla sua famiglia molto povera e soprattutto da suo padre, un uomo che si accontenta. A Mimì piacciono i libri, i documentari, parla con un linguaggio forbito. Mimì e Giancarlo diventano amici sin da subito, per Mimì, Giancarlo è un supereroe, guida una macchina stranissima, proprio come la batmobile, una rarissima macchina da scrivere, una Mehari verde che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un’agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male.

Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de “ Il Mattino “ che cadrà vittima della camorra proprio quell’anno e davanti a quel palazzo del Vomero.

L’autore propone in queste pagine, una favola moderna che parla al lettore di legami affettivi, della forza delle parole, attraverso una narrazione semplice in cui a fare da sfondo sono gli scenari napoletani del tempo, le descrizioni di Napoli e gli anni ottanta.

Una trama dedicata alla quotidianità familiare, ai legami affettivi, alla forza delle parole e alla vita.

“La verità è che crescevamo più in fretta di quanto ci rendessimo conto e lui, forse, ancora più velocemente di me. Nel bel mezzo di quella faticosa e impervia strada che porta dall’infanzia all’adolescenza, infatti, una cosa il mio amico l’aveva già capita: non bisogna dare troppo peso alle parole, bensì ai gesti”.

E intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica, domani è già domenica e forse forse nevica…( Murales dedicato a Giancarlo Siani ).

Buona lettura!

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